Giorgio Napolitano risponde a Piero Welby: sarebbe ingiustificabile il silenzio su questo tema
"Lei ha mostrato piena comprensione della natura e dei limiti del ruolo che il Parlamento mi ha chiamato ad assolvere, secondo il dettato e lo spirito della nostra Costituzione.
Penso che tra le mie responsabilità vi sia quella di ascoltare con la più grande attenzione quanti esprimano sentimenti e pongano problemi che non trovano risposta in decisioni del governo, del Parlamento, delle altre autorità cui esse competono."
Così il presidente della Repubblica si è rivolto a Piergiorgio Welby in una lettera resa nota alla stampa nel corso della Direzione della Rosa nel Pugno che si è svolta oggi a Roma. Welby, copresidente dell’Associazione Luca Coscioni, malato di distrofia muscolare, aveva inviato nei giorni scorsi una lettera aperta al Presidente.
“Mi auguro - ha aggiunto Napolitano - che un tale confronto ci sia, nelle sedi più idonee, perché il solo atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio, la sospensione o l’elusione di ogni responsabile chiarimento”.



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