Parere del prof. Agostino Carrino sulla bocciatura della candidatura di Marco Pannella a Segretario del PD

Di Agostino Carrino - 3 agosto 2007

A nome della “galassia radicale” Rita Bernardini e Sergio Stanzani hanno chiesto un parere ad alcuni giuristi sulla bocciatura della candidatura di Marco Pannella a Segretario del PD.Ecco l’opinione del Prof. Agostino Carrino, Ordinario presso il DIPARTIMENTO DI SCIENZE INTERNAZIONAL. E STUDI SUL SIST. POLITICO ED IST. EUROP., Università di Napoli Federico II

Roma, 1 agosto 2007

“La mia opinione, espressa in termini istantanei e quindi forse troppo superficiali, è questa:

La creazione del Pd è il risultato di due atti deliberativi di due partiti preesistenti, Ds e Margherita, i quali sciogliendosi hanno inteso dare luogo ad un nuovo soggetto politico che si apre contestualmente ad altre forze politiche e sociali. Non è da intendersi, in questo caso, ad altri partiti o leaders di partiti che non abbiano preventivamente deciso di sciogliersi per confluire nel Pd e venendo dal comitato nazionale “tecnico” di questo partito nascituro accettati (altrimenti, potremmo avere la candidatura della Mussolini a segretario del Pd…).

Tuttavia, nel caso di Pannella e del Partito Radicale, si tratta di un partito sui generis, che si autodefinisce “transnazionale” e che ha nel suo seno persone che hanno accettato di avere una doppia tessera. Credo che molti di questi “doppi tesserati” siano anche dei Ds e forse qualcuno della Margherita. Nella misura in cui questi doppi tesserati non sono stati radiati dai partiti di origine, la loro presenza in entrambi i partiti fa sì che il Partito Radicale possa essere considerato un movimento d’opinione interno all’area politica di riferimento del Partito democratico. In altri termini, ove si verificasse la sussistenza attuale di questi doppi tesserati, la candidatura di Pannella risulterebbe legittima. Insussistente appare poi qualsiasi motivazione relativa alle “intenzioni” di Pannella, che non possono essere preventivamente valutate.

Prof. Avv. Agostino Carrino