Lo speciale a 10 anni dalla morte

Pubblicato il 7 Gennaio 2010

Il 19 gennaio 2000 Bettino Craxi moriva ad Hammamet. Dal maggio 1994 fino alla morte Craxi rimane nella sua casa in Tunisia e viene considerato un latitante. Protagonista della scena politica italiana almeno dal 1976 in poi, in campo con il Psi nella stagione del sequestro Moro, Presidente del Consiglio dal 1983 al 1987, autore del nuovo Concordato con il Vaticano nel 1984, vincitore del Referendum sulla Scala mobile, cardine del "CAF", nella stagione di Mani pulite diviene il simbolo della corruzione dei partiti. Radio Radicale ha documentato come sempre in modo integrale le vicende politiche che hanno visto protagonista Bettino Craxi, e in occasione del dibattito e delle celebrazioni per il decennale della sua scomparsa, ripropone un itinerario nel proprio archivio.

Le ultime interviste a Bettino Craxi

31 ottobre 1998: Il periodo in cui è stato Presidente del Consiglio e segretario del Psi, il sistema dei partiti in Italia, le dichiarazioni di Cossiga sul suo possibile ritorno in Italia

4 ottobre 1999: Il ruolo dei servizi segreti italiani nella vicenda dell’archivio Mitrokin. I finanziamenti sovietici al PCI e ad altri partiti della sinistra italiana

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