20 LUG 2001

G8: Bonaiuti, "E' in corso un rischio distorsione del messaggio"

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Genova, 20 luglio 2001 - "E' in corso un rischio distorsione del messaggio che potrebbe far passare l'immagine di un gruppo di Potenti chiusi in una torre d'avorio mentre si occupano dei problemi dei Paesi meno fortunati, oltre che di quelli industrializzati".

E' questa la preoccupazione che Silvio Berlusconi ha espresso ai leader del G7 riferendosi agli incidenti in corso a Genova.

Il Presidente del Consiglio, riferisce il sottosegretario Paolo Bonaiuti, ha rapidamente ricapitolato le questioni relative ai problemi dell'ordine pubblico affrontate per la preparazione del G8.

In sostanza, spiega
Bonaiuti, ai membri del G7 Berlusconi ripropone i capisaldi delle preoccupazioni che hanno accompagnato la marcia verso il summit di Genova, dall'opposizione all'arrivo a palazzo Chigi.

Ed infatti tornano concetti noti alla delegazione-stampa italiana: nel corso del pranzo, quando ormai le notizie degli incidenti hanno fatto a loro volta ingresso a palazzo Ducale, il presidente del Consiglio informa gli ospiti del fatto che "ci sono almeno 600 organizzazioni a manifestare", che "si è dialogato con la maggior parte di loro, a cominciare dall'azione svolta dai ministri degli Esteri, Ruggiero, e dell'Interno, Scajola" e che "è stato fatto tutto il possibile per evitare violenze".

Anche ai Grandi viene spiegato che "la scelta di Genova come sede del summit è stata difficile, considerata la conformazione della città" e che "ci sono stati ben 142 accessi da bloccare", mentre sono "ventimila gli agenti che sono stati mobilitati".

Anche ai Grandi Berlusconi racconta che "ci sono state delle buste esplosive" e che "un carabinieri è stato ferito proprio per colpa di una di esse".

"Un quadro preciso ma breve", dice quindi Bonaiuti del quadro della situazione fatto da Berlusconi ai suoi commensali.

Domani, conferma, si parlerà "del futuro del vertice, dell'opportunità di farlo in una città o in un piccolo centro, di come fare perché passi un messaggio positivo".

Intanto, il messaggio di oggi sembra rischiare "di essere travolto da quello delle violenze" ed infatti è proprio di un "rischio di distorsione" che parla Bonaiuti.

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