Giorgio Napolitano risponde a Piero Welby: sarebbe ingiustificabile il silenzio su questo tema

Pubblicato il 23 Settembre 2006 da Diego Galli
Il presidente della Repubblica Giorgio NapolitanoIl presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

"Lei ha mostrato piena comprensione della natura e dei limiti del ruolo che il Parlamento mi ha chiamato ad assolvere, secondo il dettato e lo spirito della nostra Costituzione.

Penso che tra le mie responsabilità vi sia quella di ascoltare con la più grande attenzione quanti esprimano sentimenti e pongano problemi che non trovano risposta in decisioni del governo, del Parlamento, delle altre autorità cui esse competono."

Così il presidente della Repubblica si è rivolto a Piergiorgio Welby in una lettera resa nota alla stampa nel corso della Direzione della Rosa nel Pugno che si è svolta oggi a Roma. Welby, copresidente dell’Associazione Luca Coscioni, malato di distrofia muscolare, aveva inviato nei giorni scorsi una lettera aperta al Presidente.

“Mi auguro - ha aggiunto Napolitano - che un tale confronto ci sia, nelle sedi più idonee, perché il solo atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio, la sospensione o l’elusione di ogni responsabile chiarimento”.