Bonino e Pannella: «Perché non andiamo in piazza con chi lottizza». Le interviste su Il Manifesto e Il Riforimista
Dall'intervista de Il Riformista
Questi o quelli, destra, sinistra o centro, poco cambia: per Marco Pannella, i paladini della libertà d’informazione che sabato hanno convocato in piazza del Popolo la voce del dissenso, sono in realtà assolutamente funzionali a un sistema antidemocratico. Che, a suo avviso, non nasce oggi, né con il premier Silvio Berlusconi. Così, i Radicali, da sempre in prima linea in qualsiasi battaglia di libertà, in piazza brilleranno per la propria assenza. Leggi tutto
Dall’intervista de Il Manifesto
Emma Bonino, il 19 settembre i radicali saranno alla loro marcia anticlericale, a Porta Pia. In ogni caso non a Roma nella piazza per la stampa senza bavaglio. «No, perchè è paradossale che i principali aderenti siano gli stessi che hanno concorso negli anni alla lottizzazione dei centri del potere informativo, a partire dal servizio pubblico radiotv, all’insegna di un baratto permanente tra i vertici della partitocrazia. Un baratto del quale sono stati attori e beneficiari le organizzazioni della sinistra ufficiale, dal Pci in giù, e al quale hanno partecipato gli editori della cosiddetta stampa progressista, utilizzando il quarto potere per difendere interessi illegittimi contro l’interesse generale. Uno scempio del quale Berlusconi è degno continuatore. Perchè è indiscutibile che l’occupazione televisiva da parte sua ha raggiunto livelli parossistici, ma non è nè il primo nè il solo responsabile. Ha trovato un vuoto di democrazia che ha potuto facilmente occupare, anche grazie alle consolidate pratiche spartitorie in corso da anni». Leggi tutto




