Le sbarre del Concordato

Di Giorgio Spini - 3 marzo 2008

È stato chiesto ai cristiani evangelici perchè sono insieme ai radicali che hanno in programma cose molto gravi.

Sarebbe molto facile rispondere con la verità di La Palisse, ma è del tutto ovvio che l’on.Bandiera non ha sposato la teologia calvinista che io professo e che Pannella non è sul punto di entrare in una chiesa evangelica.

Quello che stupisce è l’appunto mosso ai soli radicali: Pannella è considerato alla stregua di un lebbroso mentre, per Bandiera, lo scandalo è minore. Come mai? Se, come suppongo, Bandiera è mazziniano, tra la posizione mazziniana e la teologia della chiesa, cattolica o protestante, c’è un abisso. Infatti, da un punto di vista strettamente teologico, il Dio umanitario di Mazzini è una bestemmia infinitamente più grossa di quelle - se sono bestemmie - pronunciate da Pannella. Non vorrei essere cattivo e far delle insinuazioni ma non posso non notare il fatto che Bandiera non si rimprovera perché è repubblicano. In altri tempi, i repubblicani erano violenti e rivoluzionari, ma adesso, insomma…, Pannella, invece, fa i digiuni e tante altre cose…

A questo punto - non so se interpreto il pensiero di tutti i fratelli evangelici - sono convinto che uomini, come Marco Pannella, sono stati scelti come strumento di Dio per fare vergognare la mia chiesa evangelica, le sue infinite mancanze di coraggio e le sue infinite mancanze di coerenza. Noi abbiamo fatto un giorno di digiuno, all’ultimo sinodo evengelico, per protesta contro l’incarceramento degli obiettori di coscienza; l’abbiamo fatto una volta! Pannella ci ha dato l’esempio di una vita spesa e bruciata intensamente, pagando duramente di persona. L’ha mandato Iddio sulla nostra strada per insegnarci che è così che dobbiamo fare e lo ringraziamo del sermone che egli, probabilmente senza accorgersene, ha predicato.