18 FEB 2002
intervista

Maurizio Turco, presidente dei deputati del Partito Radicale al Parlamento Europeo, ha iniziato la procedura, prevista dall'art. 7, paragrafo 1, del Trattato UE, per denunciare la Repubblica Italiana di violazione dei principi di democrazia e dello Stato di diritto, a causa dell'inerzia da parte del Parlamento italiano nella nomina di due giudici della Corte Costituzionale e nella mancata soluzione della questione del plenum della Camera a causa dei c.d. "seggi mancanti"

INTERVISTA | di Claudio Landi - RADIO - 00:00 Durata: 6 min
A cura di Riccardo Arena
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Maurizio Turco, presidente dei deputati del Partito Radicale al Parlamento Europeo, ha iniziato la procedura, prevista dall'art.

7, paragrafo 1, del Trattato UE, per denunciare la Repubblica Italiana di violazione dei principi di democrazia e dello Stato di diritto, a causa dell'inerzia da parte del Parlamento italiano nella nomina di due giudici della Corte Costituzionale e nella mancata soluzione della questione del plenum della Camera a causa dei c.d.

"seggi mancanti".

"Maurizio Turco, presidente dei deputati del Partito Radicale al Parlamento Europeo, ha iniziato la procedura, prevista
dall'art. 7, paragrafo 1, del Trattato UE, per denunciare la Repubblica Italiana di violazione dei principi di democrazia e dello Stato di diritto, a causa dell'inerzia da parte del Parlamento italiano nella nomina di due giudici della Corte Costituzionale e nella mancata soluzione della questione del plenum della Camera a causa dei c.d. "seggi mancanti"" realizzata da Claudio Landi con Michele Ainis (professore).

L'intervista è stata registrata lunedì 18 febbraio 2002 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Berlusconi, Camera, Casa Delle Liberta', Corte Costituzionale, Costituzione, Elezioni, Europa, Governo, Istituzioni, Italia, Parlamento, Parlamento Europeo, Partiti, Partito Radicale, Polemiche, Politica, Scorporo, Unione Europea.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.

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