Il primo sciopero della fame

Cari amici,

abbiamo deciso con alcuni compagni romani di iniziare uno sciopero della fame a oltranza per richiedere lo sgombero totale delle truppe sovietiche dalla Cecoslovacchia o comunque per appoggiare nelle trattative in corso i cecoslovacchi.

Intendiamo così anche sollecitare il passaggio all’azione del Pci (…).

Ci auguriamo che possiate anche voi far propria questa nuova iniziativa. Non crediate che sia “inerme” e non-politica. Anche sul piano della efficacia, se le circostanze (come non speriamo) dovessero richiederlo, se in numerose città d’Italia, contemporaneamente, fosse in corso uno sciopero della fame, onestamente e rigorosamente condotto, l’eco giornalistico e politico non potrebbe non essere rilevante, per lo meno in rapporto alle energie che vi avremo impegnato.

Marco Pannella