Interessi economici a capo dei DS
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http://www.genovaweb.org/comunicati2/2007/politicaaffari/galassiarossaprincipale.htmTout se tient, dicono i francesi. Tutto si tiene e infatti non c’è solo il rosso intreccio politico-economico fra Ds e Unipol. La Quercia ha messo ben altre radici, dalle cooperative direttamente nelle imprese. […]
Fulcro del gioco a incastri della miriade di scatole cinesi sono due società, Alfa e Beta, anzi Beta e Alfa in ordine cronologico. Beta Immobiliare nasce il 19 febbraio 1996 con una corsa: 51 società nello stesso giorno cedono le proprie quote alla nuova società, che nasce con capitale sociale di 2.520.094,72 euro. Direttamente partecipata dalle federazioni Pds prima e Ds poi, controlla o ha partecipazioni in altre società, finanziarie e immobiliari. Beta, tuttora in stato di scioglimento e liquidazione, a partire dal 2002 passa il patrimonio ad Alfa Finanziaria, che è anch’essa in stato di scioglimento e liquidazione dal 2003, ma risulta operante. Sono 66 i soci di Alfa, tutti da guardare. C’è un signore, E.G., che ha versato ben 2 euro, altri due - P.V. e A.B. - che si sono spinti fino a 3; M.R. ne ha versati 6. Con pochi spiccioli partecipano anche alcune società immobiliari: l’Altra Italia Immobiliare con 16 euro, la Reggiana Immobiliare con 11, la Nuova Rinascita con 24. E poi loro, 51 fra sezioni e federazioni Pds-Ds di tutta Italia. Chissà se i compagni iscritti sono stati informati di esser detentori, tramite la loro tessera, di importanti quote di società immobiliari e persino del tombolone elettronico che promise successo e portò solo fallimenti? Spicca la quota del Pds - Partito democratico di sinistra, che detiene un solo euro; di fatto però, le federazioni Ds sono protagoniste. Le meglio piazzate sono quelle emiliane: Bologna con 9.170 euro, Reggio Emilia con 5.469, Modena con 4.798, Parma con 2.622. Se anche Genova (2.866) e Milano (2.290) si difendono, nel resto d’Italia trattasi di cifre sempre inferiori, che hanno però grande valore se sommate. Tutti partecipano alla «colletta»: così, per dire, Napoli è a quota 952 euro, Cesena a 516, Crema a 95, la piccola sezione di Cervi ne ha sborsati 66, il Molise 102 e via così, da Nord a Sud, per un totale di 57.182 mila euro su un capitale sociale di 60.031 euro. […]
E poi la Ncs Net Consulting service, che ha sede a Roma in via Pontefici 3 ma ha aperto l’ufficio amministrativo a Mosca, 129223 Prospect Mira vvc, e che è controllata da una società, la Afcom Due con socio unico il nazionale dei Ds, che però è stata cancellata. Gli atti raccontano di operazioni commerciali pure, la società immobiliare Pesaro-Urbino, Sipu, unico proprietario il Pds federazione D, che affitta a un’altra società la sala del Cinema Odeon di Pesaro a 50 milioni di lire l’anno per nove anni, l’Immobiliare Porta Castello di Bologna, dei ds di Bologna, che dà in gestione una sala da ballo con bar annesso a una cooperativa per un anno a 260 milioni di lire. Persino un circolo Arci diventa occasione di guadagno: protagonista la società Immobiliare Romagnola, sempre Ds, che prima compra il Circolo Arci Carlo Marx di Forlì, via Matteotti 23, a 10mila euro, poi lo affitta a un’altra società per sei anni, dal 22 marzo 2007 al 21 marzo 2013, a 2mila euro al mese, fanno 144mila euro.
Stiamo andando avanti nello studiare queste scatole cinesi e non è facile. Società che vengono acquistate dai Ds mentre sono in liquidazione pochi mesi dopo vanno al fallimento, società che operano con enti pubblici, società che si occupano di tutto e di più e che sono l’esatto opposto del vincolo a non effettuare attività commerciali e di impresa posto ai Partiti (assimilati alle associazioni non riconosciute!).
Poi vai a leggere il bilancio e non c’è una riga. O meglio, una riga c’è, ma dice che i Ds della immensa Beta Immobiliare possiedono solo lo 0,66 per cento. È proprio lei, non c’è dubbio: srl in liquidazione con capitale sociale di 2.520.095 euro. Epperò, dice il rendiconto 2006 che la Quercia vi partecipa solo con quella percentuale piccola piccola, per un totale di 437.726 euro. Lo stesso vale per la percentuale che il partito dichiara di avere nella Alfa Finanziaria, 0,66 per un totale di 947 euro. Da segnalare che le due società sono in liquidazione da tempo, ma nel corso degli anni ci sono stati aumenti di capitale ed evidentemente anche delle quote detenute dai Ds, visto che lo 0,66 in Beta nel 2004 valeva 16.257 euro e quello in Alfa soli 397. […]
Bilancio truccato? Ma ci mancherebbe altro, qui è tutto legale: semplicemente, la direzione nazionale Democratici di sinistra considera se stessa cosa altra rispetto alle sezioni e alle federazioni dei Democratici di sinistra che, sparse in tutta Italia, possiedono il resto delle due mega società, ognuna con piccole quote che sommate fanno quasi il cento per cento. Ed è così da tempo, visto che anche i bilanci precedenti fino al 2001 riportano soltanto sei società, le stesse di oggi. Di più: non una parola sulle partecipazioni indirette in altre società, come quella di Alfa in Ludotech o Pielleffe. Tutto regolare, ma c’è un ma. Perché se sul fronte partecipazioni la Direzione nazionale distingue i propri conti da quelli territoriali, sul fronte degli incassi da tesseramento e feste dell’Unità il partito torna magicamente a essere uno solo, e infatti una delle tabelle riporta i crediti dalle federazioni per tesseramento. […]


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