Risoluzione del governo serbo sulla necessità di una corretta soluzione della questione della provincia autonoma di Kosovo-Metohija basata sul diritto internazionale

24 luglio 2007
  1. Il Kosovo-Metohija è una parte inseparabile dello stato serbo, sulla base degli esistenti documenti vincolanti, costituzionali e internazionali. La sovranità e l’intergrità territoriale della repubblica serva sono garantite non solo dalla sua costituzione, ma anche dalla carta delle Nazioni Unite, dall’Atto finale di Helsinki e dalle specifiche risoluzioni adottate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare dalla Risoluzione 1244. Qualsiasi soluzione riguardo al futuro status del Kosovo-Metohija deve partire da questi principi basilari e rispettarli nell’esito finale, conformemente alle decisioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ogni tentativo di raggiungere una soluzione che violi questi principi fondamentali sarebbe dichiarato nullo, privo di valore e pericoloso per la sopravvivenza dello stato serbo e, in quanto tale, costituirebbe motivo per un’adeguata reazione da parte degli organi statali della Repubblica di Serbia, conformemente al diritto internazionale.

  2. La Repubblica serba è pronta ad avviare una nuova fase di negoziati per trovare la miglior soluzione per la questione del Kosovo-Metohija, considerando i suoi fondamentali interessi statali, i legittimi interessi della minoranza nazionale albanese nella provincia, i comuni interessi della stabilità regionale, nonchè la prospettiva di un futuro di pace e prosperità per tutti i suoi cittadini. Presentando la proposta sull’autonomia sostanziale per il Kosovo e Metohija, la Repubblica serba è disposta a raggiungere un compromesso sulla questione.

  3. Con questo obiettivo, è necessario che tutti i gruppi internazionali interessati, insieme ai rappresentanti della Repubblica di Serbia, assicurino reali negoziati tra i rappresentanti della Repubblica di Serbia e le istituzioni provvisorie di autogoverno in Kosovo-Metohija. A differenza di quelli ormai falliti guidati da Martti Ahtisaari, i nuovi negoziati non dovranno avere vincoli riguardo all’esito e alla durata, rispettando allo stesso tempo i principi e le norme elementari del diritto internazionale.

  4. Il Parlamento serbo ritiene che la nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sul Kosovo-Metohija dovrà giungere solo dopo la conclusione dei negoziati che stabilirebbero una soluzione di compromesso per il futuro status del Kosovo-Metohija. I nuovi negoziati potranno svolgersi solo all’interno della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza Onu e in base al chiaro mandato delle Nazioni Unite.

  5. Il Parlamento serbo chiede a tutti i Paesi membri delle Nazioni Unite di rispettare la sovranità e integrità territoriale della Repubblica di Serbia, conformemente al diritto internazionale, alla Carta delle Nazioni Unite e alla Risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Il Parlamento serbo chiede inoltre che il segretario generale delle Nazioni Unite adotti tutte le misure a sua disposizione per impedire la violazione della Carta delle Nazioni Unite e della Risoluzione 1244. Si obbliga il Governo serbo a lavorare per la realizzazione di queste richieste del Parlamento serbo.

  6. Il Parlamento serbo ritiene che il riconoscimento unilaterale di un’autodichiarata indipendenza del Kosovo e Metohija avrebbe conseguenze imprevedibili per la stabilità nella regione. Si obbligano pertanto il Governo della Repubblica di Serbia e tutti gli organi statali a rispondere opportunamente ed energicamente a ogni indizio o atto di qualsiasi soggetto internazionale indirizzato al sostegno di un’unilaterale violazione della sovranità e dell’integrità territoriale della Repubblica di Serbia: questo, con particolar riguardo a eventuali minacce o atti unilaterali di riconoscimento dell’indipendenza del Kosovo e Metohija.

  7. Il Governo della Repubblica di Serbia ha il dovere di formare una nuova équipe statale per i negoziati sul futuro status del Kosovo e Metohija.

  8. Il Governo della Repubblica di Serbia ha il dovere di informare regolarmente il Parlamento popolare della Repubblica di Serbia circa la situazione internazionale e interna, con riguardo alla questione del Kosovo e Metohija.