Referendum tv. ma c'e' anche un accordo per la riforma o c'e' solo il trucco anti-referendum? molte domande attendono una risposta

Di Calderisi Giuseppe - 20 maggio 1995

REFERENDUM TV. MA C’E’ ANCHE UN ACCORDO PER LA RIFORMA O C’E’ SOLO IL TRUCCO ANTI-REFERENDUM? MOLTE DOMANDE ATTENDONO UNA RISPOSTA

20 maggio 1995

di Peppino Calderisi (dichiarazione)

SOMMARIO. Calderisi elenca i diversi, gravi problemi posti dall’ipotesi di accordo sui referendum TV promossa dal PDS e da F.Confalonieri

A parte i trucchi da azzeccagarbugli per eludere i referendum, quali sono le basi dell’intesa per il nuovo assetto del sistema televisivo?

Quale legge dovrà essere approvata dopo l’11 giugno ?

Esiste un accordo ? Quali sono i contenuti ?

E quali sono le garanzie, in questo Parlamento a maggioranza anti-Berlusconi ?

La politica di Berlusconi e Forza Italia sarà libera o condizionata e ricattata da questa situazione ?

* * * * *

Dall’altra parte come fanno i promotori dei referendum, dopo aver strillato per mesi, ad accettare una leggina di deregulation che va formalmente in direzione opposta a quella del referendum e della stessa sentenza della Corte Costituzionale ?

Cosa racconteranno ai cittadini che hanno firmato i referendum?

Li difenderanno davanti alla Corte di Cassazione ?

Promuoveranno un conflitto di attribuzioni davanti alla Corte Costituzionale nei confronti dell’imbroglio antireferendario ?

Queste domande, e molte altre, attendono risposte.

Risposte per capire, innanzitutto, se siamo riprecipitati in piena partitocrazia, fuori da ogni regola democratica.”