07 GIU 2000

Fecondazione assistita: la battaglia del Senato

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 7 min

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Registrazione audio di "Fecondazione assistita: la battaglia del Senato", registrato mercoledì 7 giugno 2000 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 7 minuti.
  • Audiovideo della votazione sull'emendamento che introduce la fecondazione eterologa

    &nbsp;&nbsp;&nbsp;Altro colpo ai divieti contenuti nel testo originario sono giunti durante l'esame dell'articolo 5: è stato bocciato, infatti, il limite dell'eta' fertile, ammettendo alle pratiche di procreazione assistita anche persone non più in eta' "potenzialmente fertile"<br> &nbsp;&nbsp;&nbsp;Successivamente, con un emendamento sostituitivo dell'articolo quattro, hanno introdotto la cosiddetta "fecondazione eterologa", ovvero la previsione nei casi di sterilita' del partner maschile della possibilità di usare il seme di un altro uomo ancorchè solo quando e' impossibile la procreazione assistita di tipo omologo. Il testo licenziato dalla Camera proibiva l'utilizzo e l'applicazione di tecniche per l'inseminazione artificiale potessero al di fuori della coppia stabile.
    0:00 Durata: 1 min 23 sec
  • Il momento del voto sull'articolo 1 (sonoro)

    A colpi di emendamenti viene modificato il testo proibizionista licenziato dalla Camera. Dopo la bocciatura di un intero articolo, Mancino rinvia il provvedimento in commissione<p>Roma 7 giugno 2000 - Durante la seduta odierna del Senato della Repubblica, recante all'ordine del giorno la proposta di legge sulla fecondazione assistita, sono stati approvati numerosi emendamenti che hanno modificato in maniera incisiva il senso del provvedimento, rispetto alla versione approvata dalla Camera. <p>Il primo emendemento, a firma della senatrice Salvato ha cambiato il senso dell'articolo 1, nel quale i riferimenti ai principi morali che dovrebbero guidare la fecondazione assistita sono stati soppressi. La nuova formulazione prevede che <em>"gli interventi di inseminazione artificiale, di fecondazione in vitro, di prelievo, trasferimento e conservazione di gameti o embrioni umani si effettuano presso strutture pubbliche o centri privati convenzionati autorizzati dal Ministero della Sanità"</em>. Cancellata anche quella parte in cui, tra le finalità della legge, veniva inserita "la tutela del concepito". <p> L'approvazione di questa modifica è avvenuta a sopresa surriscaldando l'aula di Palazzo Madama, infatti l'emendamento che era stato inizialmente dichiarato respinto, ad una successiva controprova ha ottenuto invece la maggioranza dei voti<br>
    0:00 Durata: 2 min 36 sec
  • Dalla mancata approvazione dell'articolo 6 al rinvio in commissione del provvedimento

    &nbsp;&nbsp;&nbsp;Infine il Senato ha interamente cassato con votazione a scrutinio segreto l'articolo 6 della legge sulla fecondazione assitita contenente norme sul consenso dei componenti della coppia alla fecondazione.<br> Dopo questa bocciatura il presidente del Senato, Nicola Mancino, ha deciso di bloccare la discussione e le votazioni in Aula e di rinviare il disegno di legge in Commissione Sanita'. Mancino, infatti, ha giudicato l' articolo bocciato come "fondamentale" nel quadro della legge e, quindi, ha rinviato in commissione chiamata a riferire alla Presidenza sulle conseguenze della mancata approvazione dell' articolo.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; La Commissione Sanità del Senato si riunirà domani mattina alle 9 per esaminare il resto dell'articolato che non è stato fino a questo momento votato in Aula alla legge sulla procreazione assistita. Si partira' dunque dall'art. 7 nell'intento di recuperare il contenuto dell'art. 6 riguardante il consenso informato ritenuto elemento fondamentale nell'impianto della legge. La Commissione quindi non prenderà in esame quanto e' stato fino ad oggi approvato.
    0:00 Durata: 55 min 27 sec
  • Ascolta le dichiarazioni di Gavino Angius (DS)

    Al voto a sorpresa è seguito un momento di discussione, in particolare con l'intervento del capogruppo DS Angius, che prendendo la parola si è così espresso: "Voglio rivolgere un appello a tutti i senatori e le senatrici, al di là degli schieramenti politici a cui appartengono, affinche' sia dia al Paese una legge che finalmente regolamenti la procreazione assistita. Una legge moderna, di tipo europeo, che collochi il nostro paese all'avanguardia su un tema cruciale per la vita delle donne e delle coppie. Rispettando pienamente le diverse credenze religioso, le scelte etiche e morali di ciascuno vanno tenuti presenti -insieme ai diritti inviolabili della persona- i principi di laicita', indipendenza e sovranita' della Repubblica Italiana, scritta nella Costituzione".<br>
    0:02 Durata: 5 min 20 sec
  • Ascolta le dichiarazioni di Francesco D'Onofrio (CCD)

    Le dichiarazioni del presidente dei senatori DS hanno provocato una immediata reazione in aula capeggiata dal CCD Francesco D'Onofrio: "Nessuno di noi, ritiene di dover prendere lezioni dal gruppo parlamentare dei DS sulla laicità dello stato. La legge che noi riteniamo di approvare è una legge perfettamente compatibile con la laicità dello stato. Abbiamo ritenuto di approvare questa legge qui al Senato, come alla Camera nella piena consapevolezza di fare cosa utile agli italiani, alle italiane ed alle coppie."<br>
    0:08 Durata: 2 min 30 sec