La proposta radicale per passare subito alla riforma liberale del parlamento-casta

3 luglio 2007
Manifesto contro partitocraziaManifesto contro partitocrazia

Presentazionw del “Network radicale per le grandi riforme istituzionali”

I radicali lanciano l’anagrafe pubblica e sempre aggiornata degli eletti: a cominciare dai parlamentari nazionali ed europei. Sarà rivoluzionato il rapporto fra eletti e cittadini elettori.

Roma, 9 luglio 2007

Una ‘anagrafe pubblica’ in cui inserire tutti i dati dei parlamentari eletti, dal Parlamento Europeo fino agli Enti locali, da istituire con un emendamento al ddl del ministro Giulio Santagata sui costi della politica, la possibilità di accedere più facilmente alle notizie sui deputati ed infine una mobilitazione dell’opinione pubblica sull’abbattimento dei costi stessi. Tre richieste che i Radicali hanno inserito nella lista delle loro priorità.

In una conferenza stampa a Montecitorio, Rita Bernardini, segretario di Radicali Italiani, insieme ai parlamentari della Rosa nel Pugno Sergio D’Elia e Maurizio Turco, e con Mauro Del Bue, neosegretario del Nuovo Psi, ha messo l’accento sulla possibilità che anche per l’Italia come accade già in Inghilterra ci sia la possibilità da parte dei cittadini di venire a conoscenza dei dati specifici sull’attività degli eletti.

“Abbiamo pensato ad un sorta di ‘anagrafe’ per i deputati - spiega Bernardini - da costruire tramite un portale e con i dati forniti dal ministero dell’Interno in cui sono a disposizione notizie sul numero dei voti a cui partecipa ogni singolo parlamentare, anche quelli difformi dal resto del gruppo; un registro degli interessi dove sono specificati i finanziamenti ottenuti così come i regali di valore. E poi - aggiunge ancora - la creazione un registro delle spese ed infine la possibilità di sapere chi sono gli eletti sotto inchiesta”.

L’obiettivo, aggiunge D’Elia, è quello di “una grande riforma parlamentare e di tutte le pubbliche istituzioni. Ogni cittadino ha il diritto di conoscere l’attività o non attività del proprio eletto”.

La discussione sulla possibilità che i dati dei singoli parlamentari siano accessibili facilmente e non ad esempio in formato Pdf, sarà discussa, annunciano lo stesso D’Elia e Mauro del Bue, già nell’ufficio di presidenza della Camera convocato per oggi pomeriggio.

L’approfondimento: “Caste & Condor”. Il dibattito sulla crisi della democrazia

Di seguito le due pagine a pagamento, pubblicate da Il Foglio e Il Riformista il 4 luglio 2007.


Descrizione e titoloDimensione
application/pdf foglio.pdf258,54 KB
application/pdf riformista.pdf1,61 MB