Chi è Mario Scaramella?

Pubblicato il 30 Novembre 2006 da Roberta Jannuzzi

Mario Scaramella, già consulente della Commissione MitrokhinMario Scaramella, già consulente della Commissione Mitrokhin
Chi è Mario Scaramella? La domanda ricorre sulla stampa periodicamente. A porla, inizialmente, è il deputato dei Democrarici di sinistra, Valter Bielli, quando, il 12 marzo del 2004, il collaboratore della Commissione di indagine sul dossier Mitrokhin, nonché consulente per la sicurezza ambientale del Parco del Vesuvio, rimane coinvolto in uno scontro a fuoco tra agenti della polizia penitenziaria in borghese e camorristi, in una strada di Ercolano dove viene poi scoperto un deposito di armi della camorra. Bielli avanza dubbi anche l'anno successivo, il 14 giugno 2005, durante una riunione della commissione presieduta da Paolo Guzzanti, dopo avere appreso dalla televisione della collaborazione di Scaramella, incaricato qualche giorno prima di recarsi nella Repubblica di San Marino, all’inchiesta giudiziaria in corso a Rimini su un presunto traffico di barre d’uranio. Nello stesso anno L'Espresso scrive della consegna al capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, da parte del consulente della Mitrokhin di un dossier riservato sulla presenza nei fondali del golfo di Napoli di 20 siluri nucleari sganciati dai russi nel gennaio del 1970. Attualmente, dopo l'assassinio di Alexander Litvinenko a Londra, a porsi domande su Mario Scaramella sono in molti. I quotidiani britannici, nei giorni scorsi, hanno cercato di ricostruire il suo curriculm vitae, controllando i numerosi incarichi, scorrendo i siti internet e contattando enti e università. Il pubblico ministero Pietro Saviotti, della Procura della Repubblica di Roma, ha invece aperto un fascicolo per traffico di armi, rivelazione di segreto d'ufficio e calunnia. Certo è che, tra il 2000 e il 2002, Scaramella ha ricoperto l'incarico di segretario generale di un'organizzazione poco conosciuta, il Programma intergovernativo per la sicurezza ambientale (ECPP), e in quel ruolo ha partecipato a una conferenza sulle «Nuove forme di terrorismo ed intelligence nel XXI secolo» promossa dal Ceas. Radioradicale.it ripropone l'intervento in audiovideo. Illustrando i possibili usi delle tecnologie spaziali contro il terrorismo, Scaramella in quella sede accenna alla sua esperienza nella simulazione di attentati su oleodotto con riferimento ai paesi dell'ex Unione Sovietica.

Video

Ceas. Nuove forme di terrorismo ed intelligence nel XXI secolo (con Mario Scaramella)

Audio

Commissione parlamentare d'inchiesta sul "dossier Mitrokhin" e l'attività d'intelligence italiana

1° dicembre 2006. Sky News riferisce che Mario Scaramella è stato ricoverato in un ospedale britannico perché nelle sue urine è stata riscontrata una quantità significativa di polonio 210. L'ex collaboratore della Commissione Mitrokhin aveva incontrato Alexander Litvinenko il primo novembre verso le 15 nel ristorante Itsu nei dintorni di Piccadilly Circus.

Mario Scaramella, trentasette anni, napoletano, avvocato, accento romano. Non sposato, due figli. Nipote dell’ex presidente della Regione Campania, Antonio Rastrelli. Nel 1991 si occupa di un’azienda che, su incarico della Provincia di Caserta, fa prevenzione di reati ambientali. Nel 1996 comincia a lavorare come professore di diritto ambientale alla Universidad Externado di Bogotà, in Colombia. L’anno successivo si trasferisce all’Università di Nuestra Senora del Rosario, sempre a Bogotà. Nello stesso periodo, tra il 1996 e il 2000, prende una specializzazione in crimini ambientali all’Univesità di Napoli. Nel 1998 collabora con l’amministrazione comunale di Barano di Ischia in qualità di esperto ambientale. Nel 1999 diventa visiting scientist alla Stanford University in California e direttore di un programma universitario Nato che lo porta in Lituania. Tra il 2000 e il 2002, è segretario generale dell’Environmental Crime Prevention Programme. L’Ecpp, per statuto, è una organizzazione che «fornisce protezione ambientale e sicurezza attraverso la tecnologia anche nell’ambito di crisi globali». L’organizzazione non ha una sede principale, ma ha uffici nel Centro spaziale del Fucino per effettuare «sorveglianza aerea per il controllo dei crimini ambientali nell’Est e nel Sud dell’Europa». Il segretario generale è il professor Perikles Papadopoulos della San Jose University della California. Nel 2002 Scaramella avvia anche una scuola di sicurezza nazionale in Colombia per addestrare la polizia locale. Quattro mesi li passa invece alla Greenwich University di Londra, occupandosi ancora di diritto ambientale. Nel 2003, presentato a Paolo Guzzanti da Lorenzo Matassa, sostituto procuratore della Repubblica di Palermo, diventa consulente della Commissione Mitrokhin.

Personaggi: