23 SET 2002

Radicali: Conversazione settimanale con Marco Pannella, Dopo il XX e XXI settembre il Congresso del Prt

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 3 min
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Un bilancio dell'ultimo fine settimana, in vista del Congresso del Partito Radicale Transnazionale alla fine del prossimo mese.

Le elezioni in Germania.

La conversione delle spese militari in civili.Roma/Tirana, 23 settembre 2002 - In collegamento telefonico da Tirana, dove si trova per completare il lavoro preparatorio del Congresso del Partito Radicale Transnazionale, Marco Pannella ha voluto sottolineare l'importanza delle ultime battaglie radicali, a cominciare da quella del XX settembre, che mai come quest'anno ha visto i radicali unico soggetto politico presente.Il XX settembre a Porta
PiaPannella proprio da quest'ultimo aspetto è partito nella sua analisi, ricordando anche come il Sindaco di Roma Veltroni abbia deciso di ricordare il XX settembre, conferendo la cittadinanza onoraria e le chiavi della città a Giovanni Paolo II."Il XX settembre - ha infatti evidenziato il leader radicale - siamo stati come forza politica più soli rispetto a tutti gli altri anni, nessuna organizzazione politica ha aderito ufficialmente alla manifestazione, mentre il Sindaco di Roma ha annunciato che restituirà le chiavi di Roma al Papa, in un gesto molto più che simbolico, di carattere riparatorio"."Lui sindaco di Roma, della sinistra, del centrosinistra, della Roma moderna, - ha poi proseguito Pannella - rioffre le chiavi della città al Papa, annunciandolo il XX settembre.

Questo è un fatto.

Non voglio fare demagogia, ma con il contributo del comunista Veltroni, abbiamo un'Italia da 1929, un'Italia concordataria"."Noi invece lottiamo per liberare la religiosità dalle piaghe della controriforma, che vede tutto sempre come sporco e come male".Il Congresso del PrtIl congresso del Partito Radicale Transnazionale, sempre più probabilmente si svolgerà a Tirana, Marco Pannella ha voluto nel corso dell'appuntamento di questa settimana, mettere in evidenza alcune delle motivazioni politiche che hanno portato i radicali verso questa scelta."In questa scelta - ha detto Pannella - e nel nostro lavoro vi è un aspetto politico fondamentale, ci sono circa 140 parlamentari albanesi che verranno e che si iscriveranno, oltre trenta parlamentari già iscritti di cui quattro ministri.

Abbiamo avuto l'ex Presidente della Repubblica che mi è venuto a trovare in albergo questa mattina e si è iscritto al partito.

Questo gesto ha poi generato dei contraccolpi, generando sorpresa ed anche preoccupazione, ma il carattere transpartitico viene comunque percepito".Le elezioni in GermaniaLa seconda ora della conversazione è stata dedicata in gran parte alla politica estera, cominciando dalle elezioni in Germania, dove il cancelliere uscente Gerard Schroeder ha riconquistato il posto di primo ministro tedesco battendo la coalizione di centro destra guidata da Stoiber, determinante a favore di Schroeder è stato il successo elettorale dei verdi del ministro degli esteri Fischer."La sinistra italiana che si scandalizzava di Bush - ha commentato Pannella - che diveniva Presidente con mille voti in più o meno, non si scandalizza di Schroeder per mille voti in più o in meno"."Hanno ragione - ha poi proseguito - coloro che dicono che questa vittoria mette in pericolo lo schema che sembrava voler mettere l'Europa nelle mani del centrodestra.

I Verdi hanno visto premiata la loro scelta realista.

La cosa dovrebbe far riflettere Berlusconi, che scelse la Lega e Tremonti contro di noi e contro la prospettiva di una grande riforma liberale".La conversione delle spese militari in civiliPrendendo spunto dal possibile attacco degli Usa in Iraq, il leader radicale è tornato a parlare della necessità di una conversione delle spese militari in civili."Noi abbiamo accumulato un ritardo di dieci anni - ha detto infine Pannella - quello di arrivare concretamente a produrre bilanci di conversione delle spese militari in civili.

Le armi convenzionali comunque non vanno usate, perché inefficaci e troppo costose".

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