20 AGO 2003

Sofri: Intervista a Michele Ainis, docente di Diritto Costituzionale

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 9 min 2 sec

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Roma, 20 Agosto 2003 - Intervista di Paolo Martini a Radio Radicale al professore di Diritto Costituzionale dell'università di Teramo Michele Ainis sulla questione della concessione della grazia ad Adriano Sofri.

Ainis ha ribadito che il ruolo del ministro della Giustizia sulla decisione se concedere la grazia è 'servente' e non c'è un potere 'esercitabile in condominio' col presidente della RepubblicaNella prassi di 50 anni di vita repubblicana, Ainis ha detto che 'ci sono degli atti che non possono che essere attribuibili al Capo dello Stato, come il rinvio della legge alle Camere, la
nomina dei senatori a vita ecc'.

Se la grazia non rientrasse nella categoria degli atti ad esclusiva responsabilità di Ciampi, ha detto Ainis, sarebbe come se venisse influenzato dal potere governativo che a quel punto potrebbe usarlo a fini politici propri.

Invece la grazia, ha spiegato, ha proprio la funzione di estrema misura contro casi di ingiustizia avvenuti per legge, ma con tutte le garanzie che l'uso di questo potere dà il ruolo super partes del Capo dello Stato.

Questo, ha concluso Ainis, è il caso di un potere presidenziale 'svuotato nella prassi', che il Capo dello Stato 'farebbe bene a riprendersi'.

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