I sindacati e lo sciopero degli immigrati. I video di RadioRadicale.it

Pubblicato il 22 Febbraio 2010

Sull'ipotesi di uno sciopero reale dei lavoratori migranti i distinguo dei sindacati hanno pesato non poco, fino ad escluderne di fatto la praticabilità. Il 1° marzo si terranno manifestazioni e numerose iniziative ma non uno sciopero vero e proprio.

Una delle motivazioni addotte da tutti i sindacati è stata quella della possibile mancanza di comprensione da parte dei lavoratori italiani, soggetti e sensibili alle pressioni xenofobe.

RadioRadicale.it rende pubblica una video-inchiesta che sconfessa questo principale alibi sindacale.

A Brescia e Vicenza - luoghi a più alta concentrazione di lavoro operaio migrante ed esempio di quel nord eletto arbitrariamente a patria padana da una Lega maggioritaria - le interviste di fronte alle fabbriche testimoniano una realtà complessa, ma conscia delle difficoltà dei migranti nel nostro paese. Questi lavoratori sembrano meno sensibili di quello che si creda alle sirene leghiste, anzi riconoscono l'apporto decisivo per l'economia locale del lavoro migrante e, in molti casi, sono disponibili addirittura a scioperare insieme agli immigrati.

Iveco di Brescia

Acciaierie di Vicenza