Pannella
Bush, Blair, Berlusconi: «un complesso militare-industriale»
«Riferiremo sulle grandi responsabilità - che ritengo di carattere nazionale, internazionale, penale e criminale - per la guerra fatta in Iraq per impedire l'esilio di Saddam e per impedire una soluzione democratica pacifica, visto che il complesso militare-industriale aveva deciso di muoversi in questo modo.

In diretta la presentazione del libro - intervista di Stefano Rolando con Marco Pannella

Bonino e Pannella: «Perché non andiamo in piazza con chi lottizza». Le interviste su Il Manifesto e Il Riforimista
Dall'intervista de Il Riformista
Questi o quelli, destra, sinistra o centro, poco cambia: per Marco Pannella, i paladini della libertà d’informazione che sabato hanno convocato in piazza del Popolo la voce del dissenso, sono in realtà assolutamente funzionali a un sistema antidemocratico. Che, a suo avviso, non nasce oggi, né con il premier Silvio Berlusconi. Così, i Radicali, da sempre in prima linea in qualsiasi battaglia di libertà, in piazza brilleranno per la propria assenza. Leggi tutto
"Civiltà drogate di proibizionismo". Pannella intervistato dallo staff di Beppe Grillo
Presentazione del video scritta da Beppe Grillo nel suo blog
Agosto è il mese degli appelli. Dopo quello per la difesa della Rete dalle querele, oggi il nuovo appello riguarda la depenalizzazione delle droghe leggere.
Troppe persone sono arrestate e non tornano più a casa per uno spinello, da Aldo Bianzino a Stefano Frapporti. In molti paesi d'Europa la marijuana è libera. In Italia c'è la libera circolazione delle droghe pesanti e l'arresto di poveri diavoli per un spinello. A Milano i consumatori abituali di cocaina sono stimati in 150.000. Il porto di Gioia Tauro è la porta d'ingresso per ogni tipo di droga in Europa.
Per risolvere il problema dell'affollamento delle prigioni è sufficiente depenalizzare la marijuana. Per risolvere il problema di strani suicidi e di infarti improvvisi in cella è sufficiente depenalizzare la marijuana. Chiedo a tutte le forze politiche e ai movimenti che vogliono sostenere questo appello di farsi vivi al più presto.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.




