Cop15 : Copenhagen ( City Diary )
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- COP15 : 18 Dicembre 2009 - " Trovato un Accordo a Meta`"
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- Cop15 : Una "Teen Agers" a Copenhagen
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- Cop15 : Una Serata al City Hall (Welcome to Copenhagen)
- Cop15 : Copenhagen - Green City by Night
- Cop15 : "Snowing in Malmo" ( by Night - Sweden)
Mappamondi alla Metro
NEVE , NEVE, NEVE !!
COPENAGHEN
Non è la prima volta che passo alcuni giorni in questa città piacevole, ma ogni volta, mi mostra un lato che non conosco, ed ogni volta è un nuovo innamoramento di un luogo così antico, dove attraverso gli edifici le strade le chiese sento la sua storia. In occasione del COP15 sono nuovamente in Danimarca, e l’idea, da quando si è prospettata a Roma , subito mi ha elettrizzato , poter vivere alcuni giorni vicino a Natale a Copenaghen .
Quando siamo arrivati all’aeroporto , era sera, ero molto presa sul come arrivare al quartiere dove avevamo scelto di alloggiare, anche perché, in occasione di questo importante evento, gli alberghi al centro erano già pieni dal mese di settembre, e quindi abbiamo dovuto ripiegare sulla periferia della città a 30 minuti di autobus dal centro. Che freddo !!!
Piove, una pioggia fitta- fitta, l’aria è molto fredda, ma sento già la mancanza nell’aria dell’umidità che caratterizza Roma ad ogni stagione, e questo mi piace. Sono alle porte
della Scandinavia, che felicità. La mattina successiva, un po’ stordita dal cambio del clima,
usciamo per andare in città , studiare il percorso, acquistare un po’ di cibarie ma soprattutto ritirare i “badges” per la conferenza , scopo principale della nostra venuta qui.
Chiediamo alle persone che incontriamo, dove possiamo prendere il bus, è semplice meno male, cerchiamo di orientarci in questa parte della periferia di Copenaghen, ma non è difficile, le persone sono cortesi parlano inglese e ci aiutano subito a capire come arrivare alla nostra destinazione.Arriviamo alla fermata dell’autobus e dopo pochi minuti l’autobus, pulito, mezzo vuoto, una novità strana per noi, ci accomodiamo tranquillamente, mentre il paesaggio ci scorre velocemente sotto gli occhi.
Arriviamo in città in 20 minuti, che bello, senza traffico, sarà perché è domenica, troviamo la metro, scendiamo, e cerchiamo di capire come acquistare i biglietti: c’è una macchinetta ma serve il bancomat, no , non mi fido, vedo un signore in divisa con un corpetto giallo con la scritta metro, è il mio uomo, mentre mi avvicino vedo una scena strana per me, un cieco accompagnato, viene affidato a lui per portarlo alla metro, mentre mi avvicino il signore, mi dice, aspettami accompagno questo ragazzo.
BOò!! Ma dove sono, nel paese di Babbo Natale ? Aspetto, non ho fretta, dopo qualche minuto torna il signore in divisa, e mi spiega per filo e per segno cosa devo fare, come funziona la metro e come posso acquistare i biglietti. No è troppo, non ho mai visto persone così gentili, “Moa” se ne innamora e gli chiede se può fargli la foto, alla fine lo ringraziamo e prendiamo la nostra metro destinazione “Bella - Center”, speriamo di non trovare troppo casino, non mi piace la confusione e tantomeno posti chiusi con molta gente dentro.
Arriviamo in 10 minuti, il percorso è breve, le ultime 3-4 fermate sono all’aperto, e si comprende che siamo fuori la città, nuove periferie, ma ben curate; molto vuote, con nuove costruzioni, ma tutte a 2 piani, con giardinetto al piano terra, e vetrate tante vetrate nelle case, puoi vedere le persone nel loro privato, in cucina o in salotto, con i proprio figli o soli al computer, tutto in bella vista .
fermata metro "Bella Center" - photo by m.baScendiamo al “ Bella- Center ”, ci avviciniamo all’ingresso , ma vediamo subito una fila lunghissima, le persone aspettano da tante ore al freddo per ritirare il loro “badge” , e i poliziotti ci informano, gentilmente, che è troppo tardi , ed è meglio tornare il giorno dopo, ma non possiamo rinunciare, il giorno dopo è l’inizio della conferenza, e sarebbe un vero peccato
non poterci partecipare. All’improvviso si aprono le transenne ed i poliziotti lasciano entrare a fiumi le persone, ci infiliamo anche noi, per vedere di superare quel sbarramento, meno male siamo dentro, ci infiliamo nella nostra fila ed aspettiamo, speriamo bene, mi sembrano così rigidi, ma ho copia di tutto, non possono farci problemi.
photo by m.ba
photo by m.baEvviva! , abbiamo i “badges” meno male, si prospettano all’orizzonte giornate intense di emozioni e tanto lavoro .
Hotel Admiral - photo by m.ba“City Dairy”
Superati i problemi pratici dell’arrivare in un luogo nuovo e installarsi per alcuni giorni (saranno 14 giorni) , posso ora studiare meglio questa città , viverla dal di dentro ed assaporare la sua essenza.
Il Centro città è relativamente piccolo, si può camminare piacevolmente a piedi, se si è un buon camminatore, e se non si resiste più per il freddo pungente, si può entrare piacevolmente in qualche “Mega Store” (magazzini-shoping), dove dentro trovi tutto, dai negozi di ogni tipo al supermercato, dal forno con cose buone appena sfornate, ai bar, ai bagni puliti, luogo fondamentale per chi vuole girare per ore ed ore la città a temperature sotto lo zero senza dover rientrare in albergo o a casa per riposarsi.
Tutto funziona bene, non esistono ritardi di nessun genere, gli autobus sono puliti, decorosi, non esistono scritte o sporcizia di nessun genere, ognuno rispetta il luogo dove si trova, ed anche i giovani, quelli più ribelli non osano mai fare atti illecite e di inciviltà verso oggetti o cose di proprietà della collettività. E’ veramente un posto da raccomandare a tutti i giovani, poi qui c’è l’Università tra le più antiche, fondata nel 1479.
La Musica del Giovane Scozzese che suona per strada
Luoghi da visitare sono molti, ma l’aria - natalizia ti prende nelle vie, i cori dal vivo cantano le classiche canzoni natalizie, l’addobbo è praticamente ovunque, ogni casa, anche la più piccola viene comunque addobbata con tante luci alle finestre, veramente suggestivo.
photo by m.baLa gente ama vivere la città e nonostante le temperature, le vie pullulano di gente di ogni tipo, c’è l’euforia delle feste in arrivo, è evidente che la città è ricca, ma non ostenta la sua ricchezza, è tutto ovattato. Sarà la neve, ne è caduta molta in questi giorni ed ha dato un aspetto alla città ancora più bello. Inutile dire ! Tutto continua a funzionare normalmente, i mezzi pubblici, i treni, la metro.
photo by m.baLa funzionalità del luogo dove uno vive dà alla persona una certa tranquillità e sicurezza che a casa mia non ho mai provato, è strano, è una sensazione nuova, però è molto bella, non puoi essere arrabbiato. Tutto funziona bene, e la gente è più serena per questo.. Piccole certezze che rendono la propria quotidianità tranquilla, non esistono motivi per essere aggressivi o adirati con il prossimo .
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