Esorcismo
I nemici siamo noi, ma vissuti in modo antropologico. Anche le argomentazioni un pò penosette di Betori, che ha risposto - c’era l’astuzia vaticana - come se gli attacchi venissero dalla sinistra radicale e coglieva l’occasione per dire che il mondo cattolico è il mondo della sinistra radicale, ex comunista o comunista; era quello che Andreotti nel ‘67 alla Camera dei Deputati nel primo dibattito sulla legge Fortuna - io allora ero minoranza radicale - disse rivolgendosi ai comunisti che “un grande movimento come quello comunista non può divenire o farsi condizionare dai radicali o da un radicale come Pannella” ed era la prima volta che io mi sentii citato nei grandi dibattiti, in Commissione avveniva già prima.
Dobbiamo tenerlo presente perchè il tutto, antropologico, si arma del sapere repressivo, esorcistico, mondano, della Chiesa e dell’altra componente, quella della Terza Internazionale, che pure ha dei notevoli rapporti di continuità e di sviluppo della cultura inquisitoria, che esorcizza, ammazza o fa divenire matti ufficialmente. L’esorcismo è fare l’economia del costo di ammazzare qualcuno per evitare che risulti vivo.




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