08 SET 2001

Radicali: Marco Pannella, La proposta radicale pone ancora una volta un problema di moralità civile

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Roma, 08 settembre 2001 - Al termine della conferenza stampa di Radicali Italiani nella quale sono state presentate le 25 proposte di legge di iniziativa popolare recentemente depositate in Cassazione e sulle quali si comincerà a raccogliere le firme nel week-end del 21, 22 e 23 settembre prossimo in tutta Italia, con un prologo a Roma, il 20 settembre in occasione della giornata di celebrazione anticlericale della breccia di Porta Pia, è intervenuto dai microfoni di Radio Radicale, Marco Pannella.Il leader radicale ha posto l'attenzione sulla nuova battaglia radicale, nei confronti della quale "ci si trova di nuovo dinanzi una proposta di salto di qualità della politica italiana, attraverso la crescita della qualità radicale e della storia radicale".

"Avremo l'occasione - ha aggiunto Pannella - di confrontare anche nel contesto della politica reale italiana il contesto e il testo della politica radicale".L'esempio evidente della "crescita civile" che si avrebbe dal successo delle proposte di legge è dato dalla "soluzione scelta per le unioni civili, che rappresenta un salto pratico oltre che semantico per tutti coloro volessero unirsi per la vita o per particolare momento della vita"."Se questa legge fosse approvata - ha detto il leader radicale - penso che tutti i cittadini liberi, credenti in altro che nel potere e nel denaro, come il Vaticano e lo Stato, credenti nella libertà e nella responsabilità della coscienza, anche e in primo luogo coloro che sono animati da pratica religiosa, avrebbero il problema di conquistare il diritto di una cerimonia religiosa autonoma e non concordataria, una scelta di tutti i fedeli che in linea con il Concilio Vaticano II ripudiano il matrimonio concordatario"."La proposta radicale - ha concluso Pannella - pone ancora una volta un problema di moralità civile".Il leader radicale è poi tornato ad intervenire dai microfoni di Radio Radicale nel corso del notiziario delle 14:00, per commentare a caldo l'intervento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla Fiera del Levante.

"Dinanzi a questo discorso - ha sottolineato Marco Pannella -, a questo atto di governo, la caratteristica politica del movimento radicale è di avere costruito una sostanziale, profonda, anomala libertà rispetto all'esistente e alle prospettive che offre.

Libertà che è non solo formale, ma anche libertà dinanzi gli interessi costituiti, alle volontà legittime o no di conservazione, libertà caratterizzata dall'esercizio di responsabilità della collaborazione per il governo del Paese"."Ritengo che le 25 proposte di legge - ha poi proseguito - costituiscono, molto più di quanto non costituisca l'intervento di Berlusconi, l'indicazione complessiva di una capacità di governo della nostra società e del nostro tempo, spaziando dalla scienza alla coscienza"."Berlusconi - ha infine evidenziato il leader radicale - è venuto a parlare come Presidente del Consiglio all'inaugurazione di una importantissima Fiera del Levante, e non una parola sul levante, Israele, Turchia e altro, perdendo così ancora una volta una grande occasione".

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