Pre - Conferenza Stampa Presentazione del programma francese dei lavori al G8

Pubblicato il 9 Luglio 2005 da mb

Altre pagine di questo documento:

  1. Gleneagles : 6 - 8 Luglio 2005 Summit G8
  2. Pre - Conferenza Stampa Presentazione del programma francese dei lavori al G8
  3. Conferenze stampa di Berlusconi , Chirac e Tony Blair

Il G8 è un gruppo informale di otto paesi sviluppati e democratici: la Germania, il Canada, gli Stati Uniti, la Francia, l'Italia, il Giappone, il Regno Unito e la Russia. L'Unione Europea partecipa ugualmente ai lavori ed è rappresentata dal Presidente della Commissione Europea quanto dal dirigente del paese che sta esercitando la presidenza del Consiglio dell'Unione Europea, nel momento in cui si svolge il Summit del G8 (questo anno, il Regno Unito).

Dunque il Primo Ministro britannico ha assunto dal 1° luglio la presidenza del Consiglio Europeo e si è tante volte posta la questione, se sarà capace di resistere alla tentazione di passare in forza e di gettare le basi di un nuovo compromesso storico. Già si sa sulla crisi dell'Unione sulla Costituzione cambia il gioco e aumenta la sete del dibattito contro il pensiero unico, dell'ultra liberalismo!

I Governi degli otto paesi più potenti del mondo, si sono incontrati nuovamente, per decidere della sorte del pianeta, in questa località del " Perthshire " in Scozia. In questo magnifico luogo di campagna a "Gleneagles" (Hotel Gleneagles) si è discusso su tutti i fronti dal 6 all' 8 luglio con il tema centrato sul cambiamento del clima e sull' Africa. Dall'altra parte un contro summit c'è stato ad Edimburgo dal 14 giugno all' 8 luglio

Pre Conferenza Stampa Presentazione del programma francese dei lavori al G8 -

Jerome Bonnafont Porte - Parole della Presidenza della Repubblica Francese

Summit G8: la campagna contro la povertà lancia una ultima sfida

La Campagna “Make Poverty History ha lanciato una ultima sfida ai ” leaders “ del mondo industrializzato affinché mettano fine alla povertà e salvino delle vite, nel momento in cui inizia il summit degli otto a Gleneagles, in Scozia, mercoledì. I membri della campagna ” Fare della povertà una storia antica ” (MPH) hanno ricordato ai dirigenti del G8 (Stati- Uniti, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia ed il padrone di casa, la Gran - Bretagna) che avevano di fronte a loro” il più grande movimento anti - povertà che il mondo abbia mai conosciuto”.

L’appello è stato lanciato da una sala del ” briefing ” all’interno di una grande tenda costruita ad un centinaio di metri di distanza dall’ “Hotel Gleneagles” dove alloggiavano i dirigenti del G8. Ma la campagna si è estesa, in vista dell’ ordine del giorno del G8. La campagna è stata sostenuta da una precedente manifestazione nella capitale scozzese ad Edimburgo, drenando un quarto di milione di persone. Quando il summit è iniziato, qualche migliaia di persone sono riuscite a recarsi vicino all’ Hotel Gleneagles, passando dalle vie strette che portano alla cittadina di “Auchterader “ , per organizzare una manifestazione a sostegno delle richieste della campagna contro la povertà.

La Gran - Bretagna, come padrone di casa del summit del G8, ha sollevato due questioni, principali priorità dell’ordine del giorno per l’incontro dal 6 all’ 8 luglio: promuovere lo sviluppo in Africa e contenere il cambiamento climatico mondiale.

L’ alleggerimento del debito (dei paesi africani) annunciato prima del summit dai ministri delle Finanze dei paesi del G7 (G8 meno la Russia) ” è solo una piccola tappa tardiva nella buona direzione “, ha dichiarato Kumi Naidoo, presidente di ” the Global Call to Action Against Poverty ” (GCAP), in una conferenza stampa nella quale hanno preso parte dei membri della manifestazione anti - povertà.

” Le misure di alleggerimento del debito dovrebbero stendersi a più di sessanta paesi, e non solo a 18,” ha detto. “Non avevano annullato abbastanza, visto che sono stati messi più di 30 miliardi di dollari di debito all’ Iraq,” ha sottolineato. “l’annullamento del debito era legato a una condizione scandalosa, come la privatizzazione dei servizi essenziali “.

La campagna ” MPH “ ha evidentemente tirato la sua forza dalle manifestazioni a Edimburgo e a Londra, e dalla partecipazione massiva al concerto ” Live 8 “ a Londra e nelle altre città dei paesi del G8. “Nessun dirigente del G8 non può dire che i suoi cittadini non hanno parlato con un senso di umanità comune con gli altri “, ha dichiarato Naidoo.

Yassine Fall, presidente dell’ ” African Woman Millennium Initiative on Poverty and Human Rights “ (Iniziativa del millennio delle donne africane sulla povertà e i diritti dell’ Uomo), ha sottolineato che la campagna fa più appello alla giustizia commerciale che all’ aiuto o all’ annullamento del debito. L’aiuto non sarà di una grande utilità poiché i dirigenti del G8 fanno pressione sull’ Africa perché ” apra di più i mercati in vista della privatizzazione dei servizi come la sanità e l’educazione “.

Rispondendo a una insinuazione secondo la quale l’Africa aveva ricevuto 500 miliardi di dollari di aiuto nel corso di questi ultimi 40 anni, rimanendo sempre più povera, Fall, ha spiegato che ” circa il 60 - 70 per cento dell’ aiuto all’ Africa ritorna ai paesi donatori per pagare i consulenti e i prodotti che insistono che vengano acquistati nei loro paesi “.

I programmi di aggiustamento strutturale, messi in opera dalle agenzie internazionali come la Banca mondiale ed il Fondo monetario internazionale (FMI) in cambio di aiuto, avevano piuttosto buttato milioni di persone nella povertà. ” Nella mia comunità nel Senegal, la povertà è triplicata in conseguenza “, ha affermato.

” La Commissione per l’Africa creata dal Governo britannico ” riconosce che le politiche del (FMI) e della Banca mondiale hanno fallito in Africa “, ha sottolineato Y. Fall. ” I paesi del G8 devono attaccarsi ai danni che stanno causando, mentre parlano sempre di più di aiuti e dell’ annullamento del debito ” ha dichiarato.

John Hilary del gruppo ” War on Want “ ha messo in guardia contro dei ” grandi passi indietro ” piuttosto che un qualsiasi progresso su più fronti. I paesi del G8, ha detto , hanno lanciato ” un nuovo assalto contro i mercati dei paesi in sviluppo ” , e l’Unione Europea aveva indurito la sua posizione sulle sovvenzioni agricole.

Ha ugualmente chiesto una regolazione delle firme multinazionali attraverso il mondo. Queste società che controllano i due terzi del commercio mondiale gioiscono attualmente di un ” capitalismo del lasciare - fare “, ha osservato.

Matt Phillips della campagna MPH in Gran - Bretagna ha invitato i dirigenti del G8 a fornire una qualità migliore dell’ aiuto, e accordarlo a dei paesi a reddito debole e non a dei paesi a medio reddito .

Le responsabilità della campagna MPH hanno ugualmente attaccato i dirigenti del G8 sulla questione della corruzione per la quale l’ Africa è spesso criticata.

” Affermare che l’ Africa ed il mondo in via di sviluppo hanno il monopolio della corruzione è una affermazione fallace “, ha dichiarato Naidoo. ” C’è la piccola corruzione e c’è la grande corruzione “, ha detto. Anche se il gruppo va a fare pressioni sui paesi in via di sviluppo perché attacchino la questione della piccola corruzione, ” la corruzione su grande scala non è possibile senza la collusione dei governi e delle imprese dei paesi ricchi “.

I paesi ricchi dispongono di una serie di norme per le firme multinazionali nei loro paesi , ha affermato Naidoo. I paesi del G8, ugualmente devono frenare questo tipo di corruzione, ha aggiunto.

Gleneagles 7 luglio 2005 :

Conferenza Stampa Jacques Chirac Subito dopo l’ attentato terroristico a Londra avvenuto nella mattinata

Il G8 e L’Africa

Passiamo dalla parola ai fatti

Introduzione

Nella sua veste di padrone di casa del summit del G8 per l’anno 2005, Tony Blair, il Primo Ministro britannico, ha ritenuto l’Africa, congiuntamente con la questione del riscaldamento climatico, come la priorità della sua agenda. Quando, nell’ambito del loro summit annuale, i dirigenti dei paesi del G8 vanno ad incontrarsi a Gleneagles, in Scozia, dal 6 all’ 8 luglio, si intratterranno sulle principali questioni dello sviluppo in Africa che hanno delle ripercussioni dirette su un gran numero di consumatori tra i più vulnerabili al mondo.

I dirigenti del G8 avevano affrontato i bisogni dello sviluppo dell’Africa durante dei summit anteriori compresi quelli di Lione, in Francia (nel 1996), di Genova, in Italia (nel 2001), di Kananaskis, in Canada (nel 2002), ed Evian, in Francia (nel 2003) nel corso dei quali si sono impegnati a portare la loro assistenza nel rinforzo della società africana sul piano economico, politico e sociale. Molto spesso, queste promesse non hanno pienamente preso in considerazione le popolazioni africane, oppure non sono state mantenute.

” Consumers - International “

stima che il tempo è arrivato per il G8 di smettere di promettere delle riforme a fette all’ Africa e di impegnarsi su un insieme di attività dello sviluppo chiaramente definite che permetterebbero ai consumatori africani di avere una scelta più larga ed un accesso più grande agli alimenti, alle medicine ed ai servizi.

Gleneagles 7 Luglio 2005 :

Conferenza Stampa del Primo ministro canadese Paul Martin

Paul Martin ha tratto un bilancio positivo del Summit del G8 a Gleneagles, in Scozia. Nel suo bilancio del Summit del G8 a “Gleneagles” (Scozia), il primo ministro Paul Martin si è detto soddisfatto dei progressi realizzati durante le discussioni sul sostegno all’Africa ed ai paesi sotto - sviluppati. Secondo lui, bisogna sostenere l’ Unione Africana nei suoi sforzi umanitari e dargli le risorse necessarie per la educazione e la salute, e per lottare altrettanto contro l’HIV/SIDA. Il primo ministro ha ricordato l’impegno del Canada a raddoppiare il suo aiuto all’ Africa da qui al 2008 - 2010. Paul Martin aggiunge “è solo in un sforzo concertato che si può sperare nel risolvere il problema della povertà nel mondo e i problemi di salute che sono legati tra di loro”. D’ altre parte, il ministro Martin ha affermato che i partecipanti al G8 hanno riconosciuto che una parte importante della causa dei cambiamenti climatici è legata all’ attività umana. Riguarda un passo importante secondo il parere del ministro canadese, che afferma che i dialoghi sui cambiamenti climatici tra le grandi potenze mondiali proseguiranno fino alla conferenza prevista su questo argomento a Montreal, nel novembre prossimo.

Tornando sugli atti terroristici commessi a Londra, il Ministro Martin ha ammesso che hanno avuto un effetto ” enorme “, ma tutti i paesi presenti al G8 si sono uniti dietro il loro omologo britannico Tony Blair.

Gleneagles 7 Luglio 2005 :

Conferenza stampa del Porta Voce di Greenpeace Daniel Mittler Political Advisor to Greenpeace International

Greenpeace is a non governmental organization that rappresents over 2,8 million people in over 40 countries. It’s campaigns, wich date back to 1971, focus on threats to the wold’s environment and biodiversity.

SERVIZIO PER NON DIMENTICARE : BBC\ SKY- NEWS ATTENTATO A LONDRA TESTIMONIANZE

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  2. Pre - Conferenza Stampa Presentazione del programma francese dei lavori al G8
  3. Conferenze stampa di Berlusconi , Chirac e Tony Blair
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