Parentopoli alla Sapienza, accertamenti sul rettore Guarini
Dopo lo scandalo sui presunti test irregolari alla facoltà di medicina, all’universita’ la Sapienza sono arrivate anche le fiamme gialle che hanno controllato gli uffici affari generali, personale e patrimonio.
Al centro delle indagini della finanza gli appalti di edilizia universitaria controllati dai docenti dell’ateneo e concorsi pilotati per parenti e amici.
Secondo “la Repubblica” sarebbe coinvolto nell’affare lo stesso rettore, Renato Guarini, che avrebbe “piazzato” le due figlie, una delle quali ha scelto la materia del professor di paola, architetto che con altri due docenti è titolare della ditta a cui è stato assegnato l’appalto milionario per la costruzione del parcheggio interrato che dovra’ liberare le auto la citta’ degli studi.
La figlia del rettore e’ l’unica candidata, alle prove scritte e orali si presenta solo lei e la commissione, presieduta da di paola, la sceglie come ricercatrice. Cinque giorni dopo l’atto e’ controfirmato dal papà; il rettore Renato Guarini. L’altra figlia paola guarini, dall’ottobre del 2006 insegna architettura degli interni, anche il suo compagno, geologo, presta servizio alla Sapienza.







