13 AGO 2003
intervista

Sofri: Interviste a Giorgio Lainati e Egidio Sterpa

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 12 min 40 sec

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Roma, 13 agosto 2003 - "Io personalmente trovo questa iniziativa di Pannella assolutamente velleitaria ed inutile"- Lo dice il deputato di Forza Italia Giorgio Lainati, intervistato da Radio Radicale sullo sciopero della fame di Marco Pannella sulla vicenda Sofri."Il mio giudizio è negativo", spiega Lainati.

E "non riesco a capire il senso della iniziativa di Pannella".

Lainati ha ricordato di non essere "tra i 371 parlamentari che hanno firmato un appello per la grazia, perché mi rimetto alle decisioni della famiglia Calabresi, ed attendo che siano loro a dire qualcosa".La famiglia Calabresi
per la verità non si oppone alla grazia.Lainati ha anche ricordato "l'iniziativa assunta dal capogruppo Boato, per stabilire in modo più chiaro e netto che il potere di concedere la grazia sia nelle mani del solo Capo dello Stato".

Se questa proposta andrà avanti "potranno esserci novità.

Io tuttavia resto enormemente perplesso su questa vicenda".Di parere opposto un altro parlamentare azzurro, il deputato liberale di Forza Italia Egidio Sterpa: "da molto tempo sono favorevole alla grazia a Sofri, perché - al di là delle responsabilità, assolutamente non accertate - sono passati comunque molti anni", spiega Sterpa a Radio Radicale.

"Sofri scrive, ed è su una posizione ben diversa da quando si sono svolti i fatti di cui è accusato.

E penso non ci possa essere nessun ostacolo alla grazia".Quanto al ruolo del Presidente della Repubblica, Sterpa dice che "è vero che la legge parla di 'proposta' del Ministro, ma resta il fatto che la grazia è una prerogativa del Capo dello Stato.

Penso insomma che si debba premere - nel senso più nobile della parola - sul Presidente della Repubblica.

Abbiamo raccolto centinaia di firme, e credo che il Capo dello Stato ne debba tener conto".Interpellato sul sondaggio del sito di Forza Italia, secondo il quale gli elettori azzurri sarebbero contrari alla grazia a Sofri, Sterpa replica: "sono fasi emozionali della pubblica opinione, e poi io non ho mai creduto a questi sondaggi.

Preferisco affidarmi al mio sentimento, diciamo al mio 'naso'.

E credo che il grosso dell'opinione pubblica non sia sfavorevole alla grazia...

Perché tenere in carcere un uomo che ha certamente uno spessore intellettuale notevole come Sofri? A me non interessa se sia colpevole o no.

Dico che tenere in carcere un uomo di questo spessore non è giusto".Sterpa si è anche soffermato sul rapporto con la Lega Nord, vista la posizione del ministro Castelli sulla vicenda: "sono contrario ad alcune posizioni della Lega, e non mi piace la politica un po' di ricatto che fa Bossi.

Sono contrario alla devolution, anche se rispetto le opinioni di tutti.

Ma io non credo che qualche membro della maggioranza - che sia la Lega, che sia l'Udc o An, abbiano veramente in testa l'idea di rompere la solidarietà della Cdl.

Sarebbero dei folli.

Sarebbero stupidi politicamente".

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