Democrazia partecipativa in Italia e in Europa. Regole e prassi del rapporto fra democrazia e comunicazione

Di Daniela Piana, Raffaella De Marte, Valentina Casiraghi, Alessandro Papini, Stefano Florio - 27 marzo 2008

La fondazione IULM, in collaborazione con la Commissione Europea, ha effettuato uno studio sugli sviluppi della democrazia partecipativa in Europa, in relazione a diversi ambiti della vita cittadina e ai vari livelli istituzionali. Di seguito l’indice dello studio e in allegato il testo integrale

Introduzioni

La questione della democrazia partecipativa in Europa. Ragioni dell’attualità,

Procedure istituzionali europee in tema di democrazia partecipativa,

Partecipare, ascoltare e comunicare come leve per avvicinare i cittadini all’Europa,

La democrazia in Europa e il valore della partecipazione

1. Democrazia partecipativa e innovazione tecnologica: alla ricerca di una sfera pubblica europea.

Elementi di continuità e di discontinuità con la politica della Commissione: dal 2001 a oggi.

La ricerca della partecipazione all’interno del discorso costituente.

Democrazia europea, Unione Europea e innovazione tecnologica.

Il ruolo dei new media nel processo di inclusione partecipativa.

2. Partecipare perché?

L’art. 47: un’arena aperta per migliorare la governance europea.

Demos assuming o demos creating? Una distinzione importante.

I costi e benefici della comunicazione con le istituzioni.

Le ragioni della partecipazione: una griglia di analisi.

Strategie e strumenti di partecipazione in Europa.

3. Le forme di partecipazione al processo decisionale europeo

Il Parlamento Europeo.

La Commissione Europea.

Il Consiglio dell’Unione Europea.

Il Comitato Economico e Sociale Europeo.

Il Comitato delle Regioni.

4. Le strategie istituzionali e politica comunicativa dell’Unione europea

Il concetto di partecipazione nella comunicazione “Citizens for Europe”.

La strategia di comunicazione del Commissario per le Relazioni istituzionali e la

Comunicazione Wallström: Piano D e Action Plan.

Gli strumenti ICT nel dialogo con le istituzioni comunitarie.

La voce degli attori: la partecipazione che viene dal basso

5. Gli attori istituzionali

Le Regioni.

I Comuni.

6. Gli attori socioeconomici

Il terzo settore.

Le parti sociali.

7. I cittadini

Le associazioni dei consumatori.

Le associazioni ambientaliste.

Conclusioni

Cittadini e società civile fra partecipazione ed efficienza decisionale


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