12 OTT 2000
intervista

Giovanni Pellegrino, presidente diessino della Commissione Stragi, definisce "una colossale baggianata" le accuse di Antonio Di Pietro a Massimo D'Alema, sospettato di aver ispirato nel 1993 una campagna di delegittimazione contro i magistrati del pool di Mani Pulite

INTERVISTA | di Alessio Falconio - RADIO - 00:00 Durata: 0 sec
A cura di Luca Bruno

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Giovanni Pellegrino, presidente diessino della Commissione Stragi, definisce "una colossale baggianata" le accuse di Antonio Di Pietro a Massimo D'Alema, sospettato di aver ispirato nel 1993 una campagna di delegittimazione contro i magistrati del pool di Mani Pulite.

"Giovanni Pellegrino, presidente diessino della Commissione Stragi, definisce "una colossale baggianata" le accuse di Antonio Di Pietro a Massimo D'Alema, sospettato di aver ispirato nel 1993 una campagna di delegittimazione contro i magistrati del pool di Mani Pulite" realizzata da Alessio Falconio con Giovanni Pellegrino
(DS).

L'intervista è stata registrata giovedì 12 ottobre 2000 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cooperative, Corruzione, D'alema, Di Pietro, Finanziamenti, Giustizia, Lista Bonino, Mafia, Magistratura, Mani Pulite, Milano, Partito Radicale, Pci, Pds, Pellegrino, Polemiche, Politica, Privato, Storia, Tangenti.

La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.

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