Gran Bretagna: dibattiti elettorali in Tv ad armi pari

Le parti hanno raggiunto un'intesa: per le prossime elezioni politiche in Gran Bretagna i dibattiti in Tv fra candidati avranno regole ben definite. Saranno tre i confronti tra Brown, Cameron e Clegg. Lo hanno deciso le principali televisioni del Regno Unito e i partiti politici coinvolti nella campagna elettorale.
Per Approfondire
L'Independent- Political Debate: Do not adjust your set
Il Guardian - Party leaders agree TV election debate rules
Le 76 regole dei dibattiti elettorali in Gran Bretagna
Settantasei i punti dell’accordo per i faccia a faccia televisivi tra i tre leader britannici in vista delle elezioni politiche in programma tra fine maggio e inizio giugno. L’intesa è stata raggiunta tra le principali televisioni del Regno Unito, Sky news, Itv e Bbc, e i Laburisti, i Conservatori e i Liberaldemocratici. Così i dibattiti tra i candidati premier, Gordon Brown, David Cameron e Nick Clegg, avverranno secondo schemi rigidi, a partire dal pubblico che assisterà ai confronti della durata di 90 minuti: duecento persone rappresentative di tutta la popolazione britannica, selezionate per “sesso, età, etnia e classe sociale”.
Le domande che verranno poste saranno di pertinenza di tutti e tre i leader politici e riguarderanno i temi legati ai programmi elettorali. Non ci saranno domande “per un solo partito o solo leader”.
Lo schema risulta rigido anche per le riprese. La prima metà del tempo dei faccia a faccia verrà dedicato a un tema specifico: politica interna - servizio sanitario nazionale, educazione, immigrazione, famiglia, costituzione - politica estera - Afghanistan, Iraq, Iran, Medio Oriente, difesa, terrorismo internazionale, Europa, Cina, cambiamenti climatici - economia - finanza e pubblico servizio, tasse, banche, pensioni, lavoro.
Il programma comincerà con l’immagine dei tre leader in piedi dietro un leggio. Brown, Cameron e Clegg avranno “un minuto per introdurre il tema del dibattito” e “un minuto e mezzo per concludere”.







