28 GEN 2000

Governo: Salvi annuncia il decreto legislativo sul Part-time

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 21 min 36 sec
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Roma, 28 gennaio 2000Documento audiovisivo della Conferenza stampa del ministro del Lavoro, Cesare Salvi, con la quale comunica l'approvazione di due importanti provvedimenti in ordine alla determinazione dei costi delle gare di appalto e in materia di lavoro a tempo parziale.

Registrazione di "Governo: Salvi annuncia il decreto legislativo sul Part-time", registrato venerdì 28 gennaio 2000 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Governo italiano.

La registrazione ha una durata di 21 minuti.
  • Enrico Micheli , sottosegretario alla PdC

    0:00 Durata: 47 sec
  • Cesare Salvi, ministro del lavoro e della previdenza sociale

    1) Disegno di legge concernente la valutazione dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva ai fini della determinazione dei costi delle gare di appalto. Viene previsto che gli enti aggiudicatori considerino tra gli elementi di quantificazione del valore dell'appalto il costo della manodopera, come determinato in apposite tabelle e calcolato sulla base della contrattazione collettiva stipulata dai Sindacati relativamente più rappresentativi e tenendo conto degli oneri previdenziali, delle specificità presenti nei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. Il provvedimento, nel dare attuazione all'impegno assunto in sede di Patto sociale per lo sviluppo e l'occupazione, intende così assicurare trasparenza e correttezza nella determinazione dei prezzi delle gare d'appalto ed evitare, con riferimento ai costi del lavoro, fenomeni distorsivi della stessa concorrenza determinati dal non pieno o dal mancato rispetto delle disposizioni di legge o di contratto.<br>2) Un decreto legislativo in materia di lavoro a tempo parziale, in attuazione della direttiva comunitaria 97/81/CE, che dispone altresì una revisione e sistemazione organica dell'intera disciplina. I principi fondamentali della direttiva trovano puntuale riscontro al fine di assicurare il rigoroso rispetto del principio di non discriminazione nei confronti dei lavoratori a tempo parziale, di migliorare la qualità del lavoro part-time, di promuovere la volontarietà di scelta di questa tipologia di lavoro e di introdurre forme di elasticità nell'impiego del personale e di flessibilità nella organizzazione dell'orario di lavoro.Relativamente al principio della volontarietà nella scelta del part-time ed al miglioramento della qualità di tale prestazione, viene garantito il consenso del lavoratore sia alla trasformazione del rapporto sia all'effettuazione del lavoro supplementare e straordinario le cui modalità, anche quantitative, sono definite dalla contrattazione collettiva. Particolare rilevanza inoltre rivestono le disposizioni che, entro i margini della sentenza della Corte Costituzionale n.210 del 1992, consentono di introdurre forme di elasticità nella collocazione temporale della prestazione lavorativa, garantendo comunque al lavoratore una maggiorazione retributiva ed il diritto di ripensamento. (Comunicato stampa di Palazzo Chigi)
    0:00 Durata: 15 min 37 sec
  • Cesare Salvi, risponde alle domande dei giornalisti

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    0:16 Durata: 5 min 12 sec