Losanna : Mostra della Letteratura Africana (in occasione del Sommet de la Francophonie)
Altre pagine di questo documento:
- XIIIe Sommet de la Francophonie 22 - 24 Octobre Montreux Suisse
- XIIIe Sommet de la Francophonie 22 - 24 Octobre Montreux - Interviste ai Protagonisti -
- XIIIe Sommet de la Francophonie 22 - 24 Octobre Montreux : Manifestazioni lungo il Lago
- XIIIe Sommet de la Francophonie 22 - 24 Octobre Montreux : Manifestazioni lungo il Lago ( segue )
- Chiusura del XIIIe Sommet della Francophonie a Montreux sotto il tema "Sfide e visioni del futuro per Francophonie"
- Losanna : Mostra della Letteratura Africana (in occasione del Sommet de la Francophonie)
- Losanna : La Biblioteca dell'Università
Esposizione Letteratura Africana - photo by m.ba
photo by m.baMostra della letteratura Africana nei suoi esordi Ex-Università di Lausanne, diventata oggi, *Museo e Biblioteca Nazionale di Lausanne in attesa del nuovo spazio contemporaneo che accoglierà le esibizioni.
La Letteratura africana francofona, tra urli e fascino.
“Encres Noires” (Inchiostri neri)
I- Nascita della letteratura d’Africa Nera
La letteratura francofona dell’Africa nera è nata da più di un secolo, tramite degli colonizzatori belgi e francesi, che impostarono la scrittura e l’apprendimento del francese in tutte le loro colonie : la loro missione civilizzatrice ne dipendeva.
Per l’Europa di quell’epoca , una “società senza scrittura” non era Una civiltà ed era incapace di ammettere altre modalità culturali.
Da millenni, le società africane dominavano l’arte della parola e quella della memoria, e nell'Africa dell’Ovest ne fecero una addirittura professione, quella dei “Griots” (cantastorie venuti dal Mali e sparsi in quasi tutta l’Africa, in particolare nella parte Ovest del continente, ndr).
Questi , sono la memoria vivente del gruppo e hanno portato con loro per Secoli, la storia dei “clans”, delle genealogie, dei racconti epici, delle favole, dei proverbi e delle canzoni, una cultura edificante e didattica che fu spesso il primo “matériau” degli scrittori africani, tingendo nella loro cultura orale il soggetto dei loro racconti.
Hamadou Hampathé BA by marcovasta.netEd è questa altra cultura che il grande saggio e scrittore africano Hamadou Hampathé BA, affermava dalla tribuna dell’Unesco nel 1962, quando ricordava che :
“Quando in Africa un vecchio muore, è una Biblioteca che brucia.”
Altre pagine di questo documento:
- XIIIe Sommet de la Francophonie 22 - 24 Octobre Montreux Suisse
- XIIIe Sommet de la Francophonie 22 - 24 Octobre Montreux - Interviste ai Protagonisti -
- XIIIe Sommet de la Francophonie 22 - 24 Octobre Montreux : Manifestazioni lungo il Lago
- XIIIe Sommet de la Francophonie 22 - 24 Octobre Montreux : Manifestazioni lungo il Lago ( segue )
- Chiusura del XIIIe Sommet della Francophonie a Montreux sotto il tema "Sfide e visioni del futuro per Francophonie"
- Losanna : Mostra della Letteratura Africana (in occasione del Sommet de la Francophonie)
- Losanna : La Biblioteca dell'Università


Camera dei Deputati




