12 APR 2000

Consiglio dei ministri: Regole per domini Internet e incentivi per l'impresa giovanile

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 50 min 10 sec
Organizzatori: 

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Roma, 12 aprile 2000Documento audiovisivo della Conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri - preceduta da una breve nota del ministro dell'interno, Enzo Bianco, di precisazione della normativa sull'immigrazione a seguito delle notizie di stampa diffuse in merito - che ha approvato provvedimenti in ordine alla disciplina dei domini Internet, agli incentivi per l'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, a sostegno del settore agricolo ed altri di cui al comunicato della Presidenza del Consiglio qui riportato.

Registrazione video di "Consiglio dei ministri: Regole per domini
Internet e incentivi per l'impresa giovanile", registrato mercoledì 12 aprile 2000 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Governo italiano.

La registrazione video ha una durata di 50 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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  • Enzo Bianco, ministro dell'interno

    Breve pausa <strong>Indice degli interventi</strong>
    0:00 Durata: 5 min 9 sec
  • Massimo D'Alema, presidente del Consiglio dei ministri

    0:05 Durata: 9 min 39 sec
  • Massimo D'Alema, risponde alle domande dei giornalisti sulle trattative di alleanze internazionali per la Alenia e Finmeccanica

    0:15 Durata: 1 min 35 sec
  • D'Alema, sui salari differenziati regione per regione

    0:16 Durata: 1 min 29 sec
  • D'Alema, su campagna elettorale ed esito del voto per le regionali del 16 aprile

    0:18 Durata: 1 min 29 sec
  • Stefano Passigli, sottosegretario alla PdC con delega per l'innovazione tecnologica

    0:19 Durata: 9 min 37 sec
  • Carlo Borgomeo, amministratore delegato Sviluppo Italia

    0:29 Durata: 8 min 49 sec
  • Stefano Passigli, risponde alle domande dei giornalisti sulle regole per la registrazione dei domini Internet

    0:38 Durata: 3 min 4 sec
  • Carlo Borgomeo e Dario Cossutta di Sviluppo Italia, rispondono alle domande dei giornalisti sulla realtà occupazionale nel settore Internet - New Economy

    <br>Termina alle 12.22<p>Comunicato della Presidenza del Consiglio dei ministri:-<br>il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 10,15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Massimo D'Alema. Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Enrico Micheli.<br>Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:<br>su proposta del Presidente del Consiglio, D'Alema:- un disegno di legge che disciplina l'utilizzazione di nomi per l'identificazione di domini internet e servizi in rete. L'iniziativa è finalizzata ad assicurare il rispetto delle disposizioni sulla tutela dei nomi e dei marchi ed evitare che attraverso l'uso indebito della rete possa determinarsi un pregiudizio a danno di situazioni soggettive meritevoli di protezione. In particolare, ai fini dell'identificazione di domini è vietata (a chi non è titolare o non ne può disporre con il consenso scritto di quest'ultimo) l'utilizzazione di:<br>- nomi identici o simili a quelli che identificano persone fisiche, persone giuridiche o altre organizzazioni di beni o persone;<br>- nomi identici o simili a marchi d'impresa o altri segni distintivi dell'impresa o di opere dell'ingegno;<br>- nomi che identificano istituzioni o cariche pubbliche, enti pubblici o località geografiche;<br>- nomi di genere, quando sono utilizzati per trarne profitto, tramite cessione, o per recare un danno;<br>- nomi tali da ingenerare confusione o risultare ingannevoli, anche attraverso l'utilizzazione di lingue diverse dall'italiano.<br>Viene, altresì, istituita l'Anagrafe nazionale dei nomi a dominio presso il Consiglio nazionale delle ricerche e sono disciplinate le modalità di registrazione. La competenza in materia (nei casi di ricorsi avverso il rifiuto o l'omissione di registrazione o contro gli atti dell'Anagrafe) è demandata alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Ferma restando la normativa vigente in materia di tutela di nomi e segni distintivi (con riferimento anche al trattamento dei dati personali), il provvedimento prevede, nei casi di violazione, la cessazione dell'uso del nome e il risarcimento del danno, fino alla cancellazione del nome stesso dall'Anagrafe;<p>su proposta del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Salvi:- un decreto legislativo che provvede al riordino degli incentivi alla autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione della legge n. 144 del 1999. Il provvedimento riveste particolare importanza in quanto, nel riconsiderare organicamente gli interventi finora previsti da varie disposizioni nella materia (che comunque vengono potenziati e resi più efficaci), fornisce agli operatori un quadro completo della disciplina esistente e degli strumenti utili a valorizzare le energie umane e imprenditoriali, nella direzione di nuove occasioni di lavoro, con particolare riguardo alle aree territoriali caratterizzate da maggiore disoccupazione. In particolare, le misure previste dal decreto sono finalizzate a favorire l'ampliamento della base produttiva ed occupazionale nelle zone interessate ai programmi di intervento comunitario (obiettivi 1 e 2) e nelle zone svantaggiate, mediante incentivi a sostegno dell'imprenditorialità per la promozione dell'uguaglianza sostanziale e delle pari opportunità nelle attività economiche, alla creazione e allo sviluppo dell'impresa sociale, cooperativa ed agricola e al sostegno dell'imprenditoria giovanile e femminile. I benefici in favore dei soggetti ammessi alle agevolazioni sono rappresentati da contributi a fondo perduto (sia sugli investimenti realizzati, che in conto gestione), da assistenza tecnica nella fase di realizzazione delle strutture e nell'avvio delle iniziative e da attività di formazione e qualificazione delle professionalità imprenditoriali. Al fine di favorire la nuova imprenditorialità, per usufruire di tali benefici le società devono essere composte esclusivamente da soci di età compresa fra 18 e 35 anni, oppure prevalentemente da soci di età compresa fra 18 e 29 anni che abbiano la maggioranza assoluta numerica e delle quote di partecipazione. Il provvedimento introduce, altresì, misure agevolative in favore di soggetti privi di occupazione che presentino progetti relativi all'avvio di attività autonome nei settori della produzione di beni e servizi e del commercio, gestiti in forma individuale, e che prevedano investimenti non superiori a 50 milioni di lire. Oggetto di incentivazione sono, inoltre, le nuove iniziative di produzione e commercializzazione di beni e servizi in forma di "franchising", avviate da soggetti privi di occupazione nelle zone svantaggiate ammissibili alla disciplina degli aiuti comunitari. La definizione dei criteri, delle modalità di concessione, delle agevolazioni previste dal provvedimento è demandata ad un decreto interministeriale (Tesoro e Lavoro), mentre le attività gestionali, consistenti nella selezione ed erogazione delle incentivazioni e dell'assistenza tecnica dei progetti e delle iniziative presentate, sono affidate alla società Sviluppo Italia s.p.a.. Sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata e delle competenti Commissioni parlamentari;<p>su proposta del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, De Castro:- un disegno di legge recante ulteriori interventi finanziari a sostegno del settore agricolo, concernenti:<br>1) il rifinanziamento della legge n. 237 del 1993, in ordine alla assunzione a carico del bilancio dello Stato delle garanzie concesse da soci di cooperative agricole successivamente dichiarate insolventi;<br>2) il cofinanziamento delle iniziative previsto dal Documento programmatico agroalimentare, di cui alla legge n.499 del 1999;<br>3) la regolazione della posizione debitoria dello Stato nei confronti delle Regioni, a seguito di interventi nelle aree agricole colpite da calamità naturali e da avversità atmosferiche eccezionali;<br>4) il completamento del rimborso all'AIMA delle somme trattenute dall'Unione europea per la ritardata applicazione in Italia del regime delle quote latte. Sul testo si è espressa favorevolmente la Conferenza Stato-Regioni;<p>su proposta del Presidente del Consiglio, D'Alema, e del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, De Castro:- uno schema di decreto legislativo, correttivo ed integrativo del decreto n.165 del 1999, per assicurare un migliore assetto organizzativo ed operativo della Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), anche al fine di garantire la continuità nelle funzioni di organismo pagatore. Il provvedimento, sul quale si è già espressa favorevolmente la Conferenza Stato-Regioni, sarà trasmesso al parere della competente Commissione bicamerale;<p>su proposta del Ministro degli Affari Esteri, Dini:- un disegno di legge per la ratifica dell'Accordo Italia-Federazione russa, che prevede un contributo finanziario e la partecipazione di una impresa italiana al programma di distruzione delle armi chimiche presenti nel territorio russo, in attuazione degli obiettivi stabiliti in materia dalla Convenzione di Parigi del 1993, finalizzati al consolidamento del processo di pace ed al controllo degli armamenti.<p>Il Consiglio ha, poi, deliberato la conclusione del procedimento per l'approvazione dei progetti relativi agli interventi di sistemazione idraulica dei corsi d'acqua Nestore e Minima nel comune di Città di Castello, a norma dell'articolo 14 della legge n.241 del 1990. Ciò al fine di consentire la realizzazione di opere idrauliche ritenute indispensabili per evitare i gravi danni derivanti dalle frequenti piene alluvionali.<br>Successivamente il Presidente D'Alema ha informato il Consiglio della adozione, su proposta del Ministro Salvi, di una direttiva in materia di coordinamento fra le varie amministrazioni competenti nelle attività relative ai lavori socialmente utili, al fine di ottimizzare l'azione e rendere più efficaci i risultati. In particolare viene istituito un Comitato presso la Presidenza del Consiglio che coordinerà gli interventi, operando anche a livello territorale; in tal caso parteciperanno rappresentanti delle Regioni, delle Province e dei Comuni interessati per realizzare sinergie funzionali alla migliore attivazione delle misure al fine di garantire certezza occupazionale agli oltre 100.000 lavoratori del settore.<br>Il Consiglio, infine, su proposta del Ministro per gli Affari Regionali, Bellillo, ha esaminato talune leggi regionali a norma dell'art. 127 della Costituzione.<br><em>La seduta ha avuto termine alle 10h45 </em>
    0:41 Durata: 9 min 19 sec