Dossier: La correttezza dell'informazione e gli strani "accorpamenti" del Corriere.it
Alcuni importanti quotidiani online sembrano aver inaugurato l'abitudine di esporre determinate notizie in modo piuttosto discutibile, accostandole tra loro in modo da suggerire dei giudizi senza peraltro esprimerli esplicitamente: questo dossier presenta alcuni esempi di tale tendenza, rilevati dalla home page del Corriere.it degli ultimi mesi.
Pur non volendo applicare alla lettera l'adagio di Agatha Christie secondo il quale «tre indizi fanno una prova», sarebbe opportuno verificare se tali accorpamenti possano essere considerati semplici sviste, oppure se essi costituiscano dei veri e propri tentativi di gettare una luce negativa su determinati argomenti.
Per questo pensiamo che sia necessario promuovere un monitoraggio dell'informazione online, che potrà essere portato avanti grazie alla collaborazione degli utenti di FaiNotizia: vi preghiamo di farci pervenire, qualora ne siate in possesso, altre segnalazioni di casi simili, riferite naturalmente a tutte le fonti di informazioni online attualmente disponibili sulla rete: potete farlo inserendo un nuovo commento a questo approfondimento, oppure mandando una mail all'indirizzo alessandro punto capriccioli at gmail punto com.
L’obiettività dell’informazione non è data esclusivamente dal tenore letterale delle notizie da divulgare, ma risulta da un insieme di ulteriori elementi che concorrono a costruire la comunicazione, tra i quali particolarmente significativo è il contesto nel quale le notizie vengono presentate.
Nel caso dei quotidiani online il contesto assume un rilievo addirittura decisivo, poiché la necessità di sintesi impone, nella prima presentazione delle notizie, l’accorpamento delle stesse in blocchi di contenuto tendenzialmente omogeneo, lasciando poi al lettore la possibilità di approfondire le informazioni cliccando sui titoli che ritiene più interessanti.
Il giudizio del lettore non può che essere condizionato, quindi, dalla maggiore o minore prossimità di una notizia rispetto ad un’altra, poiché in questi casi “vicinanza” va quasi automaticamente a significare “assimilabilità”.
Il Corriere.it si è recentemente distinto per una serie di accostamenti a dir poco discutibili, che hanno contribuito a qualificare negativamente alcuni fatti, apparentemente riportati senza alcun giudizio ma sostanzialmente “commentati” dalle altre notizie che avevano accanto.
WELBY E L’INFANTICIDIO
Il 28 novembre 2006 il caso Welby viene accostato alla notizia di una madre di Asti che, esasperata dal pianto del figlio, lo soffoca: il che suggerisce un improprio parallelismo tra omicidio e scelte di fine vita:

LOGORREA FEMMINILE
Appena due giorni più tardi (30 novembre 2006) si dà conto di uno studio in base al quale le donne usano il triplo di parole rispetto ai maschi, mettendolo in relazione alla notizia secondo cui su internet lo spam imperversa, tanto che 8 mail su 10 sono da buttare via; l’equivalenza tra il fastidio dello spamming e l’inutilità delle parole femminili è sin troppo evidente:

IL POLIZIOTTO TRAVESTITO
Poco più di un mese dopo (29 dicembre 2006) il caso di un poliziotto licenziato perché si travestiva da donna viene accostato a quello di una bimba di otto anni violentata dal padre, suggerendo quindi in modo esplicito una supposta connessione tra omosessualità e pedofilia:

L’OSPEDALE SADOMASO
Con l’anno nuovo la situazione non migliora, anche se il 10 gennaio 2007 l’accorpamento offende più il buon gusto che la correttezza dell’informazione; in questo caso la chiusura del reparto di ematologia del policlinico di Napoli, invaso dai topi, è messa in relazione con la scoperta di un finto centro estetico di Torino, nel quale venivano praticati giochi sadomaso a pagamento (come per dire: a Torino si sborsano centinaia di euro per avere ciò che a Napoli viene inflitto gratis):

NUVOLI E CAPO VERDE
Il 14 febbraio 2007 si torna a parlare di scelte di fine vita, con il caso di Giovanni Nuvoli; anche questa volta, come per il caso Welby, l’accostamento scelto riguarda un efferato omicidio:

UPDATE (9 marzo 2007)
L'ABORTO E LO STUPRO
L'8 marzo 2007 il Corriere si esibisce in un nuovo accorpamento, che mette insieme un caso di aborto terapeutico e uno stupro con rapina:








