Perché viva il servizio pubblico di Radio Radicale

NomeCognomeComuneLascia un messaggio (non obbligatorio)Professione
enricomingorigiornalista
leonidadi salvo
EmanuelePick
FabrizioBrancatoFrossasco (TO)La sola informazione libera che conosco.Impiegato
AntonioLa RosaPalagianoagricoltore
roberto ghezaesine ( brescia )se non fosse per PANNELLA ed i RADICALI saremmo costretti a mandare le nostre donne all ' estero per poter interrompere una gravidanza. questa e solo una delle mille battaglie che abbiamo vinto ,non dimentichiamolo. ciao a tuttypiastrellista muratore
AntonellaBensiMilano Leggo in ritardo rispondo comunque per dirti di aver sorttoscritto l'appello almeno un mese ? o due, fa. Ciao. Antonella
OLIMPIO ROMANOMONTICELLIROMANEL PANORAMA POLITICO DI QUESTA NOSTRA BELLA TERRA GLI UNICI INDIVIDUI CHE NON ANNO SANTI IN PARADISO CHE CREDONO E COMBATTONO ED AGISCONO PER SALVAGUARDARE LA NOSTRA GRACILE APPARENTE LIBERTA',CON LA DIGNITA' DELL'ESSERE COSCIENTI DELLA PROPRIA SOLITUDINE QUANDO SI E' DISPOSTI A MORIRE PUR DI NON FAR PARTE AL PUSILLANIME INTERESSE DELLA ECCLESIASTICA CULTURA NEPOTISTICA E SETTARIA DI CHI AMA RAGGIUNGERE IL POTERE A QUALSIASI COSTO PERCHE' IL POTERE DELLA IDEA PANNELLIANA DEL CONCETTO DI STATO E' SOLO NELLA RICERCA DI GIUSTIZIA,LIBERTA',DIGNITA' ..DIGNITA' DI CHI E' COSCIENTE DELLA PROPRIA SOLITUDINE.... ARTISTA
gennaroamatocastellammare di stabiapensionato
RemigioJadoulBergamoPerchè cancellare un privato che funziona così bene!!!Impiegato tecnico
DanielePrioriAlbano LazialeLiberi tutti, anche grazie a Radio Radicale. Gli ultimi trentatre anni di storia del movimento gay e della lotta per i diritti civili vi devono molto. Io, da umile e ultimo testimone partecipe di questa battaglia, vi rendo il mio omaggio, il mio pensiero e, per quello che potrà contare, la mia firma! Forza!giornalista
riccardonogarapadovaE' l'unico servizio pubblico credibile e senza riserve con la particolarità che a tutti i cittadini fa ascoltare dal vivo quello che succede nel palazzo. Se anche questo servizio di informazione ci viene tolto perdiamo un altro pezzo della nostra Costituzione:il diritto di essere informati.medico psichiatra
elenafurioverona
augustasilvestripedrengomi piace quando si lavora per migliorare la vita dura dei poveri,di denaro e di opportunità per migliorare.i radicali davvero danno voce a chi non può nulla contro il male.casalinga
MaryMiscaliOristanoInsegnante in pensione
PierluigiCamilliMORICONE (RM)Quando mi va di ascoltare la radio (abbastanza spesso) la mia radiolina è già sintonizzata su Radioradicale; in alternativa, passo al terzo programma Rai o a Radio Vaticano(per la musica e il notiziario). Facciamo rimanere Radioradicale in vita. PierluigiPensionato
giuliacalderoniromasegretaria
emanuelesepeterracinaperchè l'informazione conservi un minimo di autonomia e obiettivitàstudente
AntoninOMirone RussoCataniaAvvocato
angelo juniorgolia
FrancoGalantiSacilemedico ospedaliero
PaolaAgnelloPalermoVoglio continuare a servirmi di questo servizioDocente
biondinavolinoavellino medico
silvanogazzarripontedera - pi-Bisognerebbe trovare forme di finanziamento derivanti da ASTE di opere d'arte che molti artisti donerebbero. Io sono in questo settore e se ne potrebbe parlare.. Ciao. Silvanooperatore culturale
AnnaRiinaPalermoLa radio della verità e della legalitàlibera professionista
LucaNannipierigiornalista e scrittore
MarisaPirastuAuguri auguri di Buon Anno Marisacomerciante
MarisaPirastuBuon Anno e tanti tanti successi....Marisa Pirastucomerciante estetica
GianlucaCarusodirigente
fabioguelfosettimo torinesea pannella e bordin in riferimento al dibattito del 27/12: forse non ve ne siete accorti ma il papa e scalfari non sono i soli a pontificare la domenica... fabio guelfo ps quando capirete che la libertà va di pari passo con l' uguaglianza? le vostre analisi si fermano sempre di fronte la natura stessa del capitalismo, che infatti non esaminate...operaio
antonioreitanoferrarasosteniamo chi dà vera informazioneinsegnante
francescacortivopadovaimpiegata
EnricoCapoferriAdro (BS)Perché un servizio radiofonico di notevole spessore culturale non venga a mancare determinando l'impoverimento della qualità dell'informazione a livello nazionale. Studente - Lavoratore
AnnalisaD'AddarioBari
laurafioriniromadirettore giudiziario
SandraCastelliPaviaImpiegata
MarcoCampaillaRagusaStudente
annamariamatteucciCavaleseE' ovvio dire cose ovvie...è sempre la solita questione di trasparenze di cui abbiamo sempre piùnecessità. Saluti.casalinga
EmilioDi MartinoCastelgandolfoC' è la faremo. Come sempre.Pensionato
GianlucaManganielloAriano Irpino (AV)
paolomendorlasono cresciuto con radio radicale,in particolare ricordo in questi giorni le dirette da timisoara di 20 anni fa durante la caduta del regime di ceacescu senza parlare degli interventi telefonici del grande antonio russo dalla cecenia e dal kosovo.una voce libera e un esempio di giornalismo nello squallido e monotono panorama giornalistico italiano...
francescopileggitorinoimpiegato
GIUSEPPINACARDAMONESAN GIORGIO A CREMANOCASALINGA
GIUSEPPEAMATOSAN GIORGIO A CREMANOFRUTIVENDOLO
massimomaccapaniostiglia - mantovacompositore
vittoriomasieriroma
PasqualeBernardochiaromonteascolto radio radicale e la ritengo di fondamentale importanza per i temi proposti, per la trasparenza ed obiettività del modo di porsi dei suoi operatori. dottore commercialista
Franco SaverioSattaIglesias (CI)E' impossibile descrivere i benefici derivanti dal servizio pubblico che Radio Radicale, da molti anni, garantisce a me e a tantissime altre persone. Basti pensare a quanto realizzato in materia di: pluralismo dell'informazione, cultura, scuola, scienza, progresso tecnologico, giustizia, libertà, diritti, democrazia, economia, politica, problemi sociali, salute e ambiente. La sua grandiosa opera è un patrimonio di inestimabile valore che interessa non soltanto i cittadini italiani ma, oggettivamente, anche quelli di molti altri Paesi del mondo. Grazie Radio Radicale.Impiegato
MaurizioIndoniCagliariHo una storia ventennale su un mio eclatante caso giudiziario molto interessante dove ho denunciato i magistrati del tribunale di Cagliari ed il Procuratore generale della Cassazione. Il giornalismo locale mia ha precluso ogni forma di notizia. Volevo contattare il Giornalista del Il Giornale Stefano Zurlo che interviene con voi. Aderisco alla petizione in favore dell'esistenza di Radio Radicale. Saluti Maurizio IndoniPensionato
MatteoPessinaMilanoStudente
258 pagine