19 OTT 2001
intervista

Afghanistan: Guerra e Petrolio, Interviste di Radio Radicale a Paolo Migliavacca e Magdi Allam

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 39 min 35 sec

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Roma, 19 ottobre 2001 - La guerra in Afghanistan, il ruolo dell'Arabia Saudita e gli scenari futuri legati controllo delle risorse energetiche.Questi i temi al centro delle due interviste realizzate da Lorenzo Rendi e Claudio Landi a, rispettivamente, Paolo Migliavacca, giornalista del Sole 24Ore, specializzato in materie prime e petrolio, e Magdi Allam, corrispondente di Repubblica da Dubai.Gli sviluppi della crisi internazionale negli ultimi giorni hanno messo in luce l'ambiguità della posizione dell'Arabia Saudita, combattuta tra l'appoggio agli alleati occidentali come in occasione della guerra nel Golfo e il proprio ruolo di Guardiani dei luoghi Santi dell'Islam.

L'atteggiamento di Riad è da considerarsi cruciale per l'evolversi della situazione e per i futuri scenari, soprattutto se si considera la questione del controllo dei giacimenti del petrolio.

L'Arabia Saudita, infatti, da sola detiene il 20% delle risorse mondiali, e i possibili cambiamenti di linea dovuti al prevalere di una fazione rispetto ad un'altra nella lotta per la successione all'anziano Re Fahad potrebbero dar vita a cambiamenti di rotta rispetto all'atteggiamento di collaborazione con l'occidente, ciò tenendo conto delle simpatie più o meno velate di cui Osama bin Laden gode tra le persone che circondano il vecchio Re.Da una parte quindi le faide e le tensioni al vertice del potere saudita, con la prospettiva del ruolo di guida del mondo islamico e del controllo del petrolio nell'area.

Dall'altro, nel lungo termine, la corsa ai giacimenti alternativi del Bacino del Mar Caspio e i percorsi degli oleodotti attraverso lo scacchiere dell'Asia Centrale.

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