Il modello Tav: un treno di debiti

Le caratteristiche comuni sono tre: falsi finanziamenti privati, ingrossamento della spesa negli anni, cifre crescenti di debito fantasma. L’enorme quantità di debito pubblico generata dal sistema Tav e dalle sue repliche è annidata nei bilanci di società di diritto privato o nella spesa corrente delle amministrazioni pubbliche. La conseguenza è un debito pubblico pesante che ricade sulle spalle delle generazioni future. Per la Tav la Corte dei conti ha valutato che i cittadini pagheranno il conto fino al 2060. Ma dal 1991 a oggi le repliche del modello si moltiplicano anche negli enti locali.
Il video di Francesca De Benedetti per Fai Notizia
All'interno interviste a Dino Schivoni No Tav Bologna, Ivan Cicconi, autore del libro "Il libro nero dell'alta velocità" e Marco Piazza, presidente della Commissione bilancio Comune di Bologna.



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