Israele nella Comunita' Europea
Oggi sulla scena internazionale, il fronte più urgente, drammatico e pericoloso, con quello italiano, è quello israeliano. Proprio io, che da sempre sono sionista, sono fedele allo spirito e alla lettera del sionismo, e da oltre trent’anni mi batto perché ritengo fondamentale la difesa dello Stato d’Israele, oggi sento l’urgenza e la necessità di dire che sono contro lo Stato nazionale indipendente d’Israele. Lo sono nel solco della tradizione degli Ernesto Rossi, convinto che lo Stato nazionale indipendente italiano, o francese o tedesco, null’altro possono essere se non contenitori di degrado civile nel mondo. La sola speranza perché la democrazia sopravviva in Israele è nella costituzione di uno stato interdipendente, in primo luogo nella e con l’Unione Europea. Questa è la condizione perché in prospettiva vi sia poi uno Stato palestinese libero e democratico, e altri stati arabi, parimenti liberi e democratici.


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