20 AGO 2003

Radicali: Pannella risponde a Ciampi sulla vicenda Sofri

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Roma, 20 agosto 2003 - Marco Pannella intervenendo a Radio Radicale, ha voluto rispondere al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, sulla vicenda Sofri."Con l'odierno comunicato - ha detto il leader radicale - la Presidenza della Repubblica fa riferimento al comma 4 dell'art.

681 del c.p.p., (da noi dissepolto ieri) che prevede espressamente che la grazia può essere concessa anche in assenza di domanda o di proposta.

Il 18 luglio ultimo scorso la stessa Presidenza aveva pubblicamente affermato che per la concessione della grazia è indispensabile la proposta del Ministro
competente.

Il Presidente Ciampi, pertanto, rimane in attesa di ricevere la proposta di grazia onde poter assumere le decisioni definitive che gli competono".

"Ogni commento - ha poi aggiunto Pannella - mi appare assolutamente superfluo e, soprattutto, indebito.

Per dialogare occorre un minimo di rispetto di un linguaggio comune e dell'onestà intellettuale.

Difendo così, sinceramente, anche il Presidente Ciampi da una torbida e ormai vecchia, ultra decennale situazione nel suo palazzo.

La ridda di reazioni che in queste ore sta finalmente rovesciandosi su gli aspetti fondamentali di questa vicenda "di grazia" è sintomatica, è una sorta di ammissione o di confessione che troppo e troppi hanno fin qui compiuto - come già accaduto clamorosamente con le aperte violazioni della legalità costituzionale da parte del Parlamento e della Camera dei Deputati che dovemmo assumerci l'onere di far superare - sottovalutazioni, distrazioni, complicità, omissioni di fronte ad un problema insorto e sempre più clamorosamente quanto sterilmente ed impropriamente perfino gridato anche in sedi prestigiose e istituzionali"."Per stasera - ha dichiarato poi Pannella - mi limito e ci limitiamo ad auspicare che venga dato spazio e comunicazione all'impressionante ed autorevole mole di reazioni già manifestatesi, evitando quelle forme di censura che l'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga ha denunciato da Radio Radicale nei confronti dei mass media italiani"."Se questo dovesse invece accadere - ha proseguito - chiederemo immediatamente la remissione di questi aspetti di questa vicenda ad un "giurì d'onore" con personalità manifestamente adeguate all'importanza della vicenda.

Oltre a, naturalmente, immediatamente promuovere ed organizzare la più vasta e prestigiosa mobilitazione nonviolenta dell'opinione pubblica e di tutti i soggetti anche in questo caso interessati ad affermare il principio di legalità, per superare il persistere nel pantano di una flagranza putrefatta una situazione ed una storia sintomatica del: "Caso Italia"."Già nelle prossime ore - ha infine concluso Pannella - con Radio Radicale, non mancherà probabilmente l'occasione per proseguire e potenziare il dibattito in corso".

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