Questo e' il testo della lettera di convocazione dell'assemblea del 10 e 11 aprile che si terra a monastier di treviso a firma marco cappato.

Di Partito Radicale Roma - 25 marzo 1999

QUESTO E’ IL TESTO DELLA LETTERA DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEL 10 E 11 APRILE CHE SI TERRA A MONASTIER DI TREVISO A FIRMA MARCO CAPPATO.

LA LETTERA E STATA INVIATA A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO ALL’ ASSEMBLEA DEI MILLE TENUTASI A ROMA NEI GIORNI 5, 6, 7 MARZO PRESSO L’HOTEL ERGIFE.

“ASSEMBLEA PER LA LIBERAZIONE DEL LAVORO E

DELL’IMPRESA” CON EMMA BONINO E MARCO PANNELLA

10-11 APRILE, MONASTIER DI TREVISO - TV

Roma, 25 marzo ‘99

Cara / caro,

anche a nome del Comitato promotore ringrazio innanzitutto quanti - raccogliendo l’invito di Emma Bonino e mio - hanno aderito e partecipato alla “Assemblea dei Mille”, il cui straordinario successo ci impegna tutti a proseguire, con il massimo di forza e rigore del quale possiamo esser capaci, nel tentativo intrapreso.

Sono ora felice di informarvi che la seconda Assemblea dei radicali per la Rivoluzione Liberale e gli Stati Uniti d’Europa si terrà presso il Centro Congressi del Park Hotel Villa Fiorita, a Monastier di Treviso, da sabato 10 aprile (con inizio puntuale alle ore 10) a domenica 11 aprile (fino alle ore 17/18.00), in particolare sul tema “Per la liberazione del lavoro e dell’impresa”, ma con all’ordine del giorno l’informazione e la mobilitazione sui vari fronti di iniziativa aperti e condotti dal Comitato, quale nuova proposta radicale alle incalzanti scadenze politiche e istituzionali di questa primavera.

Vi ricordo che siamo ormai impegnati sui seguenti obiettivi:

Campagna per l’elezione del Presidente della Repubblica, a sostegno della candidatura di Emma Bonino;

Campagna di raccolta delle firme per i referendum da tenersi nella primavera del 2000 (altrimenti non sarà possibile tenerne almeno fino al 2002);

Campagna per le elezioni politiche europee;

Avvio di un processo per la costituzione di un nuovo soggetto politico per la Rivoluzione liberale e gli Stati Uniti d’Europa.

Non sfugge certamente a nessuno che in poche settimane si gioca un poderoso tentativo di consolidamento del regime o l’inserimento nella sua crisi di un cuneo politico e sociale atto al suo abbattimento ed alla alternativa radicale; in tempi politici, qui ed ora.

La seconda Assemblea del 10/11 Aprile sarà informata dello stato di queste iniziative, per dibatterle e rafforzarle, condurle al successo nel drammatico incombere degli esiti finali (3/10 Maggio elezione del Presidente della Repubblica; 4/5 Maggio deposito delle liste per le europee; 13 Giugno Elezioni europee e amministrative; Luglio conclusione della raccolta dei 12 milioni di firme necessarie per la presentazione dei nuovi referendum). Non siamo oggi - di certo - in condizioni di prevedere a che punto saremo quando la Assemblea di Monastier si terrà. Ma è certo che urgeranno decisioni e mobilitazioni per le quali il contributo del dibattito d’assemblea e dell’incontro di tanti di noi saranno preziosi, necessari. Intanto, vi confermo che la decisione di convertire gli averi dell’area radicale per il suo essere, per l’assalto, l’attacco al regime quale mezzo obbligato per la vita del diritto e delle libertà in Italia, è in fase di esecuzione. Dal 2 aprile le imprese radicali - Radio Radicale, Agorà Telemati

ca, il Centro d’Ascolto per l’informazione televisiva - sono ufficialmente messe in vendita al miglior acquirente, con l’obiettivo di poter disporre in tempi brevi delle risorse senza precedenti da impiegare nelle battaglie radicali per la legalità e la libertà in Italia.

In questi giorni stiamo assicurando e promuovendo il massimo sostegno al Comitato “Emma for president”, dopo che la “Assemblea dei Mille” ha costituito così felicemente l’occasione e il luogo per l’avvio dell’impegno diretto di Emma nella campagna politica per la elezione del Presidente della Repubblica. Conoscete tutti il successo straordinario di opinione pubblica che Emma Bonino sta riscuotendo. Si tratta, ora, di forzare la scontata “chiusura” dei mass media anche di questo fronte informativo e di opinione e di riuscire a trasferire all’interno del corpo elettorale dei 1013 “grandi elettori” le speranze e le attese di una parte così maggioritaria degli italiani. E’ possibile immaginarlo. Ma occorre il massimo impegno di tutti, di tutti noi, per dar vita a questo straordinario evento. La mobilitazione radicale a questo fine deve essere moltiplicata, immediatamente.

Per quanto riguarda il nuovo fronte referendario, dal 15 aprile saranno di già in tutte le segreterie comunali i moduli per le firme sui referendum di liberazione del lavoro e dell’impresa, contro lo statalismo, i finanziamenti pubblici dei partiti e dei sindacati, per la giustizia giusta e responsabile (vedi allegato). La data d’inizio della campagna di raccolta firme sarà fissata in seguito, ma occorre da subito prepararsi per la seconda metà di aprile. Quello del 10-11 è un appuntamento essenziale per coloro che concordano e fanno proprio tale progetto, che lo considerano uno strumento fondamentale per aggregare nuove forze, innanzitutto forze sociali, e che vogliono quindi passare alla fase della realizzazione. Abbiamo scelto Treviso perché nel Nord Est e nel Veneto in particolare il soffocamento dell’iniziativa economica individuale è vissuto più che altrove come fenomeno oppressivo della libertà e dello sviluppo. Credo non sia un caso che in quelle zone le “indicazioni di voto” per il movimento radical

e e referendario abbiano di nuovo una certa consistenza, pur nella situazione persistente di totale esclusione dai dibattiti di approfondimento e di informazione politica. L’assemblea sarà dunque innanzitutto occasione di lancio di quelle proposte più direttamente mirate alla liberazione del lavoro e dell’impresa, mentre altre occasioni ed appuntamenti andranno organizzati per contrastare, anche attraverso lo strumento referendario, una macchina giudiziaria che, con la complicità di un Governo profondamente illiberale, rafforza i propri connotati liberticidi e di regime distruggendo i principi fondanti dello Stato di diritto.

Con l’esclusione dal pacchetto referendario dei temi più strettamente “libertari” (sulle droghe, l’aborto, la prostituzione, la leva militare e civile e gli altri temi presentati e discussi all’Ergife) abbiamo voluto sottolineare la centralità e le potenzialità oggi rivoluzionarie delle libertà economiche nell’abbattimento di un regime che trae dallo sfruttamento dei produttori (ma anche degli esclusi e delle generazioni future) il consenso dei ceti burocratici e parassitari, ormai sempre più minoritari nel Paese. Si tratta, come è evidente, di una scelta costosa e potenzialmente rischiosa per chi, come noi, pone da decenni i temi “libertari” al centro dell’iniziativa politica. Ce ne siamo assunti la responsabilità anche per rafforzare le possibilità di confronto, e se necessario di scontro, con quelle forze sociali e politiche che usarono quei temi come alibi e pretesto per prendere le distanze dai referendum da noi proposti negli ultimi anni.

La seconda assemblea, la “Assemblea per la liberazione del lavoro e dell’impresa” sarà dunque l’occasione per verificare e raccogliere le disponibilità anche di individui e gruppi che facciano delle proprie convinzioni e dei propri “interessi” forza di lotta politica e sociale, di rivoluzione liberale. L’Assemblea consentirà un ulteriore passo nel percorso di preparazione di un nuovo soggetto politico. Si tratta di un percorso necessariamente lungo e complesso, per evitare la semplice ripetizione delle forme organizzative del passato. Siamo certi che la presenza di Emma Bonino e di Marco Pannella darà ancora più forza alle ragioni e alle volontà di chi continuerà nel percorso avviato dall’Assemblea dei Mille.

Arrivederci all’assemblea!

Marco Cappato

PS. Ti segnaliamo che Venerdì 9 aprile alle ore 20.00 nello stesso albergo si terrà una riunione del

Comitato promotore di preparazione dell’assemblea. Se desideri partecipare a tale riunione,

preghiamo di comunicarcelo preventivamente, anche perché la sala prevista per questa riunione può contenere un numero limitato di posti.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E PRENOTAZIONE

Ti preghiamo di preannunciare la tua partecipazione all’Assemblea (che è cosa distinta dalla prenotazione alberghiera) chiamando il numero 06-689791, oppure inviando un fax al numero 06-68805396 oppure inviando una e-mail a questo indirizzo: x#xxx.xx

IL LUOGO DELL’ASSEMBLEA, CHE INIZIA SABATO 10 (ALLE ORE 10) E PROSEGUIRA’ DOMENICA 11 APRILE 1999, E’ MONASTIER DI TREVISO AL PARK HOTEL VILLA FIORITA (VIA GIOVANNI XXIII, 1 - TELEFONO 0422-898008; FAX: 0422-898006).

Le prenotazioni al Park Hotel Villa Fiorita dovranno essere fatte singolarmente da ogni partecipante chiamando direttamente il numero dell’albergo.

IL PACCHETTO OFFERTA SPECIALE, RISERVATO ESCLUSIVAMENTE A COLORO CHE ARRIVERANNO VENERDI 9 O SABATO 10 ENTRO LE ORE 10.00 , PREVEDE I SEGUENTI COSTI:

Per chi arriva Venerdì 9, i costi per due notti, 2 prime colazioni, e 3 pasti completi al ristorante sono:

- Camera doppia lire 250.000 per persona

- Camera tripla lire 170.000 per persona

- Camera quadrupla lire 140.000 per persona

Per chi arriva sabato 10 entro le 10.00, i costi per una notte, 3 pasti completi al ristorante e 1 prima colazione sono:

- Camera doppia lire 173.000 per persona

- Camera tripla lire 110.000 per persona

- Camera quadrupla lire 90.000 per persona

COME SI RAGGIUNGE L’ALBERGO

PER CHI ARRIVA IN MACCHINA:

- dall’autostrada A4 Milano-Trieste, uscire al casello Noventa-San Donà di Piave, prendere poi la Treviso mare e seguire le indicazioni per Monastier;

- dall’autostrada Venezia-Belluno, arrivando da Venezia uscire alla barriera di Mogliano e da qui seguire le indicazioni per Monastier, arrivando da Belluno uscire al casello Treviso Sud e da qui seguire le indicazioni per Monastier.

PER CHI ARRIVA IN TRENO:

Dalla stazione ferroviaria di Mestre funzionerà un ‘servizio navetta’ gratuito per il Park Hotel Villa Fiorita (e viceversa) che partirà ogni 30 minuti dalle ore 16 di venerdì 9 aprile fino a Domenica alla conclusione dei lavori dell’Assemblea. La durata del viaggio è di circa 35 minuti.

Il costo di un taxi per lo stesso percorso è di circa lire 90.000

PER CHI ARRIVA IN AEREO:

Dall’Aeroporto di Venezia funzionerà un ‘servizio navetta’ gratuito per il Park Hotel Villa Fiorita (e viceversa) che partirà ogni 60 minuti dalle ore 16 di venerdì 9 aprile fino a Domenica alla conclusione dei lavori dell’Assemblea. La durata del viaggio è di circa 25 minuti.

Il costo di un taxi per lo stesso percorso è di circa lire 70.000.

I REFERENDUM (in ordine di fascicolazione dei moduli)

FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI: 4 PER MILLE

Per abolire il finanziamento pubblico dei partiti previsto con la legge del 4 per mille.

2. GIUSTIZIA GIUSTA: CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA

Per eleggere i rappresentanti della magistratura in base al loro prestigio e non ai loro “partiti” di riferimento.

3. SMILITARIZZAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Per garantire una migliore qualificazione, efficienza ed autonomia della Guardia di Finanza.

4. MONOPOLIO INAIL

Per abolire l’obbligo di stipulare l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro con l’INAIL lasciando la possibilità di scegliere, in alternativa, un’assicurazione privata.

5. GIUSTIZIA GIUSTA: SEPARAZIONE DELLE CARRIERE

Per assicurare una maggiore neutralità di giudizio impedendo ai magistrati con funzioni requirenti di passare a funzioni giudicanti e viceversa.

6. GIUSTIZIA GIUSTA: RESPONSABILITA CIVILE DEI MAGISTRATI

Per consentire al cittadino di ottenere il risarcimento dei danni eventualmente subiti per dolo o colpa grave del magistrato.

7. LIBERTA’ DI LAVORO E DI IMPRESA: COLLOCAMENTO

Per liberalizzare il collocamento privato, facilitando l’incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro.

8. GIUSTIZIA GIUSTA: TERMINI PROCESSUALI

Per rendere certi e perentori i tempi della giustizia sia per i cittadini che per l’amministrazione della giustizia.

9. LIBERTA’ DI LAVORO E DI IMPRESA: TEMPO DETERMINATO

Per liberalizzare i contratti di lavoro a termine.

10. FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI SINDACATI: PATRONATI

Per abolire il finanziamento pubblico dei patronati.

11. SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Per lasciare ai cittadini la libertà di scegliere un’assicurazione privata in alternativa al Servizio Sanitario Nazionale, fermo restando l’obbligo di assicurazione.

12. GIUSTIZIA GIUSTA: INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI

Per impedire ai magistrati di assumere altri incarichi incompatibili con un esercizio efficiente ed imparziale delle loro funzioni.

13. LIBERTA’ DI LAVORO E DI IMPRESA: PART TIME

Per liberalizzare i contratti di lavoro a tempo parziale.

14. LIBERTA’ DI LAVORO E DI IMPRESA: DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI

Per abrogare, fermo restando il risarcimento patrimoniale, la riassunzione obbligatoria e forzosa nei licenziamenti individuali non viziati da motivo illecito o discriminatorio, vincolo disincentivante alla creazione di nuovi posti di lavoro.

15. TRATTENUTE ASSOCIATIVE E SINDACALI

Per abolire le trattenute alla fonte effettuate dall’INPS e dall’INAIL in favore delle associazioni sindacali e di categoria.

16. FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI: RIMBORSI ELETTORALI

Per abolire i rimborsi elettorali per evitando così il tentativo partitocratico di aumentarli a dismisura, trasformandoli in un vero e proprio finanziamento pubblico dei partiti.

17. PENSIONI D’ANZIANITA’

Per abolire da subito le pensioni di anzianità.

18. LIBERTA’ DI LAVORO E DI IMPRESA: LAVORO A DOMICILIO

Per liberalizzare i contratti di lavoro a domicilio.

19. GIUSTIZIA GIUSTA: CARCERAZIONE PREVENTIVA

Per ridurre i tempi di carcerazione in attesa di giudizio

20. RITENUTA D’ACCONTO Per consentire a tutti i cittadini di ricevere interamente i propri guadagni e versare solo successivamente le imposte.

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