Ifad : The thirty-fifth session of the Governing Council - Rome, 22 -23 February 2012

Pubblicato il 26 Febbraio 2012

IFAD : Operare affinché le popolazioni rurali povere si liberino dalla povertà

Si é tenuto nella sede dell'IFAD, a Roma, dal 22 al 23 Febbraio 2012, il 35° Consiglio generale, dei Governatori del Fondo internazionale per lo Sviluppo Agricolo, il cui tema é stato "Sustainable Smallholder agriculture feeding the World-protecting the Planet", la conferenza

sulla sicurezza alimentare "Cambiamenti climatici e loro ripercussioni sull'Agricoltura".

Questa importante conferenza dedicata ai piccoli agricoltori, ha riunito in particolare alcuni Capi di stato e di governo, Paul Kagame, presidente del Ruanda, Mario Monti, presidente del Consiglio italiano, Andrea Riccardi, Ministro della Cooperazione internazionale e l'integrazione della Repubblica italiana, Joseph Boakai, vice-presidente della Repubblica della Liberia, Bill

Gates- fondatore della Microsoft e co-presidente della Fondazione Bill & Melinda Gates, Lindiwe Majele Sibanda, Amministratore delegato di FANRPAN, la rete di analisi delle politiche agricole e delle risorse naturali, eminenti personalità di fama del settore dell'agricoltura, associazioni della società civile, come tanti altri che vi hanno partecipato, per valutare insieme i modi e trovare le risorse necessarie, giuste ed efficaci, per il sostegno ai piccoli agricoltori del mondo rurale, nei paesi in via di sviluppo.

Sono due miliardi in tutto il mondo, che vivono e lavorano nelle aziende. Cosa fondamentale intorno a questa conferenza, che ha portato i governi a dibattere per una soluzione giusta ed equilibrata, non solo per lottare contro la fame nel mondo ma anche e per l'adeguamento ai cambiamenti climatici, a cui siamo confrontati. Una sfida per l'agricoltura sostenibile e per le future generazioni.

Molti erano i partecipanti di rilievo: ministri, Esperti dell'agricoltura, ambientalisti, alti rappresentanti dell'industria e privati di vari settori nell'ambito dell'agricoltura, e diversi organismi ecc...

Dibattiti scanditi tra presentatori e relatori, panellisti, Politici, accademici, illustri della comunità internazionale, Scienziati, insieme a delle personalità di spicco, provenienti da tutto il mondo, si sono incontrati ed espressi nell'arco della due giornate di lavoro dell'Ifad, per

poter inviare messaggi importanti nelle aree della Cooperazione internazionale, ribadendo il concetto della capacità di trovare anche delle politiche generali e costruttive, per dare delle priorità sulla agricoltura e la fame nel mondo, auspicando delle soluzioni migliori.

La fame nel mondo e il riscaldamento globale sono fenomeni che toccano cifre esorbitanti ed elevate persone nel mondo, per vari motivi d'impatto ambientali: desertificazioni-deforestazioni-alluvioni-erosioni del suolo-siccità- esplosione demografica e ben altri fattori che colpiscono l'intero pianeta con conseguenze insostenibili. Circa un miliardo di persone soffrono oggi della fame, di malattie, di mancanza di acqua e quanto altro, soprattutto nel Sahel, dall'Est all'Ovest del continente: Mali, Burkina-Faso- Niger-Mauritania-Tchad (Ciad) ecc...

Piu`di 23 milioni di persone possono essere colpite da questo disastro o da calamità naturali. I bambini soffrono e sono le prime vittime, oltre un milione di loro rischiano di morire per fame.

Organizzazioni internazionali come la Fao- Ifad e tanti altri Organismi e Ong, continuano a mobilitarsi nel mondo a sostegno dei piccoli produttori, per una agricoltura sostenibile che possa permettere di sradicare presto negli anni a venire la fame e la povertà a livello planetario.

S.E Mario Monti- Presidente del Consiglio Italiano con i giornalisti - Monti nel corso del suo intervento, ha dichiarato “La sicurezza alimentare deve essere una priorità per la comunità internazionale e per l’Italia

Andrea Riccardi - Ministro della Cooperazione Internazionale e dell’integrazione della Repubblica italiana

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