Laicità e libertà di ricerca, scientifica e religiosa. Documento finale

4 novembre 2007

La commissione “Laicità e libertà di ricerca, scientifica e religiosa” si propone, d’intesa con l’Associazione Luca Coscioni, di prendere iniziative volte a:

  • Convocare per il 20 febbraio 2008 la giornata nazionale per la libertà di ricerca scientifica, con il coinvolgimento di altri soggetti politici ed associativi;

  • Istituire il 20 dicembre quale “Giornata nazionale per il diritto a morire con dignità”, in coordinamento con analoghe iniziative transnazionali;

  • Aderire alla fiaccolata del 18 gennaio a Lecco per il sedicesimo anniversario della vicenda di Eluana Englaro;

  • Sulla RU486, di cui a giorni dovrebbe arrivare la richiesta per la sua registrazione in Italia, chiedere di prevedere la somministrazione in ospedale senza obbligo di ricovero, come previsto dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMEA);

  • Valutare la proposta di creazione di un sito sulle tematiche legate all’aborto, ai fini di entrare in contatto con cittadini i quali, mossi da singola urgenza personale, possano poi aderire a Radicali Italiani e alle sue iniziative;

  • Abolire l’obbligo di ricetta per la pillola del giorno dopo, come avvenuto in molti altri paesi e come il Ministro Livia Turco si era impegnata sin dal maggio 2006;

  • Impedire che l’obiezione di coscienza, una volta estesa ai farmacisti, comporti la lesione di un diritto di assistenza al cittadino; assicurare che sia comunque rispettato l’obbligo di garantire il servizio e la prestazione;

  • Studiare una proposta di legge che affronti la questione dello stato vegetativo;

  • Istituire - coordinandosi anche con le associazioni radicali locali - un sistema di rilevazione del numero di persone in stato vegetativo o che sono colpite da patologie degenerative gravemente invalidanti al fine di: a) definire i livelli più appropriati di assistenza e di supporto tecnologico, b) censire i risvolti economici e sociali di tale realtà;

  • Sostenere l’indipendenza e l’autonomia della ricerca scientifica dalle ingerenze religiose come anche dalle ingerenze indebite della politica; studiare meccanismi di assegnazione dei fondi improntati ai criteri di efficienza, trasparenza ed economicità, per favorire l’avanzamento civile ed economico del paese;

  • Eliminare dall’ordinamento italiano la possibilità – a seguito dell’annullamento Rotale – dell’annullamento anche degli effetti civili del vincolo matrimoniale.