L'iniziativa radicale dell'anagrafe degli eletti

Pubblicato il 24 Agosto 2007

La mozione approvata dal Comitato Nazionale di Radicali Italiani

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunito in Roma il 29/30 giugno – 1 luglio, preso atto delle informazioni e notizie relative a comportamenti parlamentari, specie alla Camera dei Deputati, notizie assolutamente, nella loro gravità e puntualità, sconosciute, ulteriore scandalosa preziosa testimonianza del “Caso Italia”, di ulteriore negazione di qualsiasi parvenza di democraticità e di un qualsiasi rispetto della Stato di Diritto,

(...)

DELIBERA

una immediata mobilitazione di opinione pubblica e istituzionale perché venga immediatamente resa pubblica tutta la documentazione sui comportamenti istituzionali di tutti i deputati e senatori, nell’esercizio della loro funzione, nelle loro attività e inattività parlamentari.

Cosa prevede la legge

L’obbligo per i parlamentari di dichiarare la situazione patrimoniale, i redditi e le spese di propaganda elettorale è stato introdotto dalla legge 5 luglio 1982, n. 441. La vigente normativa prevede che la lettura può essere effettuata nell’apposito bollettino a disposizione di tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali presso la Camera dei Deputati. Il regolamento interno prevede che non si possono fare fotocopie o usare macchine fotografiche.

Le richieste dei Radicali accolte nel bilancio della Camera

Tutte le proposte radicali su innovazione tecnologica, risparmio e trasparenza dell’attività dei deputati accolte nel progetto di bilancio della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2007

  • si chiede che siano videoregistrati integralmente i lavori delle Commissioni e resi disponibili oltre che sul canale satellitare, anche sul sito web e su piattaforma aperta peer to peer

accolto, decisione subordinata a piano di fattibilità e costi

  • la Camera ogni anno spende circa 8 milioni e 700 mila euro per la stampa degli atti parlamentari e quotidianamente si vedono gettati enormi quantità di tali documenti cartacei; si chiede l’immediata valorizzazione dei servizi online, così come già avviene al Parlamento europeo, garantendo comunque gli stampati per chi ne fa espressa richiesta.

accolto, passaggio già parzialmente in atto

  • attivazione del sistema di telefonia VoIP su tutte le linee in uso alla Camera dei deputati;

accolto come raccomandazione, previa verifica fattibilità e risorse necessarie

  • estensione dell’utilizzo dei software open source gratuiti a tutte le macchine informatiche dei deputati, dei Gruppi Parlamentari e dell’amministrazione della Camera

accolto come raccomandazione

  • si ritiene di fondamentale importanza dare la possibilità ai cittadini di conoscere l’attività delle istituzioni elettive ed in particolare della Camera dei deputati e dei singoli Deputati; purtroppo si registrano barriere di varia natura circa l’accessibilità e la trasparenza di suddetti dati, che dovrebbero essere pubblicati in formati standard, liberi e aperti (es. XML); si considera necessario, al fine dell’implementazione dell’e-democracy, l’ampliamento e aggiornamento della pubblicazione in rete degli atti e delle attività istituzionali; per queste ragioni le richieste sono quelle di aggiornare ed ampliare il portale della Camera dei deputati rendendo accessibili tramite formati aperti, liberi e standardizzati i seguenti dati:

    - bilancio della Camera dei deputati con allegati
    
    - composizione dell'istituzione
    
    - presenze e comportamento di voto dei Deputati
    
    - atti presentati in tutte le articolazioni dell'istituzione
    
    - iter e loro conclusione
    
    - atti adottati dalle singole articolazioni dell'istituzione (Gruppi e Commissioni)
    
    - gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo
    
    - dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari (e aggiornamenti)
    
    - dichiarazione dei finanziamenti ricevuti e/o dei doni, benefici o altro assimilabile
    
    - registro delle spese oggetto di rimborso forfettario o documentato (staff, telefoniche, ufficio, viaggi, dotazioni informatiche ecc.);
    
    - spese elettorali sostenute e i rimborsi elettorali dei gruppi parlamentari
    
    - email, numero di telefono e di fax dell'ufficio del deputato
    

accolto con riformulazione

  • Molti dei dati pubblicati sul sito web della Camera sono disponibili solo in formato Pdf: si richiede di risolvere il problema dell’accessibilità e dell’adeguamento tecnologico in formati standard aperti e liberi (es. formato XML) dei dati pubblicati.

assorbito dal precedente

  • Contro il voto dei “pianisti”, illegale, si chiede il sistema di riconoscimento biometrico per l’identificazione del deputato sul sistema di voto. Il lettore biometrico può essere utilizzato all’inizio di ogni votazione, anche solo per l’attivazione della postazione, procedendo quindi con gli attuali pulsanti per l’espressione del voto; tale procedura garantisce gli attuali livelli di segretezza del voto e la sicurezza del riconoscimento al 100 per cento.

accolto come raccomandazione, previa verifica fattibilità tecnica e onere di spesa