25 MAR 2000

D'Alema, in visita al liceo Andrea Doria di Genova, dibatte con D.Fisichella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 16 min
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Genova, 25 marzo 2000Documento audiovisivo della visita del presidente del Consiglio dei ministri, Massimo D'Alema al liceo Andrea Doria in un dibattito con il senatore di Alleanza Nazionale, Domenico Fisichella, moderato dal direttore de Il Secolo XIX, Antonio De Rosa.

Registrazione video di "D'Alema, in visita al liceo Andrea Doria di Genova, dibatte con D.Fisichella", registrato sabato 25 marzo 2000 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Governo italiano.

La registrazione video ha una durata di 1 ora e 16 minuti.

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  • Prologo, il Preside del Liceo ringrazia il presidente D'Alema della visita e chiama degli alunni per offrirGli un dono - Interviene il Presidente della Associazione ex-allievi

    <strong>Indice</strong>
    0:00 Durata: 6 min 17 sec
  • Antonio De Rosa, direttore de Il Secolo XIX, modera il dibattito

    0:06 Durata: 1 min 32 sec
  • Massimo D'Alema, presidente del Consiglio dei ministri

    <em>Sintesi dell'intervento - Il Paese futuro: Si può avere fiducia specialmente nella crescita qualitativa e non quantitativa dell'economia. Stanno cambiando quindi i settori collegati a una modernizzazione. La preoccupazione è che la politica rimanga indietro rispetto a questo progresso; se infatti le istituzioni locali stanno al passo, rischia di rimanere indietro il governo del Paese. Per risolvere questo, bisogna dare forza alle istituzioni, che devono guidare il Paese. Va quindi ripensato il ruolo dei partiti.</em>
    0:07 Durata: 6 min 8 sec
  • Domenico Fisichella, sen. An

    <em>Sintesi dell'intervento - La cosa più importante è che ci siano delle aree di consenso sui cambiamenti. Il problema attuale è che la politica sta dando troppa forza alla economia solitaria, senza che ci sia un reale consenso democratico, viene lasciata sola, generando un'eclisse della politica stessa.</em> <br>
    0:13 Durata: 6 min 11 sec
  • Massimo D'Alema, presidente del Consiglio dei ministri

    <em>Sintesi dell'intervento - Sistema elettorale: L'ultima è stata una brutta riforma. Maggioranze attraverso il voto e un meccanismo di alternanza, ma senza avere dei regolamenti che fossero coerenti con un impianto maggioritario. Abbiamo adesso bisogno di una evoluzione che arrivi a un sistma maggoritario, bipolare e di alternanza. Berlusconi porta la proposta tedesca: poteva andare bene se la si attuava tempo fa. Il vero senso del sistema, adesso, è quello di non fondarsi sui partiti; bisogna invece rafforzare le istituzioni. Si tenda al maggioritario uninominale: rafforzare il doppio turno, ma con la scelta del primo ministro. Questo creerebbe una coesione già di fronte all'elettore che porterebbe la maggioranza e il governo ad essere uniti. Non si ritorni al proporzionale, e sui referendum faremo un vero confronto su questo.</em> <br>
    0:20 Durata: 15 min 42 sec
  • Domenico Fisichella, sen. An

    <em>Sintesi dell'intervento - Se fosse passato il primo referendum, Berlusconi adesso non chiederebbe il proporzionale. Stessa incertezza la si ebbe nella bicamerale: non si è avuta una forma precisa e molti partiti hanno portato avanti una linea a zig zag. Ricordo inoltre che nelle nostre due legislature la logica bipolare che portavamo avanti è stata notevolmente disattesa. In particolare credo che anche adesso il sistema bipolare possa fallire se è ancora possibile che il primo ministro possa essere buttato giu. Come D'Alema poi, credo anch'io che sia necessario evitare che in tutto questo i partiti entrino troppo in campo; che siano fermi i confini tra partiti e istituzioni. Per quanto riguarda i referendum: che si voti Sì.... se falliscono le forze politiche che credono nel rinnovo e che non potranno più fare niente.</em> <br>
    0:35 Durata: 17 min
  • Antonio De Rosa, modera

    <br>
    0:52 Durata: 1 min 41 sec
  • Massimo D'Alema, presidente del Consiglio dei ministri

    <em>Sintesi dell'intervento - Credo che Berlusconi non voglia il bipolarimso; vuole una egemonia dell'area moderata, quando invece il centro deve essere il luogo della sfida tra i due poli, non deve avere egemonia. Questo il punto: abbiamo visto un Paese in cui i partiti costituivano la democrazia - adesso basta - i partiti dovranno essere quelli che sollevano la classe dirigente, portando poi a una democrazia dei cittadini.</em>
    0:54 Durata: 7 min 17 sec
  • Domenico Fisichella, sen. An

    <em>Sintesi dell'intervento - La cultura classica è l'essenza della nostra civiltà. Bisogna coltivare gli studi classici e non dimenticare che per questo bisogna riconoscere un grande valore alla scuola pubblica che ha costruito la Nazione. Da evitare lo scontro con la cultura scientifica e tecnologica.</em> <br>
    1:01 Durata: 5 min 41 sec
  • Massimo D'Alema, presidente del Consiglio dei ministri

    <em>Sintesi dell'intervento - La nostra scuola non è peggiore di quella degli altri paesi: noi siamo un paese poi, talmente cosmopolita che abbiamo tanta intelligenza e la esportiamo. Per fare un esempio: nei livelli di istruzione media vincono gli americani, mentre noi li battiamo in quelli alti. Questo perché la rapidità delle innovazioni è tale che fra due anni sarà sorpassato. Ciò che diviene necessario è quindi una istruzione di base e in questo gli Italiani sono i più forti. Altro esempio: le cose fondamentali si imparano al liceo.</em><p>Termina alle 19h16 <br>
    1:07 Durata: 8 min 55 sec