06 AGO 2004
intervista

L'Assemblea regionale siciliana (ARS) ha approvato una legge elettorale che prevede uno sbarramento del 5% per concorrere all'attribuzione dei seggi nella ARS, nelle provincie e nei comuni siciliani. L'opposizione di alcuni partiti del centrosinistra e dei radicali siciliani. Le polemiche sull'introduzione in Sicilia della figura del deputato e del consigliere comunale e provinciale supplente

INTERVISTA | di Lorena D'Urso - RADIO - 00:00 Durata: 0 sec
Scheda a cura di Andrea Maori

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L'Assemblea regionale siciliana (ARS) ha approvato una legge elettorale che prevede uno sbarramento del 5% per concorrere all'attribuzione dei seggi nella ARS, nelle provincie e nei comuni siciliani.

L'opposizione di alcuni partiti del centrosinistra e dei radicali siciliani.

Le polemiche sull'introduzione in Sicilia della figura del deputato e del consigliere comunale e provinciale supplente.

"L'Assemblea regionale siciliana (ARS) ha approvato una legge elettorale che prevede uno sbarramento del 5% per concorrere all'attribuzione dei seggi nella ARS, nelle provincie e nei comuni siciliani.
L'opposizione di alcuni partiti del centrosinistra e dei radicali siciliani. Le polemiche sull'introduzione in Sicilia della figura del deputato e del consigliere comunale e provinciale supplente" realizzata da Lorena D'Urso con Pietro Milio (avvocato).

L'intervista è stata registrata venerdì 6 agosto 2004 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Bilancio, Centro, Comuni, Corte Costituzionale, Corte Dei Conti, Legge Elettorale, Partiti, Polemiche, Politica, Proporzionale, Provincia, Radicali Italiani, Referendum, Regioni, Sicilia, Sinistra.

La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.

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