Le proposte dei deputati radicali della rosa nel pugno accolte nel bilancio della camera su: innovazione tecnologica, risparmio e trasparenza attivita’ dei deputati.
Con l’approvazione del Bilancio della Camera sono state accolte, in alcuni casi riformulate su proposta del collegio dei questori, le proposte dei deputati radicali della Rosa nel Pugno, Sergio D’Elia, Maurizio Turco, Marco Beltrandi, Bruno Mellano, Donatella Poretti e dei deputati Lanfranco Turci, Rosa nel Pugno e Roberto Poletti dei Verdi per il miglioramento dei servizi anche rivolti ai cittadini.
PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA:
La Camera,
premesso che:
il servizio di diffusione via satellite del canale televisivo satellitare è attualmente fornito da RAI Way;
RAI Way non è proprietaria di canali satellitari;
impegna il Collegio dei Questori
a verificare la possibilità di affittare, direttamente dalle società di gestione, il canale satellitare, superando l’intermediazione di RAI Way.
9/Doc. VIII, n. 4/54. D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti, Del Bue, Mura.
La Camera,
premesso che:
sono stati installati impianti fissi e mobili di video registrazione per le Commissioni;
è stata installata una nuova sala regia;
si registrano in genere solo alcune audizioni e indagini conoscitive,
impegna il Collegio dei Questori
a verificare la possibilità e le risorse necessarie affinché siano videoregistrati integralmente i lavori delle Commissioni e resi disponibili, oltre che sul canale satellitare, anche sul sito web e su piattaforma aperta «peer to peer».
9/Doc. VIII, n. 4/55. D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti.
La Camera,
premesso che:
il canale satellitare, ormai attivo da anni, tuttora trasmette per poche ore al giorno, lavori parlamentari o documentari sui palazzi istituzionali, lasciando per il resto delle ore un avviso sullo schermo,
impegna il Collegio dei Questori
a verificare la possibilità e le risorse necessarie per l’implementazione della programmazione televisiva, arricchendo la diffusione sia dell’attività parlamentare che di eventi esterni all’istituzione inerenti l’attività politico-parlamentare, nonché per la realizzazione di un palinsesto organico e costante, anche attraverso l’acquisizione di produzioni realizzate da imprese esterne.
9/Doc. VIII, n. 4/56. D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti, Del Bue.
PER IL RISPARMIO:
La Camera,
premesso che:
il sito internet offre tutti i resoconti e gli atti parlamentari, nonché informazioni di sintesi attraverso le pubblicazioni di «Montecitorio Notizie», Newsletter settimanale, Comma e Itinerari;
ogni anno si spendono circa 8 milioni e 700 mila euro per la stampa degli atti parlamentari;
quotidianamente vengono gettate enormi quantità di tali documenti cartacei;
utilizzando i servizi on-line è possibile ottenere un risparmio di risorse e un maggior rispetto dell’ambiente;
impegna il Collegio dei Questori:
ad adottare le opportune iniziative volte a sollecitare i deputati affinché usufruiscano dei servizi on line, così come già avviene presso il Parlamento europeo, garantendo comunque la disponibilità degli stampati per chi ne faccia espressa richiesta;
a far sì che la distribuzione degli stampati, salvo per chi ne abbia fatto richiesta, sia interrotta a far data dal 31 dicembre 2007.
9/Doc. VIII, n. 4/57. D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti, Del Bue, Mura.
La Camera,
premesso che:
ai deputati cessati dal mandato vengono garantiti:
a) in misura illimitata gli spostamenti ferroviari sul territorio nazionale fino alla categoria «intercity»;
b) i trasferimenti aerei nei limiti di un plafond variabile in base alla durata del mandato esercitato, purché tale mandato abbia riguardato almeno un’intera legislatura;
c) i pedaggi autostradali in misura illimitata, con la sola opzione alternativa fra telepass o tessera via card;
d) i trasporti navali,
impegna l’Ufficio di Presidenza
a verificare le modalità con le quali intervenire su tali benefici, garantendo che la libera circolazione autostradale, ferroviaria, aerea e navale sul territorio nazionale termini con il cessare del mandato parlamentare, così come avviene per gli ex membri italiani del Parlamento europeo.
9/Doc. VIII, n. 4/58. (Testo modificato nel corso della seduta) D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti, Mura.
La Camera,
premesso che:
attualmente vengono utilizzate linee telefoniche tradizionali;
le nuove tecnologie consentono le trasmissioni voce utilizzando la rete Internet con notevoli vantaggi economici,
impegna il Collegio dei Questori
a verificare entro il 2008 la possibilità e le risorse necessarie per il passaggio al sistema di telefonia «VoiceIp».
9/Doc. VIII, n. 4/59. D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti, Del Bue, Mura.
La Camera,
premesso che:
è riscontrabile, quotidianamente, che negli uffici della Camera dei deputati i consumi energetici non sono volti al risparmio economico e ambientale; la stragrande maggioranza delle lampade/lampadine utilizzate, infatti, sono alogene o ad alto consumo; inoltre, sovente, negli uffici, le apparecchiature rimangono in funzione anche in assenza dei titolari;
impegna il Collegio dei Questori
a promuovere nell’immediato direttive rivolte al personale preposto finalizzate allo spegnimento degli impianti e strumenti alimentati da energia elettrica, sia nel turno mattutino che in quello serale, ove non utilizzati; a sostituire tutte le lampade/lampadine ad alto consumo con quelle a basso consumo, nonché a verificare i costi/benefici di un adeguamento dell’impianto di illuminazione per ogni ufficio con sistemi di rilevazione automatica di presenza di persone come già avviene negli uffici dei Parlamento europeo di Bruxelles e Strasburgo.
9/Doc. VIII, n. 4/60. D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti, Del Bue, Mura.
La Camera,
premesso che:
il Servizio Informatica, che già utilizza software «open source» per una parte dei server centrali, sta promuovendo il passaggio a tale sistema anche sulle postazioni informatiche dell’Amministrazione della Camera dei deputati e, su richiesta, su quelle dei deputati e dei Gruppi parlamentari;
tale passaggio consentirebbe una notevole riduzione di costi,
impegna il Collegio dei Questori
a comunicare una data entro cui tale passaggio verrà effettuato sui materiali informatici in dotazione ai deputati e ai Gruppi Parlamentari.
9/Doc. VIII, n. 4/61. D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti.
La Camera,
premesso che:
ogni giorno presso i palazzi della Camera vengono gettate in modo indifferenziato spropositate quantità di carta,
impegna, per le rispettive competenze, l’Ufficio di Presidenza ed il Collegio dei Questori
a individuare la soluzione con minore onere finanziario per la Camera che permetta l’installazione presso tutti i palazzi che ospitano uffici della Camera, di specifici contenitori per la raccolta differenziata della carta (eco-box) e a stipulare una convenzione con una qualsiasi società pubblica o privata che fornisca un servizio di raccolta della carta per avviarla a un ciclo di riuso.
9/Doc. VIII, n. 4/21. D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Poletti, Del Bue, Mura.
PER LA TRASPARENZA:
La Camera,
premesso che:
si ritiene di fondamentale importanza dare la possibilità ai cittadini di conoscere l’attività delle istituzioni elettive, ed in particolare della Camera dei deputati e dei singoli deputati;
si registrano barriere di varia natura circa l’accessibilità e la trasparenza dei suddetti dati, che dovrebbero essere pubblicati in formati standard, liberi e aperti (ad esempio XML);
si considera necessario, al fine dell’implementazione dell’e-democracy, l’ampliamento e l’aggiornamento della pubblicazione in rete degli atti e delle attività istituzionali,
impegna il Collegio dei Questori
ad aggiornare e ampliare il sito Internet della Camera dei deputati, rendendo accessibile, nei limiti previsti dalla legislazione e dalla normativa interna, tramite formati aperti, liberi e standardizzati, ogni dato utile ad una trasparente informazione dell’opinione pubblica.
9/Doc. VIII, n. 4/64. (Testo modificato nel corso della seduta) D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Poletti, Del Bue.
La Camera,
premesso che:
in base all’articolo 46, comma 2, del Regolamento possono essere considerati in missione (e quindi presenti ai fini del numero legale) «i deputati che sono impegnati per incarico avuto dalla Camera, fuori della sua sede»;
secondo la Circolare del 21 febbraio 1996, recante la disciplina applicativa dell’articolo 46, comma 2, del Regolamento, «le missioni sono autorizzate dal Presidente della Camera, cui vanno indirizzate le relative richieste. Le richieste di missione devono essere determinate nella loro durata e adeguatamente motivate»;
secondo la suddetta circolare, sono comprese tra le missioni anche quelle per «incarico connesso con l’esercizio di funzioni istituzionali da parte di titolari di cariche interne (membri dell’Ufficio di Presidenza, Presidenti di Commissioni e di Giunte) o anche di singoli deputati»;
le missioni sono spesso autorizzate sulla base di una semplice e «insindacabile» comunicazione al Servizio Assemblea da parte del deputato che chiede di essere collocato in missione per impegni istituzionali;
oltre a essere considerati presenti ai fini del numero legale, i deputati «in missione» percepiscono 206,58 euro che altrimenti sarebbero detratti dalla diaria quando non si partecipa ad almeno il 30 per cento delle votazioni della giornata effettuate con procedimento elettronico,
impegna l’Ufficio di Presidenza
a riesaminare la questione nei termini della sopra citata circolare del Presidente della Camera, perché essa sia rigorosamente applicata.
9/Doc. VIII, n. 4/69. (Testo modificato nel corso della seduta) D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Antinucci, Poletti, Del Bue, Mura.
La Camera,
premesso che:
per garantire la continua efficienza dell’impianto di voto dell’Aula, si è proceduto ad aggiornare tutti i terminali di voto;
è molto diffusa la pratica di voto per gli assenti;
l’applicabilità delle tecnologie biometriche è generalmente possibile in aggiunta agli impianti esistenti, senza necessità di sostituzione;
i deputati dispongono di un posto assegnato e il processo di riconoscimento biometrico è applicabile in modalità operativa one-to-one (singolo deputato, singola impronta possibile) ottenendo quindi l’esito in tempo reale;
il lettore biometrico può essere utilizzato all’inizio di ogni votazione, anche solo per l’attivazione della postazione, procedendo quindi con gli attuali pulsanti per l’espressione del voto;
tale procedura garantisce gli attuali livelli di segretezza del voto;
questi sistemi garantiscono la sicurezza del riconoscimento al 100 per cento,
impegna il Collegio dei Questori
a verificare la fattibilità e gli oneri di un impianto di voto che impedisca il voto per gli assenti.
9/Doc. VIII, n. 4/66. (Testo modificato nel corso della seduta) D’Elia, Turco, Beltrandi, Mellano, Poretti, Turci, Poletti, Del Bue, Mura.







