I messaggi della politica

Pubblicato il 20 Febbraio 2006 da Radio Radicale

I messaggi di cordoglio giunti dal mondo della politica

20 febbraio 2006 - I messaggi di cordoglio giunti dal mondo della politica:

Carlo Azeglio Ciampi

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato al Dott. Daniele Capezzone, Segretario del Movimento dei Radicali Italiani, il seguente messaggio: «Apprendo con tristezza la notizia della scomparsa di Luca Coscioni, Presidente dei Radicali Italiani.

Ricercatore e docente, autore di numerose pubblicazioni, Luca Coscioni ha combattuto con coraggio una malattia crudele.

Lo ricordiamo per il suo rigoroso e limpido impegno politico nel Partito Radicale e per le sue battaglie generose e appassionate sulla libertà di ricerca.

I suoi interventi, sempre lucidi e mirati hanno contribuito ad accendere il dibattito su temi cruciali per il futuro dell’umanità in Italia, in Europa e nel mondo.

Luca Coscioni è stato un simbolo ma anche un esempio di come la forza di volontà, unita ad uno straordinario amore per la vita, possa far superare ostacoli ritenuti insuperabili.

Giungano al Movimento dei Radicali Italiani, ai familiari, agli amici, ai colleghi di Partito, i sentimenti del mio commosso e partecipe cordoglio».

Marcello Pera

Il Presidente del Senato, Marcello Pera, ha inviato all’Associazione Luca Coscioni un telegramma per esprimere a nome suo personale e dell’Assemblea di Palazzo Madama «sentimenti di profondo cordoglio per la scomparsa di Luca Coscioni». «La sua malattia non gli ha mai impedito di operare costantemente per le proprie convinzioni ed idee con grande forza di volontà e profondo impegno».

Pier Ferdinando Casini

«Con viva commozione ho appreso la notizia della scomparsa di Luca Coscioni, Presidente dei Radicali italiani. Il suo impegno civile e politico resta per tutti noi un esempio straordinario di coerenza, di determinazione e di speranza, al quale guarderemo sempre con rispetto e grande ammirazione».

Enrico Boselli

«Sono profondamente commosso per la scomparsa di Luca Coscioni, che mi colpisce personalmente, umanamente e politicamente. Luca Coscioni è stato e rimarrà il simbolo di una coraggiosa battaglia per la vita, accompagnata da un forte impegno politico per la libertà della ricerca dalla quale possono nascere nuove speranze per vincere malattie gravissime, oggi incurabili. Luca Coscioni ha sostenuto con coraggio, intelligenza e passione, l’azione riformatrice dell’Associazione che porta il suo nome, dei radicali italiani e della Rosa nel Pugno, convinto fino in fondo che libertà significhi anche libertà di ricerca in nome del bene dell’uomo, della giustizia e del progresso, in un tutt’uno che non può essere separato per nessuna ragione politica o religiosa. L’Associazione continuerà con Marco Cappato a portare avanti questa battaglia che è essenziale per la modernizzazione del Paese e come Rosa nel Pugno gli saremo a fianco per raggiungere gli obiettivi per cui si è battuto Luca Coscioni. Voglio esprimere anche a nome di tutti i socialisti, la partecipazione al grande dolore dei familiari, per l’amico Marco Cappato e di tutti i membri dell’Associazione».

Fausto Bertinotti

«Cari compagni Socialisti e Radicali, vi porgiamo la nostra partecipe solidarietà per la scomparsa di Luca Coscioni. Una profonda commozione accompagna la sua scomparsa. Tutta la politica gli deve gratitudine. Luca Coscioni ha inventato, con voi, forme di partecipazione sconosciute. In condizioni difficilissime, quasi impossibili, ha reso possibile e necessario alla

sua vita stessa l’impegno politico. Ha testimoniato speranza e tanta ne ha suscitata. Considerateci con voi nel lutto e nella perdita. Con riconoscenza ricorderò Luca Coscioni».

Walter Veltroni

«Luca Coscioni è stato un coraggioso testimone del nostro tempo. Ha messo il proprio amaro destino e il proprio dolore al servizio di una causa della quale è stato coerente protagonista, con una straordinaria serenità e una grande capacità di dialogo, fino all’estremo esito della propria vita. Credo che tutti debbano riconoscere l alto valore civile della sua testimonianza e stringersi, in questo momento triste, alla sua famiglia, ai radicali italiani di cui era presidente e al piu’ largo movimento che sosteneva la sua battaglia».

Romano Prodi

«Sono addolorato e colpito per la morte di Luca Coscioni, coraggioso testimone di uno straordinario impegno in difesa della dignità della vita e dei malati. Esprimo la mia commossa partecipazione al vostro dolore e agli amici che hanno condiviso le sue sofferenze e la sua passione civile».

Silvio Berlusconi

«Partecipo commosso al dolore per la scomparsa di Luca Coscioni. Nella sua breve ma intensa ed impegnata esistenza ha testimoniato con forza il valore dei diritti civili che sono alla base del pensiero della grande famiglia liberale. Con tali sentimenti sono vicino ai familiari e ai radicali italiani».

Massimo D’Alema

«Vi sono affettuosamente vicino in questo momento doloroso per la scomparsa di Luca Coscioni. Ho sempre ammirato il suo impegno civile, la sua battaglia per la libertà della ricerca scientifica, come ebbi anche personalmente modo di dirgli incontrandolo alcuni mesi fa. Il suo coraggio e la forza della sua personalità gli hanno consentito di trasformare la sua sofferenza in una testimonianza preziosa di lotta e di solidarietà verso gli altri. Per queste ragioni continueremo a ricordarlo e ad impegnarci nelle battaglie che egli ha condotto»

Sandro Bondi

«Luca Coscioni è stato un protagonista di molte ed importanti battaglie civili, da lui combattute testimoniando nella sua condizione di grave sofferenza fisica un coraggio ed una dignità ricca di significati morali. Luca Coscioni è riuscito a vivere la sua malattia come permanente testimonianza dei suoi valori e delle sue idee. Alla famiglia di Luca Coscioni e al Partito Radicale le condoglianze mie personali e di Forza Italia».

Fabrizio Cicchitto

«Luca Coscioni è stato un uomo coraggioso ed altruista che con grande passione civile e slancio vitale ha dedicato se stesso alla lotta per la ricerca scientifica scevra da condizionamenti ideologici e per la libertà di cura. In questo momento di grande dolore sono vicino alla sua famiglia, ai suoi amici e al suo partito».

Antonio Martino

«Gentile signora, gli eroi non muoiono. Luca Coscioni vive nella memoria di quanti ne hanno ammirato la nobile battaglia. Partecipo con affetto al suo dolore».

Maura Cossutta

«La morte di Luca è un dolore grande. E’ stato un combattente, è stato un uomo forte che ha dato voce alla speranza di milioni di persone. Dobbiamo continuare, anche per lui la battaglia contro l’oscurantismo, per la ricerca, per la libertà e la dignità non solo dei malati ma di tutti».

Gavino Angius

«Luca Coscioni ha fatto della sua vita una battaglia per la libertà di ricerca e di cura, una testimonianza costante di alto impegno civile e politico. Con lui perdiamo un uomo coraggioso, che ha saputo guardare oltre il confine della propria condizione esistenziale alla ricerca di soluzioni e di speranze per molte migliaia di persone e ha voluto lottare fattivamente nella comune battaglia per il diritto alla salute, contro ogni fondamentalismo oscurantista. In questo momento di grande dolore esprimo anche a nome delle senatrici e dei senatori Ds profondo cordoglio per la morte di Luca Coscioni. Siamo vicini alla sua famiglia e agli amici radicali e della Rosa nel pugno per questa grande perdita»

Piero Fassino

«Esprimo tutto il mio dolore per la scomparsa di Luca Coscioni. Luca ha rappresentato in questi anni per tantissime persone il simbolo di una sofferenza atroce vissuta con straordinario coraggio e dignità. Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica, amava ripetere spesso, e in nome di questa libertà, nonostante fosse afflitto da quella tremenda malattia, ha sempre combattuto fino all’ultimo, con una forza fuori dal comune, perché scienza e medicina potessero perseguire tutte le loro potenzialità di cura e di ricerca. La sua scomparsa ci priva di una persona forte, ma ci lascia una grande eredità, di coraggio e di passione, in nome della quale noi Democratici di Sinistra continueremo a lottare per far sì che l’esistenza di tante persone come Luca sia resa meno difficile e meno dolorosa».

Vannino Chiti

«Ho appreso con grande commozione e dolore la notizia della scomparsa di Luca. Ciò che di lui resta è il soffio vitale che in questi anni, nonostante la sua invalidante malattia, ci ha profuso, promuovendo e sostenendo battaglie per la libertà della ricerca scientifica. E’ stato, in questo, un instancabile alleato per tante persone che, nelle sue medesime condizioni di vita, lo hanno potuto sentire vicino. A noi che restiamo rimane il dovere morale di un impegno per realizzare in Italia e ovunque gli obiettivi ai quali Luca ha legato il senso della sua vita».

Antonio Di Pietro

«La morte di Luca Coscioni mi addolora profondamente. E’ una giornata di lutto per il nostro Paese. Luca è stato il paladino della battaglia per la libertà di ricerca scientifica, uno straordinario testimone di impegno in difesa della vita e del diritto dei malati. In questo momento di infinito dolore invio ai congiunti di Luca e a quella grande e straordinaria famiglia allargata che sono i Radicali, la mia più sentita partecipazione per la scomparsa di un grande uomo che immaginavamo eterno. Luca ci ha insegnato la passione civile, l’impegno politico, la forza oltre ogni irragionevole difficoltà. Oggi, è la classe politica che deve qualcosa a Luca dare risposte concrete a quello che Luca ha testimoniato con la sua stessa vita, facendo del proprio corpo una battaglia di libertà in nome della la difesa della libertà di ricerca».

Oliviero Diliberto

Esprimo il più sentito cordoglio per la perdita di un coraggioso combattente per i diritti civili e per la libertà di ricerca, contro ogni forma di oscurantismo. I Comunisti Italiani esprimono la loro viva partecipazione al dolore per la perdita di Luca Coscioni»

Francesco Rutelli

«Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Luca Coscioni. La sua scomparsa ci riempie di amarezza non solo per le sue qualità umane me anche perché ha combattuto senza sosta una lunga e dolorosa battaglia contro la malattia. Restano il suo impegno e la sua capacità di modificare le priorità della politica, che, anche nelle occasioni del dissenso faceva affiorare una dedizione civile che accompagnerà certamente la sua memoria».

Stefania Prestigiacomo

«Con la morte di Luca Coscioni viene meno una voce libera e bella, una intelligenza speciale che ha combattuto con straordinaria forza d’animo una battaglia nobile in nome dell’umanità silenziosa di tanti ammalati, che hanno trovato in lui una voce coraggiosa. Sono certa che la sua testimonianza civile, il suo strenuo impegno per una ricerca scientifica al servizio dell’uomo, la sua forte lezione di coerenza saranno raccolti e proseguiti da quanti lo hanno

accompagnato nel suo percorso. Ma sono convinta che l’esempio di Luca Coscioni parlerà a tutti gli italiani, che il suo messaggio servirà a rendere migliore la politica».

Pasqualina Napoletano

«Sono profondamente addolorata per la scomparsa di Luca. Tutta la sua vita è stata una testimonianza unica di coraggio, di lotta, di impegno per la ricerca e per la libertà, in condizioni di estrema difficoltà. Oggi diventa ancora più importante continuare l’impegno suo e di tutta l’associazione Coscioni, in una fase così buia e difficile per la libertà di ricerca in Italia. Ho ancora nella mente il suo intervento al recente congresso mondiale per la libertà nella ricerca scientifica. Mando un messaggio di profondo affetto ai suoi familiari, a tutti gli amici dell’associazione Coscioni ed a quanti, oggi, sono rattristati dalla perdita di un uomo davvero esemplare per le battaglie per la libertà e per il progresso».

Monica Frassoni

«Testimone autentico di grande impegno in difesa della dignità della vita e della libertà di ricerca, Luca lascia un vuoto in tutti noi. Alla sua famiglia e al partito dei Radicali italiani il sentito cordoglio del gruppo Verdi/ALE al Parlamento europeo e mio personale».

Barbara Pollastrini

«Sono profondamente addolorata e colpita dalla scomparsa di Luca Coscioni. Mi sento vicina alla sofferenza della moglie, degli amici e amiche radicali e dell’associazione che porta il suo nome. Esprimo il cordoglio delle Democratiche di Sinistra. Luca Coscioni è stato ed è un simbolo, un testimone per tanti di noi. Con forza, mitezza e uno straordinario coraggio ha combattuto, fino all’ultimo, battaglie di civiltà, libertà, diritti civili. Ha affermato una leadership identificata con la passione per gli altri, con la tenace volontà di dare speranza, battendosi per un progresso in cui l’avanzare della scienza e della medicina siano al servizio delle persone, delle loro sofferenze fisiche e psichiche. Anche per questo oggi lo piangiamo».

Margherita Boniver

«Luca Coscioni è stato un eroico protagonista di una battaglia di civiltà, costantemente messa in discussione e che purtroppo non ha potuto vincere. La sua testimonianza è stata uno degli esempi più luminosi di una grande intelligenza e generosità. Alla famiglia e al Partito Radicale le mie più sentite condoglianze».

Stefania Craxi

«La scomparsa di Luca Coscioni è una sconfitta per la scienza, per la politica, per l’intera comunità degli uomini. Io non so che cosa avrebbe potuto alleviare la sua condizione e salvargli la vita. So però che è un errore quando pregiudizi di qualsiasi natura limitano o impediscono lo sforzo della scienza per combattere il male e il dolore. E’ opportuno che in sua assenza si moltiplichino gli sforzi delle persone responsabili a favore di una battaglia giusta».

Andrea Ronchi (An)

«Siamo vicini alla famiglia e ai radicali italiani per la scomparsa di Luca Coscioni, esempio di coraggio e coerenza. Rimarrà, per il mondo politico e non, un modello di dignità che testimonia un grande amore per la vita».

Enzo Bianco

«Ho appreso con dolore e commozione della morte di Luca Coscioni. In questi anni ho ammirato l’impegno civile e politico che ha messo al primo posto nella sua vita, nonostante la malattia, portando avanti battaglie impegnative: per la ricerca, la fecondazione assistita, la laicità dello Stato. Spesso mi sono riconosciuto in queste battaglie, insieme a chi, in politica e nella società civile, ha tratto forza ed esempio dalla sua passione e dai suoi valori umani. E’ con profondo affetto che mi stringo in un abbraccio agli amici Radicali».

Alessandra Mussolini

«Nel giorno in cui Luca Coscioni è venuto a mancare il mio pensiero e quello di tutto il movimento che rappresento va alle battaglie civili condotte e alla dignità che ha saputo mantenere in tutti questi anni. Non posso non rilevare l’ipocrisia di chi solo un anno fa, in occasione dell’elezioni regionali, mise il veto alla presentazione delle liste a suo nome e oggi piange lacrime. Un’ultima beffa che poteva essergli risparmiata»

Luca Volonté

«Luca Coscioni è stato un avversario tenace, protagonista coraggioso di molte battaglie che ci hanno visto su fronti opposti, ma sempre con lealtà. Esprimo a nome mio e di tutto il gruppo parlamentare che rappresento, il profondo cordoglio per la sua scomparsa»

Francesco Storace

«Un uomo forte e coraggioso, che ha lottato fino alla fine, non solo per sé, ma per i diritti di tutti coloro che sono meno fortunati e vivono, ogni giorno, una condizione difficile, legata a disabilità fisiche o psichiche»

Alfredo Biondi

«Luca Concioni è stato ed è un esempio di coraggio, di amore e di libertà per la scienza e per la vita. Ha dimostrato che nulla è più forte della convinzione per superare prevenzioni ed indifferenza».

Bobo Craxi

«Luca Coscioni è stato un raro esempio di impegno civile e di volontà sovrumana nella lotta per l’affermazione del diritto alla ricerca scientifica nel nostro Paese. Sono profondamente addolorato come dovrebbe esserlo qualsiasi uomo che crede nel progresso e nella libertà. Ai compagni radicali, all’associazione che porta il suo nome e alla famiglia va tutto il cordoglio dei socialisti italiani che, sono sicuro, nel suo nome proseguiranno la sua battaglia».

Roberto Giachetti

«In questi anni, la sua battaglia per la libertà di ricerca scientifica, condotta in prima persona a dispetto di tutte le difficoltà derivate dalla terribile malattia che l’aveva colpito, ha rappresentato un esempio di impegno civile ammirato da tutti, anche da chi sulla bioetica aveva idee totalmente contrapposte alle sue».

Enrico Gasbarra

«Con Luca Coscioni scompare un protagonista per l’impegno civile e per la libertà scientifica. Gli dobbiamo essere tutti grati per la passione e la dignità con cui ha portato avanti le sue battaglie in difesa della ricerca e della scienza. Esprimo alla famiglia di Luca Coscioni le condoglianze mie personali e dell’amministrazione provinciale».

Pier Ferdinando Casini

«Con viva commozione ho appreso la notizia della scomparsa di Luca Coscioni, Presidente dei Radicali italiani. Il suo impegno civile e politico resta per tutti noi un esempio straordinario di coerenza, di determinazione e di speranza, al quale guarderemo sempre con rispetto e grande ammirazione».

Marcello Pera

«Il Presidente del Senato ha inviato all’Associazione Luca Coscioni un telegramma per esprimere a nome mio personale e dell’Assemblea di Palazzo Madama sentimenti di profondo cordoglio per la scomparsa di Luca Coscioni. La sua malattia non gli ha mai impedito di operare costantemente per le proprie convinzioni ed idee con grande forza di volontà e profondo impegno».

Benedetto della Vedova

«Una persona e dirigente politico che in questi anni abbiamo imparato ad apprezzare per le sue qualità, la sua forza e la capacità di imporre la centralità politica del diritto e della libertà di cura e di ricerca scientifica»

Alfonso Pecoraro Scanio

«Esprimo a nome di tutti i Verdi cordoglio e commozione per la scomparsa di Luca Coscioni, che con le sue battaglie ha dato un grande contributo alla ricerca scientifica e con il suo impegno per la libertà è stato un esempio per tutti».

Giovani della Margherita

«Viene a mancare una voce sincera, libera e convintamente democratica. Ricorderemo la sua grande forza di volontà, il suo coraggio, che sono comunque un punto di riferimento per le nuove generazioni».

Azione Giovani

«Aldilà delle posizioni divergenti e della nostra visione del mondo contrastante la scomparsa di Coscioni è una grave perdita per tutto il mondo politico nazionale. L’esponente dei Radicali Italiani è stato per tutti un esempio importante soprattutto per quel che riguarda l’impegno e la passione. Il suo modo di intendere la politica, volta alla partecipazione ed al coinvolgimento, lo hanno caratterizzato negli anni, nonostante la terribile malattia che lo ha colpito ma che non gli ha impedito di portare avanti le battaglie nelle quali credeva».

Gianfranco Rotondi

«Esprimo sentimenti di commozione e di cordoglio miei personali e di tutta la Democrazia Cristiana per la scomparsa di Luca Coscioni, che, con la sua testimonianza di attaccamento alla vita e per la vita, ha rappresentato una pagina importante della societa’ e della politica italiana».

Repubblicani Europei

«Una battaglia civile al di là della sua sofferenza fisica. E’ questo l’esempio che Luca Coscioni ha voluto lasciare a favore della libertà di ricerca che nel nostro Paese non è ancora possibile. Si è battuto in questi anni con caparbietà e coraggio

anche attraverso le attività dell’Associazione che porta il suo nome, per sostenere l’utilizzo delle cellule staminali nella lotta alle malattie genetiche».

Sergio Lo Giudice

«In questa giornata il nostro pensiero va al caro Luca Coscioni, testimone della libertà di pensiero contro gli integralismi vaticani»

Mauro Cutrufo

La perdita di Luca Coscioni riguarda tutti noi; pur nelle divergenze di opinioni, non abbiamo mai smesso di dargli la giusta attenzione e la più umana solidarietà. Sono certo che la scomparsa del Presidente di Radicali Italiani non rappresentera’ un blocco per le battaglie sui diritti civili di cui siete portatori. Da parte mia in qualità di Vicesegretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie invio a te ed alla famiglia, i sensi del mio cordoglio per una così grave perdita».