04 GEN 2003

Giorgio Gaber: Il ricordo di RadioRadicale

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 16 min 37 sec

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Roma, 4 Gennaio 2003 - Il primo giorno del nuovo anno si è spento a Milano l'artista Giorgio Gaber, da tempo malato di cancro.

Conosciuto anche come 'Il signor G', Giorgio Gaberscik, nasce a Milano il 25 gennaio 1939.

La sua popolarità come cantautore cresce negli anni '60: partecipa ad alcuni Festival di Sanremo, gira caroselli e presenta qualche trasmissione televisiva.

Nel 1965 si sposa con Ombretta Comelli (Colli).A "Canzonissima'69" presenta "Com'è bella la città", una tra le prime canzoni in cui traspare la sua sensibilità sociale.

Nel 1970 il Piccolo Teatro di Milano gli offre la
possibilità di allestire un recital, nasce così "Il Signor G": il primo di una lunga serie di spettacoli musicali portati in teatro che alternando canzoni a monologhi trasportano lo spettatore in una atmosfera che sa di sociale, politica, amore, sofferenza e speranza, il tutto condito con una ironia tutta particolare, che smuove risate e coscienze.Nel 2001 è uscita la sua ultima fatica, il disco 'La mia generazione ha perso', album di amara ironia nei confronti del mondo della politica, e di una generazione cresciuta fra ideali di cambiamento e disillusioni; disco nel quale sono presenti canzoni come 'Destra e sinistra' o 'Il conformista', emblematici manifesti del nuovo individuo sociale uscito dal'68, dagli anni'80, dalla caduta del muro di Berlino e immerso in quella che viene chiamata la Globalizzazione.I funerali dell'artista si sono svolti ieri, 3 Gennaio 2003 a Milano, all'abbazia di Chiaravalle e alla cerimonia erano presenti, oltre che esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi e il ministro degli interni Giuseppe Pisanu.Il ricordo di RadioRadicaleIn occasione della sua scomparsa, RadioRadicale propone due documenti audio.

Il primo è un'intervista a Giorgio Gaber sulla droga e l'antiproibizionismo, nell'ambito di una campagna organizzata agli inizi degli anni '90 dal Cora.

Il secondo è un intervento di teatro cabaret, del 1995, nell'ambito di un convegno sull'eutanasia a cui prese parte anche Sergio D'Elia, attuale segretario di Nessuno Tocchi Caino.Vai al sito ufficiale di Giorgio Gaber www.giorgiogaber.org.

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