Cop15 : Le Ong presenti a Copenhagen

Pubblicato il 18 Dicembre 2009
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Il Cop15, il 15° Vertice della Conferenza Internazionale organizzata dalle Nazioni Unite (ONU), presieduto dall’ UNCCC, sul “Global Warming” , il Cambiamento climatico, si è tenuta dal 7 dic al 19 dic 2009 a Copenhagen (Danimarca) ed ha riunito circa 193 Stati: Capi di Stato, Ministri, Governi, Diplomatici, Scienziati, Ambientalisti, Politici, Ecologisti, Nobel della pace, la Società civile, provenienti da tutto il mondo, per affrontare il problema cruciale del pianeta e disegnare qualcosa per il futuro dell’umanità.

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Si è concluso il 19 dicembre scorso, è risultato un summit fallito, nonostante gli sforzi di molti paesi desiderosi di giustizia, come l’Africa. Solo promesse e dichiarazioni di intenzione, niente di più. Ma ha avuto anche dei lati confortanti.L’adozione del testo destinato a lottare contro il cambiamento Climatico, non ha convinto molto l’opinione internazionale.

Le ONG si sono opposte alla decisione, hanno alzato la voce in tutto il mondo, per sottolineare il loro disappunto. Lo scopo della conferenza , per loro , doveva essere migliorare il protocollo di Kyoto del 1997, sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, che scadrà nel 2012. La conferenza è sfumata dopo 12 giorni circa di lavoro intenso, di dibattiti, di discussioni accese, per partorire infine una piccola dichiarazione. Testo non tanto chiaro che non ha costi impegnativi. Per Kumi Naidoo, la conferenza che ha interessato l’intero pianeta, é stata una delusione, per l’assenza del volontarismo della comunità internazionale .

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Stand del volontariato a Cop15  - photo by m.baStand del volontariato a Cop15 - photo by m.ba

L’Europa ha difeso obiettivi ambiziosi, che non ha potuto condividere. Il progetto destinato ad una riduzione impegnativa e cifrata dell’inquinamento per il 2020 e 2050 è stato abbandonato, anche sul fissare un limite delle emissioni di gas mondiali nel 2015 o nel 2017.

L’Onu ha rimandato le attese e le speranze all’incontro prossimo, che si terrà in Mexico, l’anno prossimo, dal 29 novembre al 10 dicembre. I preparitivi si svolgeranno a Bonn in Germania , dal 31 maggio all’11 giugno, nell’ambito della Conferenza semestrale dell’Onu sul cambiamento climatico.

Le catastrofi ambientali, calamità naturali, deforestazione, desertificazione, esplosione demografica, povertà, crisi alimentare, la sete, l’inquinamento delle acque, il scioglimento del “Permafrost”, dei ghiacciai nell’Artico, nell’Himalaya, nel Kilimanjaro, nel Tibet, in Groelandia, in Islandia, l’innalzarsi delle acque (con la conseguenza di luoghi che rischiano di scomparire); milioni di persone in pericolo di vita; un altro rischio, la scomparsa delle barriere coralline esistenti nella terra. Il mondo è in pericolo!.

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È un dato di fatto, così preoccupante , che da tempo è stato l’argomento preferito nelle ricerche, dicussioni e dibatttiti di Scienziati da tutto il mondo: demografi, ambientalisti, per lanciare un SOS, per avvertire il pericolo, per non compromettere la sopravvivenza della Umanità. Copenhagen era una speranza, l’ultima chance e una opportunità Con potenzialità infinite che si era manifestata per salvare il pianeta. Ma…

Il testo non riprende l’obiettivo globale, che si era fissato la conferenza: ridurre le emissioni a effetto serra, ritenute responsabili del cambiamento climatico, del 50% da qui al 2050, confronto i livelli del 1990. Il testo non dice come contenere nei limiti del 2°C ,

l’ innalzamento delle temperature e non fissa obiettivi impegnativi. I climatologi , parlano della corsa contro il tempo, desideravano altro, ridurre del 25% o il 40% nel 2050.

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La Conferenza di Copenhagen è uno dei più grandi e Importanti eventi dopo quella organizzata a Kyoto, sull’argomento, l’unica salvezza del pianeta. Aveva suscitato molte speranze, in una fase di geopolitica mondializzata. Ma per tanti risulta un fallimento, un fallimento, un fallimento…, Come ribadiscono e dichiarano le ONG presenti. Molti osservatori hanno ritenuto che il protocollo di Kyoto era una tappa simbolica ed importante, ma non ha permesso di avere un esito, che permetteva un sforzo significativo, per la riduzione dei gas a effetto serra.

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photo by melting potphoto by melting pot

Invece è risultata una scarza ambizione. Nel protocollo di Copenhagen, è mancato un piano di azione forte ed è risultato insufficiente. Uno strumento giuridicamente impegnativo di cui l’ambizione era di rimanere Compatibile agli obiettivi mirati per sostenere il riscaldamento globale. La lotta contro l’inquinamento mondiale e planetario era inanzitutto una corsa contro il tempo, per il “Warming Temperatures" . Quando ci sarà un governo planetario (mondiale) ?

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La crisi economica e finanziaria, la situazione e la gestione delle risorse naturali e delll’acqua, che si annunciano preoccupanti e compromette l’avvenire dell’Umanità. In questo momento, si fa sempre più raro il petrolio !

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Interviste ai Protagonisti

Demostration of the Indigenous Community -“First-Nation” in side Bella-Center

Jack - Rappresentant Coalition aid NGO’s Climate justice England-UK

Hans Peter Korsgaard -Koordinator THY & Mors Klimalosninger Organization climate sollution Danmark www.klimalosninger.dk

Nick Hall  - photo m.baNick Hall - photo m.ba

Nick Hall - DDR Programme-Manager Support Children-“Voice of the Children Plan” London-UK www.plan-uk.org Plan “Be a part of it”

Falk M. Foster Social Science program International Humane Program

Frik e Karin - Delegation Ngo's Norway (manifestazione)

FOCUS : INTERVISTA A CHIARA MANCINO -Studentessa di medicina all'Università di Napoli che ha partecipato al Cop15

Liling Huang -Radio-producer Chinese Language Unit United Nations Radio New York, USA www.radio.un.org/ch

S.Jacob  - photo by m.baS.Jacob - photo by m.ba

S. Jacob -Scientist International human Action Avaas Factory (Meticcia Tedesca) Germania

Saint Jerome Sitanon -Coordinateur Adjoint ONG, Maison de l’Enfant et de la Femme Pygmés (MEFP) Centrafrica con la coalizione ghanese a Copenhagen “Meditation for benefit” Brahama Kumaris World Spiritual University www.bkwsu.org

Daniel Dìaz Mìnoz  - photo by m.baDaniel Dìaz Mìnoz - photo by m.ba

Daniel Dìaz Mìnoz - Administration Division – Mexican Embassy Copenhagen-Denmark - Mexico:prossimo ospite del COP16 www.mexicocity.gob.mx

Dr. Simon Harding -Scientific Advisor-Marine Globe International Commission On Land Use Change & Ecosystems-Institute of Zoology Regents Park-London-NW1 4RY

www.globeinternational.org - ZSL “Living Conservation” barriera corallina

Ecosystems Climate Alliance

The Ecosystems Climate Alliance of Environment and social Ngos Committed to keeping natural terrestrial ecosystems intact and their carbon out of the athmosphere, in an equitable and transparent way that respects the Rights

of Indigenous peoples and local Communities Member organizations are experts on all aspects of forest and climate issues, and include Environmental Investigation Agency (EIA), Global Witness, Human Society International,

Rainforest Action Network, Rainforest Foundation Norway, the Rainforest Foundation UK, Wetlands Society, Nepenthes, and the Australian Orangutan Project.

Jihan Gearon -Attivista Indigenous Network USA-CANADA Arizona-South-Est USA www.ienearth.org

Vuha - Member Climate change Media partnership (CCMP) -Vietnam Forum Journalits of Environment Ngo’s coalition- PANO-IDD-INTERNEWS From London- Usa –Vietnam- Thailand

Lucia Fernandez -Coordinator Wastepickr’s –Global Women in Informal Employment Globalizing and Organizing (WIEGO)-Uruguay.

Membro del “Réseau- Ramasseurs de déche^ts (raccoglitori di rifiuti in America Latina) nelle Ande , partecipante della conferenza mondiale di Bogotà (42 paesi presenti)- Bonn 2009- con un Forum-clima un gruppo di lavoro per i raccoglitori di rifiuti del mondo, in vista della conferenza di Copenhagen . www.wiego.org

Mr. Awaiss Yahaya - CARE in Niger

Sham Roberts -Professor City Planing University Berkeley Califorina-USA

John English -General-Manager Of the Utah Authority South Lake City UTAH-USA

Maylin Sese - Media Director Project Survival Pacific Australian Youth Climate Coalition

www.youthprojectsurvival.org

Bevon Currie -Programm-Manager Guyana volunteer consultancy Inc Kingston-Geoergetown Guyana

Sophie Hawley e Alli Weiter  - photo by m.baSophie Hawley e Alli Weiter - photo by m.ba

Sophie Hawley Weld-Student United World Colleges e Alli Weiter-Studentessa americana di Vancouver al prestigioso Collegio Internazionale “United World Colleges” (UWC)

UWC makes education a force to unite people, nations and cultures for peace and a sustainable future.United World Colleges is the unique organisation. It is the global educational NGO that bring students together from all over the world, selected from within their own countries, on merit and regardless of their ability to pay. These students come together at one of thirteen UWC Schools and Colleges that aim to foster international understanding And peace. www.uwc.org

Marcel Silvius - Head of Programme And Strategy Weltland & Livelihoods Wetlands International-Al Wageningen Netherlands www.wetlands.org

Sei Morimoto - Prof. Josai International University (JIU)-Exchange studies

logo associazione   A21 ITALYlogo associazione A21 ITALY

Eriuccio Nora -Direttore Agende 21 Locali Italiane National Association of Regions & Local Authorities for Sustainable Development-Modena (MO)-Italy www.a21italy.it

Azur Maa Organisation “Green Association” For biology NGO- China

Dick Mameckors -Develop. Ngo Action Solidarity-Tiers Monde Climate Line Luxemburg

Dr. Elisabeth Baiths -Scientist Project GAIA:Ethiopia-Brazil-Nigeria UK-England

Inbirth Nimor -Prof University of Toronto Climate Iniative (Assurances) impact climate change:Famers-Deforestation-Draught Toronto Canada

Studente Cinese -photo by m.baStudente Cinese -photo by m.ba

Studente Cinese -Forestry-sostenable forestry Management-International University Of Students from all of the world Germany

Aragai Dongosi -UK-International-Development Organization Focusing in Zibabwe- Mozambique-Malawi Zambia - Zimbabwe- UK-England

Tibetans Women's AssociationTibetans Women's Association
Donne tibetane al Cop15 - photo by melting potDonne tibetane al Cop15 - photo by melting pot

Dunkel Nhamo –President Tibetan Women's Association, Dharamsala, Kangra (H.P) India ° appello alla comunità interrnationale e al governo cinese http://www.tibetanwomen.org/

logo della Fundación del Río - Apartado N. 6 San Carlos, Rio San Juan, Nicaragua -logo della Fundación del Río - Apartado N. 6 San Carlos, Rio San Juan, Nicaragua -
San Miguelito - Fundatiòn del RioSan Miguelito - Fundatiòn del Rio

Antonio Ruiz -Direttore-Director-Ejecutivo Fundaciòn Del Rio -Fundaciòn para la Conservaciòn y Desarrollo del sureste de Nicaragua San Carlos Rio San Juan, Nicaragua - Sudamerica

e-mail manatiantonio@yahoo.es - fdrio@ibw.com.ni

http://fundaciondelrio.blogspot.com/

http://www.associazioneasn.org/

The Supreme Master Ching Hai International Association  - photo by m.baThe Supreme Master Ching Hai International Association - photo by m.ba

The Supreme Master Ching Hai International Association

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ATTIVISTI AVAAZ.ORG  - photo by 

m.baATTIVISTI AVAAZ.ORG - photo by m.ba

Attivisti AVVAZ.ORG manifestano all’interno del Bella Center

Avaaz.org è stata fondata da Res Publica, un gruppo di attivisti globali, e da MoveOn.org, una comunità online che ha lanciato l’attivismo in rete negli Stati Uniti. Avaaz.org è stato poi sviluppato da un gruppo di imprenditori del settore sociale che hanno unito il lavoro sui problemi di giustizia globale alle nuove tecniche di attivismo online.

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Avaaz.org è gestita da una piccola squadra di attivisti sparsi in quattro continenti. Il team Avaaz conduce ricerche sulle campagne da intraprendere, prepara inviti ad azioni rapide e informa i media sul suo lavoro. Il gruppo che lancia le campagne consulta i membri di Avaaz.org usa il loro feedback per organizzare le priorità dell’organizzazione. Avaaz.org è appoggiata da importanti gruppi attivisti di tutto il mondo, tra cui Service Employees International Union, co-fondatore di Avaaz, GetUp.org.au, e molti altri.

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