30 LUG 2002

Margherita: Tv e minori, Stop agli spot nelle trasmissioni per bambini

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 27 min 31 sec

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Rutelli dice, no al bombardamento a tappeto.

Fioroni scrive a Marina BerlusconiRoma, 30 luglio 2002 - Alla conferenza erano presenti Beppe Fioroni e Silvia Costa, poco dopo a loro si è aggiunto anche il leader della Margherita, Francesco Rutelli.

Esplicita la loro richiesta: togliere completamente gli spot pubblicitari dai programmi televisivi per i bambini.Merendine e giocattoli, bombe al cervello«No al bombardamento a tappeto indiscriminato sui bambini» - ha detto Rutelli - «bisogna cambiare passo.

Ognuno vive in famiglia una realtà quotidiana di messaggi pubblicitari inculcati ad un
pubblico indifeso come i bambini.

Di bombardamento si tratta e non di quelli intelligenti.L'iniziativa, promossa dal Dipartimento Politiche della Solidarieta', guidato da Beppe Fioroni, prevede la censura su tutti gli spot, da quelli che promuovono merendine a quelli sui giocattoli.

Inoltre prevede anche una campagna di volantinaggio che sara' fatta in agosto nelle spiagge italiane: sul volto di un bambino campeggia un fumetto: ''Quanto costa una fetta del mio cervello?'', e sotto la scritta: ''No alla pubblicita' nei programmi per bambini''.Una larga convergenza politicaIl promotore dell'iniziativa, Fioroni, ha detto di voler ottenere in parlamento una larga convergenza, almeno fra le forze politiche dell'Ulivo.

Una convergenza che «si traduca in una proposta unitaria che abbia un iter rapido».Fioroni ha poi portato ad esempio delle cifre.«La Rai guadagna ogni anno circa 35 miliardi e Mediaset 174 miliardi di vecchie lire, dagli introiti pubblicitari nella fascia dedicata ai bambini, grazie ai piu' ampi limiti di affollamento concessi ai privati.

Quaranta genitori su cento» - ha proseguito - «confessano di acquistare per i propri figli prodotti che mai avrebbero voluto comprare, pressati dalle loro richieste».Lettera a Marina BerlusconiIl deputato della Margherita, per rafforzare la sua proposta e coinvolgere anche il servizio televisivo privato oltre a quello pubblico, ha scritto di suo pugno una lettera a Marina Berlusconi che, tra l'altro, presto sarà mamma.«Non voglio sottrarre risorse alla sua azienda» - vi si legge - «ma vorrei sottrarre a questo 'ricatto' della pubblicita' bambini e genitori.

Conto anche sul suo aiuto».Una prima risposta all'iniziativa è venuta subito dal Presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori, Antonio Marziale, che si dice profondamente deluso dalle parole di Francesco Rutelli: «Non e' tagliando la pubblicità dai cartoni animati» - ha detto - «che si risolve il problema dei minori.

Non hanno capito che i bambini devono essere difesi dalla totale mancanza di qualità nei programmi dei minori, in tutte le Tv, Rai, Mediaset e private.

Noi, come Osservatorio sui Diritti dei Minori» - ha concluso - «esprimiamo profonda delusione per la mancanza di consapevolezza del problema».

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  • Giuseppe Fioroni, Margherita

    <br>Indice
    0:00 Durata: 10 min 19 sec
  • Silvia Costa, Margherita

    0:10 Durata: 10 min 32 sec
  • Francesco Rutelli, leader della Margherita

    0:21 Durata: 1 min 10 sec
  • Fioroni, trovare larga convergenza in Parlamento

    <strong>Risposte alle domande giornalistiche</strong>
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