Dakar 13 Marzo 2008 : 11° Summit dell’Organizzazione della Conferenza Islamica (OCI)

Pubblicato il 20 Marzo 2008

ACCORDO DI DAKAR TRA IL CIAD E IL SUDAN

Firmato a Dakar, Senegal, il 13 marzo 2008

Sotto gli auspici di Sua Eccellenza Maitre

Abdoulaye Wade, Presidente della Repubblica

del Senegal Mediatore sollecitato dalle due parti

Noi,

Idriss Déby Itno

Presidente della Repubblica del Ciad,

Omar Hassan El-Béchir

Presidente della Repubblica del Sudan

      Per porre definitivamente fine alle controversie che oppongono i nostri due      

      Paesi, ristabilire la pace e la sicurezza nella sotto-regione, conveniamo quanto

      segue:

1°) Decidiamo solennemente dinanzi i nostri pari e i rappresentanti della Comunità

          internazionale  

       . di riconciliarci,

       . di normalizzare le relazioni tra i nostri due paesi, e 

       . di darci i mezzi  per contribuire alla pace e alla stabilità nei nostri due paesi

         e nella regione.

2°) Reiteriamo il rispetto dei nostri impegni presi anteriormente in particolare l’Accordo di Tripoli dell’8 febbraio 2006, l’Accordo quadro di Khartoum e i suoi protocolli addizionali del 28 agosto 2006, la dichiarazione di Cannes del 15 febbraio 2007 e l’accordo di Riyad del 3 maggio 2007. In vista di mettere in piedi (opera) in modo effettivo questi accordi, chiediamo alla Comunità Internazionale in generale, e in particolare alla Libia, al Congo, al Senegal, al Gabon, in Eritrea, alla CEN-SAD, alla CEEAC e all’Unione Africana di prendere tutte le misure necessarie in vista della messa in piedi (opera) della forza di pace e sicurezza affinché possa garantire e osservare le operazioni miste di rassicurazione della frontiera comune;

3°) Conveniamo a questo riguardo di mettere in piedi un Gruppo di Contatto che si riunirà una volta al mese in una delle capitali dei paesi membri del gruppo. È composto di Ministri degli Affari esteri dei paesi enumerati al paragrafo 2 o di ogni rappresentante designato a questo scopo. Questo gruppo di contatto è incaricato di seguire, la messa in opera in buona fede, del presente accordo e il monitoraggio delle sue eventuali violazioni. È co-presieduto dalla Libia e il Congo;

4°) Ci impegniamo solennemente a vietare ogni attività di gruppi armati e impedire l’utilizzo dei nostri territori rispettivi per la destabilizzazione dell’uno o dell’altro dei nostri stati;

5°) Esprimiamo i nostri sinceri ringraziamenti e il nostro grande apprezzamento a Sua eccellenza Me Abdoulaye WADE, Presidente della Repubblica del Senegal, Presidente in esercizio della 11^ Sessione Islamica al Summit per gli sforzi lodevoli che non cessa di ostentare affinché regnano la pace, la sicurezza, la stabilità e la cooperazione tra i due paesi, nella sotto-regione e nel tutto il Continente Africano;

6°) Esprimiamo anche la nostra profonda gratitudine a Sua Eccellenza il Presidente El Hadj Omar Bongo Ondimba per la sua azione instancabile per la concordia e la pace nella sotto - regione;

7°) Ringraziamo infine per la loro presenza e il loro contributo il gruppo dei osservatori, in particolare il Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Ont signé et paraphé

À Dakar, Sénégal, le 13 mars 2008

Les parties et les facilitateurs

Sua Eccellenza Idriss Déby Itno Sua Eccellenza Omar Hassan

Presidente della rRepubblica del Ciad, El Béchir

                                                                  Presidente della Repubblica

                                                                  del Sudan

Sua Eccellenza Abdoulaye Wade Sua Eccellenza El Hadj Omar

Presidente della Repubblica del Senegal Bongo Ondimba

Facilitatore Presidente della Repubblica del

                                                                      del Gabon

                                                Per il Presidente in esercizio dell’Unione Africana                                      

                                                         Sua Eccellenza Jakaya KIKWETE

                                                        Sua Eccellenza M. Alpha Oumar Konaré

                                                       Presidente della Commissione dell’Unione

                                                       Africana

In presenza di:

L’Unione Europea

Gli Stati-Uniti d’America

La Francia

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite

ll Segretario Generale dell’OCI

Una vittoria diplomatica del Senegal

Il presidente sudanese Oumar Hassan El-Béchir e il suo omologo del Ciad Idriss Déby Itno

hanno firmato a Dakar un accordo di pace con l’intento di “ mettere definitivamente la parola fine ” alle controversie che oppongono i due paesi. Questo accordo concluso al termine di proposte intavolate nel pomeriggio a Dakar, impegna i due Stati a “ ristabilire la pace e la sicurezza ” tra il Ciad e il Sudan, così come nella sotto-regione. In virtù dell’accordo, frutto

di una mediazione del capo dello Stato senegalese Me Abdoulaye Wade, i due presidenti hanno “deciso solennemente davanti i loro pari e i rappresentanti della comunità internazionale di riconciliarsi, di normalizzare le relazioni tra i due paesi, e darsi reciprocamente i mezzi per contribuire alla pace e alla stabilità tra i due paesi e nella sotto-regione”.

Il comunicato finale dei negoziati è stato letto al palazzo della Repubblica dal ministro senegalese degli Affari esteri, Cheikh Tidiane Gadio, in presenza dei rappresentanti degli Stati-Uniti, della Francia, dell’Unione europea (UE), del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon e del suo omologo dell’Organizzazione della conferenza islamica (OCI), Ekmeleddin Ihsanoglu. L’ex-presidente della commissione dell’Unione africana (UA), Alpha Oumar Konaré, il presidente gabonese El-hadj Oumar Bongo ed altri hanno preso parte ai negoziati.

Cheikh Tidiane Gadio Ministro degli Affari Esteri del SenegalCheikh Tidiane Gadio
Ministro degli Affari Esteri del Senegal

Lettura dell’Accordo a cura del Ministro degli Affari Esteri Cheikh Tidiane Gadio

Un centinaio di giornalisti erano presenti, durante la firma del 13 marzo, dove il famoso cantante senegalese Ismael Lò per l’occasione nei giardini del palazzo presidenziale, ha cantato con la sua bella voce, “ Jaamu Africa ” che in Wolof ( lingua senegalese ) vuol dire “ Pace in Africa ”.