Colloquio con Tommaso Tessarolo: Current Tv, l'informazione indipendente "made in Italy"

Pubblicato il 25 Novembre 2009

In un'intervista rilasciata a Radioradicale.it, Tommaso Tessarolo - Direttore di Current Italia - affronta il tema del giornalismo d'inchiesta e della difficoltà di fare i conti con il nostro sistema giornalistico.

Current è un progetto editoriale cross-mediale, attivo 24 ore su 24, che unisce in un'unica piattaforma internet e televisione. Nato nel 2005 dal suo fondatore, il premio nobel per la pace 2007 Al Gore - dopo Stati Uniti, Regno Unito e Irlanda - viene esportato in Italia nel 2008. L'Italia viene scelta come unico paese non anglofono con l'obiettivo dichiarato di «creare una rete d'informazione democratica, indipendente, lontana dai monopoli televisivi e senza censure».

Ascolta l'intervista

Tommaso TessaroloTommaso Tessarolo
Current Italia, spiega Tommaso Tessarolo, parte come un progetto di giornalismo partecipativo e fatto dagli utenti, ma che in seguito si è costituito attorno ad una piccola community fissa di videomakers scelti tra gli utenti dimostratisi più attivi. Un lavoro che, di fatto, ha ampliato il panorama giornalistico delle inchieste.

Tra gli esempi più eclatanti, il docufilm Citizen Berlusconi, incentrato sui rapporti di Berlusconi con la stampa, che oltre ad avergli valso il record di ascolti sul canale Sky 130 sul quale trasmette, ha dato il via ad una polemica de Il Giornale che ha accusato Current Italia di essere un network di parte.

Tra gli altri temi affrontati nel corso dell’intervista anche il futuro di internet e della comunicazione online. Current sarà la Tv ufficiale di Internet for peace, un progetto nato dalle pagine di Wired Italia a sostegno della candidatura di Internet al prossimo Nobel per la pace. Internet - secondo Tommaso Tessarolo - può essere uno stimolo per affrontare temi sensibili, ma in Italia si scontra con l’arretratezza e la chiusura di alcune strutture forti.

Un impegno ambizioso, quello di Current Italia, volto alla realizzazione di inchieste drammatiche e alla divulgazione di valori e principi che, però, deve fare i conti quotidianamente con il nostro sistema giornalistico e non.