16 DIC 2001

Radicali: Conversazione settimanale con Marco Pannella, Urgente rilanciare le 25 proposte di legge

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 6 min
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Roma, 16 dicembre 2001 - Rilanciare la raccolta firme sulle proposte di legge dei radicali al centro della consueta conversazione con Marco Pannella, di ritorno da Sabaudia dove si è tenuto un importante seminario promosso da Radicali Italiani.

Ma anche Partito Radicale Transnazionale ed antiproibizionismo affrontati nell'appuntamento di questa settimana dal leader radicale.Le 25 proposte di legge di iniziativa popolareLo spunto iniziale è offerto dal seminario di Sabaudia, conclusosi da poche ore, momento "di riflessione interiore" per i radicali, che ha visto la presenza dei dirigenti di
Radicali Italiani e del Partito Radicale Transnazionale, e tra gli invitati del senatore della Margherita, Natale D'Amico.Il seminario è stato introdotto da una relazione del segretario di radicali Italiani, Daniele Capezzone, che tra le altre cose ha messo in evidenza il problema della raccolta di firme sulle proposte radicali, che ancora oggi incontrano difficoltà."Si è constatato - ha detto il leader radicale - da parte di tutti la situazione preoccupante sulla raccolta firme.

Oggi ci troviamo ad aver superato di poco le 12000 firme, quando mancano 90 giorni al termine della raccolta.

Qualcuno ha pensato di rinunciare, ma è necessario assicurarsi i mezzi per il successo di questa iniziativa, lanciandola pienamente, richiamando alla responsabilità dei militanti radicali.

Non è serio per il corpo dei radicali che si siano raccolte solo 12000 firme"."Personalmente - ha poi proseguito Pannella - non ho ben chiaro in cosa consisterà la mia libertà controllata, ma compatibilmente con questo sarò a disposizione di altri compagni che ritengano la mia presenza un aiuto per riorganizzare la propria attività a cominciare dalle 25 proposte di legge di iniziativa popolare".Il manifesto dei globalRestando in tema di politica radicale nazionale, Marco Pannella si è soffermato anche sull'iniziativa lanciata la settimana precedente da Daniele Capezzone, di un vero e proprio manifesto Global, in risposta ai tanti no-global che si riuniranno a Foligno, convocati dal ministro dell'istruzione Letizia Moratti."Il 19 a Foligno - l'anticipazione del leader radicale - in coincidenza con gli Stati Generali della Scuola convocati dalla Moratti, vi sarà una presenza dei radicali, come vi fu per la marcia della Pace.

Verrà quindi approfondito il manifesto global".Il Partito Radicale Transnazionale"Abbiamo stabilito di fare un Satyagraha mondiale, iniziativa della quale si discuteva da molto tempo.

Questa iniziativa ha dato il senso dell'urgenza di riorganizzarsi, di darsi nuove regole che siano contemporanee all'oggi politico, così come c'è stata l'iniziativa in Laos, o in Vietnam".Con questa premessa Marco Pannella ha ribadito la volontà di riorganizzare il Partito Radicale Transnazionale, sulla scia delle importanti iniziative dei mesi scorsi, come quella in Laos di alcuni militanti radicali, tra cui il segretario Olivier Dupuis, e la giornata di digiuno mondiale per le donne nel governo afghano, lanciata da Emma Bonino."Il congresso si farà a Ginevra - ha detto il leader radicale - in contemporanea con il Comitato per i Diritti Umani dell'Onu, al quale mancheranno gli USA.

Il Partito Radicale dovrebbe avere a metà gennaio il primo Consiglio Generale, che avrà il compito di convocare il congresso, stabilire che tipo di congresso sarà.

Nell'aria c'è la proposta di Emma di fare il Congresso degli sfigati".La disobbedienza civile dell'eurodeputato britannico del gruppo ELDR al parlamento europeo, Chris DaviesI Radicali si sono schierati a sostegno dell'eurodeputato britannico, Chris Davies che è stato arrestato dalla polizia per una manifestazione a favore della legalizzazione delle droghe.

Davies ha consegnato una quantità di cabbanis direttamente alla polizia di Stockport, una città del Nord-Ovest dell'Inghilterra in un'azione di disobbedienza civile a sostegno di un cittadino britannico, Colin Davies arrestato lo scorso novembre per aver aperto un Coffe-shop nella città inglese, sofferente di una sclerosi multipla e diventato famoso lo scorso anno quando offrì all'inconsapevole Regina Elisabetta, sotto i flash dei fotografi, un mazzetto di fiori contenete anche le piantine d'erba proibita."Arriva la notizia - ha commentato Pannella - che un deputato liberale britannico, dello stesso gruppo liberale nel quale siamo entrati grazie alla decisione radicale di Antonio Di Pietro, si è fatto arrestare per una distribuzione di sostanze stupefacenti, una disobbedienza civile.

Accogliamo benevolmente questa iniziativa liberale.

Benvenuto a questo nuovo compagno liberale".

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